Da Montague Rhodes James a “Hereditary” di Ari Aster

In alcuni dei piΓΉ terrificanti racconti di Montague Rhodes James emerge la tematica hoffmanniana-ligottiana dell’uomo come burattino o marionetta, in balia di entitΓ  demoniache che si celano dietro le quinte del reale: particolarmente riuscito Γ¨ “The Haunted Doll’s House”, che ha parzialmente ispirato il film “Hereditary” di Ari Aster.


L’orrore sovrannaturale di Montague Rhodes James

Lungi dal poter essere classificati semplicemente nell’ambito della “hauntology”, i racconti di Montague Rhodes James, ben piΓΉ che semplici “storie di fantasmi”, anticiparono la mitopoiesi “cosmic-horror” di H.P. Lovecraft e Thomas Ligotti, presentando l’Orrore in termini “totalmente altri”, del tutto estranei all’antropomorfismo e alla dimensione fisico-corporea tipicamente umana.

Villiers de l’Isle-Adam, avventuriero dell’inconscio

L’universo di Villiers Γ¨ ghiacciato e delirante, piΓΉ ancora di quello di Sade: Γ¨ un mondo ossessionato da fantasmi gotici ma modernizzati, attraversato da fulminanti capricci di stile.Β Definito daΒ Verlaine Β«un poΓ¨te absoluΒ», venerato da MallarmΓ© e posto daΒ Baudelaire allo stesso livello di Poe, Auguste de Villiers de l’Isle-Adam fu uno dei personaggi piΓΉ iconici del decadentismo francese e del XIX secolo tutto.


“Midsommar”: l’incoronazione della Bella e la cacciata della Bestia

Il film “folk-horror” di Ari Aster inscena una cerimonia di Mezza Estate ispirandosi agli antichi riti europei di fine inverno e Calendimaggio: al di lΓ  delle imprecisioni e delle licenze poetiche, il fulcro della narrazione va riconosciuto nella “discesa agli inferi” e nella successiva rinascita della protagonista Dani, una iniziazione che ovviamente richiede un sacrificio.

W.B. Yeats, William Blake e il sacro potere dell’immaginazione

Anche se vissero l’uno a distanza di un secolo dall’altro, nelle biografie di Blake e Yeats Γ¨ possibile intravedere due vite parallele, fondate su alcune idee-guida speculari che ne orientarono l’attivitΓ  artistica e letteraria: l’ideale della “religione dell’arte”, la missione salvifica dell’artista, l’enfasi posta sulla facoltΓ  immaginativa ai fini del processo di autorealizzazione e l’annuncio dell’avvento di una nuova Γ¨ra a venire.

“The Wicker Man”: dal folklore al folk-horror

Per la realizzazione di “The Wicker Man”, Robin Hardy e Anthony Shaffer hanno scavato nel folklore britannico e hanno modellato la cerimonia di Beltane e i suoi preparativi sugli antichi riti propiziatori di Calendimaggio e sulla processione di fine inverno, incentrata sul sacrificio rituale del “Fool”, “Re del Disordine”.

Colui che Scrutava nell’Abisso: H.P. Lovecraft e “L’oceano di notte”

In “The Night Ocean”, ultimo racconto scritto dal Sognatore di Providence prima del prematuro decesso, si rivela in modo compiuto il profondo rapporto di comunione e al tempo stesso di “terrore cosmico” nei confronti dell’elemento oceanico e dalle sue profonditΓ  abissali,Β da Lovecraft vissuto in prima persona.

Verso il “TimeWave Zero”: Psichedelia ed Escatologia in Terence McKenna

Oltre ad essere stato uno dei “profeti” della Controcultura psichedelica della seconda metΓ  del secolo scorso, Terence McKenna ha saputo edificare, nel corso di trent’anni di studi ed esperimenti, un vero e proprio sistema escatologico per il Terzo Millennio, in vista della deflagrazione finale, fondato sul recupero delle praticheΒ sciamaniche, su una nuova interpretazione del Sacro come “Mysterium Tremendum” e sulla visione, al di lΓ  dell’ordinaria dicotomia tra vita e morte, di quella cheΒ definΓ¬ una “Ecologia delle Anime”.

