Tag: Giorgio de Santillana
Da Cibele a Demetra, i diversi volti della Madre Terra, ovvero dellβeclittica
Dalla tradizione frigia riguardante Cibele, Β«dea della montagna e delle fiereΒ», a quella indiana di Aditi, Β«inesauribile sorgente dell’abbondanzaΒ», fino alle differenti divinitΓ elleniche quali Rea, Demetra, Temi, Meti (senza dimenticare le varie deitΓ collettive, sempre femminili, del destino), emerge una lettura astroteologica che puΓ² fare luce sulle suddette Β«Dee Madri della TerraΒ», a patto che quest’ultima venga intesa, seguendo gli studi di Santillana, Dechend e Richer (oltre che gli indizi platonici), nel significato di eclittica.
Non viviamo nel tempo, ma in βcronosfereβ
Le cronosfere sono vissuti psichici ed eventi spaziotemporali dinamici, come cerchi concentriciΒ nellβacqua, sono diverse frequenze dello scorrere dei tempi che ci coinvolgono; se lo spaziotempo Γ¨ come lβoceano, i cerchi nellβacqua sono le tracce e i diversi tempi che si dipanano e dilatano, miscelandosi e sovrapponendosi in continuazione
Pinocchio in Scandinavia: le radici della favola nel Kalevala e nellβEdda
Tutti conoscono “Le avventure di Pinocchio” dello scrittore fiorentino Carlo Collodi; ma molti ignorano che egli si servΓ¬, per la sua stesura, di archetipi, episodi e sceneΒ tratti dal patrimonio leggendario e favolistico dellβEuropa del nord.
Il “revival” dell’Astrologia nel ‘900 secondo Eliade, JΓΌnger e Santillana
Il ritorno in auge nel secolo scorso della disciplina astrologica ha destato l’attenzione di alcuni dei piΓΉ grandi pensatori del Novecento, che analizzarono il fenomeno filosoficamente e da un punto di vista mitico-tradizionale: da Ernst JΓΌnger a Mircea Eliade, fino ad arrivare al “fatalismo” di Giorgio de Santillana.
Astronomia e matematica nell’antica India: le intuizioni di Brahmagupta e BhΔskara AcΔrya
Secoli prima di Galileo e Newton alcuni studiosi indiani come Brahmagupta e BhΔskara AcΔrya, eredi della conoscenza millenaria dei Veda,Β avevano giΓ teorizzato il modello eliocentrico e la forza di gravitΓ ; e ancora, il calcolo infinitesimale, le equazioni di secondo grado e il numero zero.
Amleto, ovvero dellβinfinito e dellβazione
Ritratto mitico-antropologico del protagonista di uno dei drammi shakespeariani piΓΉ paradigmatici: riflessioni sull’Uomo Dionisiaco di fronte al MΓ¦lstrΓΆm e al non-senso, sul “confine” dove Amleto regna come “Fool”, sulla dicotomia esistente fra visibile-tangibile e invisibile-intangibile.
“Picnic at Hanging Rock”: unβallegoria apollinea
La nostra analisi del film culto di Peter Weir,Β facendo uso degli strumenti interpretativi dell’antropologia del Sacro, in particolar modo: il Sacro come Β«Totalmente AltroΒ» secondoΒ Rudolf Otto; la Β«rottura di livelloΒ», la Β«sospensione del tempoΒ» e il tema dell’accesso all’Altro Mondo diΒ Mircea Eliade; il simbolismo apollineo secondo gli studi di Giorgio Colli.
Saturno, il Sole Nero dei primordi
Un’approfondita analisi delle fonti piΓΉ antiche in nostro possesso ci conduce alla conclusione che, ‘in illo tempore’, in un’ottica di “simbolismo stellare” (e non ancora “solare”), Saturno era considerato il vero Re dei Cieli.
Considerazioni astrologiche sul Vangelo: una soteriologia su base solare
di Andrea Casella
copertina: “La creazione del Sole, della Luna e delle stelle”, ca. 1250-1260
Prosegue il ciclo di articoli dedicati all’astronomia sacra a firma di Andrea Casella. In questo appuntamento e in quello che seguirΓ , l’autore si concentra sulla soteriologia dei vangeli cristiani individuandovi i rimandiΒ βΒ il piΓΉ delle volte ormai dimenticati e quindi misconosciutiΒ βΒ all’antica tradizione astroteologica. In questa prima parte si analizzerΓ in special modo la figura di Giovanni il Battista e il suo rapporto con GesΓΉ (soprattutto per quanto riguarda il “battesimo”) e quella di Giuda l’Iscariota, connessa con la costellazione dello Scorpione.