Il sacrificio del bufalo e i culti funerario-megalitici nel Sulawesi e nel Sud-Est asiatico

Dall’analisi dei riti funerari indonesiani (Sulawesi e Sumba), e piΓΉ in generale nell’Asia Sud-Orientale, emerge un canovaccio concettuale comprendente l’erezione di megaliti, il sacrificio rituale del bufalo d’acqua (animale psicopompo per eccellenza), il culto degli Antenati e il suo legame con la fertilitΓ  delle risaie. Cerchiamo di capire come ambiti simbolici cosΓ¬ differenti si siano, nei millenni, armonizzati fra loro.

Uttara Kuru, il Paradiso Boreale nella cosmografia e nell’arte indiana

Giuseppe Acerbi esamina il tema del Paradiso Boreale nella tradizione induista, inquadrandolo nella dottrina dei cicli cosmici e mettendone in rilievo le corrispondenze con la tradizione esiodea e platonica, analizzando infine i simbolismi che si ritrovano nelle rappresentazioni artistiche di tale locus amoenus.Β 

Jacques Bergier e il “Realismo Magico”: un nuovo paradigma per l’era atomica

Recentemente tradotto in italiano dai tipi de Il Palindromo, “Elogio del Fantastico” dello scrittore e giornalista francese Jacques Bergier, noto soprattutto per aver scritto con Louis Pauwels “Il mattino dei maghi”, fornisce un’analisi dell’opera di alcuni “scrittori magici” al tempo sconosciuti al pubblico francofono (tra cui Tolkien, Machen e Stanislav Lem), volta a definire un nuovo paradigma per il XXI secolo che possa coniugare la scienza e la fantascienza con la categoria ontologica del “sacro”.


β€œL’alba d’Occidente”: Convegno Nazionale di Esoterismo Occidentale II

La SocietΓ  dello Zolfo – – LSDZ,
centro studi sulle discipline esoteriche e iniziatiche,
in collaborazione con Madame Mabel Torino,
Γ¨ orgoglioso di presentare la seconda edizione de:

β€œL’ALBA D’OCCIDENTE”:

Convegno Nazionale di Esoterismo Occidentale II

“L’Era del Serpente”: “Il serpente e il drago: morfologia del simbolismo ofidico”

“L’Era del Serpente”, seconda pubblicazione annuale e settima totale di Italian Sword&Sorcery Book, Γ¨ in vendita in formato digitale a 3,30€, con un nostro saggio di 40 pagine (40.000+ battute) “Il serpente e il drago: morfologia del simbolismo ofidico”, oltre a un racconto inedito di Andrea Gualchierotti e un saggio di Francesco La Manno

Gunung Padang: la “Montagna di Luce” giavanese, tra (fanta)archeologia e folklore

Siamo andati sull’isola di Giava, in Indonesia, per visitare il Gunung Padang, enigmatico sito archeologico che alcuni hanno definito Β«la piΓΉ antica piramide al mondoΒ». Dalla teoria “Out of Sunda” alle recenti rilevazioni con il metodo del carbonio-14, cercheremo di dare una collocazione storica alla “Montagna di Luce”, tra (fanta)archeologia e folklore.

“Altiplano”: le doglie della Pachamama e dell’Anima Mundi

Il film di Brosens e Woodworth Γ¨ molto piΓΉ di un accorato appello alla conservazione delle risorse naturali del nostro pianeta: nel dramma di Saturnina convergono simbolismi e concezioni sacre del Nuovo e del Vecchio Mondo, che permettono di affrontare la questione su piΓΉ livelli intimamente connessi fra loro.

Sul “duende” di García Lorca e lo “spirito della terra” di Ernst JΓΌnger

Qualche nota sulle corrispondenze fra il duende, Β«spirito occulto della dolorante SpagnaΒ» secondo Federico GarcΓ­a Lorca e lo Β«spirito della terraΒ» jΓΌngeriano, con qualche sprazzo di Octavio Paz. In appendice, un corposo estratto del testo del poeta spagnolo.

I riti della notte di Pasqua come mistero iniziatico

L’accensione del fuoco, i testi che ripercorrono la storia sacra, il rito dell’acqua che evoca il mistero di morte-e-resurrezione del battesimo. Il Pasto Sacro del Corpo e Sangue di Cristo: Β«la piΓΉ grande ierofaniaΒ» secondo Mircea Eliade. La liturgia della veglia pasquale trasmette nei secoli un significato misterico ed iniziatico.