Tag: Ernst JΓΌnger
VIDEO-DIRETTA: L’esoterismo di Ernst JΓΌnger, su “Punto e Virga”
Γ andata in onda ieri sera la diretta, sul canale “Punto e Virga”, sull’esoterismo di Ernst JΓΌnger, che ci ha visto ospiti insieme a Luca Siniscalco con la presentazione di Andrea Virga.
Teofanie chimiche: Ernst JΓΌnger e la psiconautica
Pubblicato nel 1970 ma frutto di note risalenti ai decenni precedenti, Avvicinamenti di Ernst JΓΌnger Γ¨ il testo fondante della psiconautica che, ancora oggi, Γ¨ in grado di offrire una prospettiva diversa nello studio degli psichedelici, in grado di fondere la farmacologia delle sostanze con la fenomenologia dellβesperienza e la spiritualitΓ delle visioni metafisiche.
Teofanie vegetali. Il simbolismo delle piante nellβopera di Ernst JΓΌnger
Per tutta la sua lunga vita, Ernst JΓΌnger intrattenne un dialogo silenzioso con il mondo vegetale, intravedendo nella forma e nell’evoluzione delle piante il vertice del sacro mistero dell’esistenza. Sulle scogliere di marmo, noto per essere il romanzo visionario che intravide ascesa e caduta del nazismo, Γ¨ prima di tutto un profondo trattato di botanica simbolica, in cui le piante assistono silenti all’avvicendarsi delle vicende umane.
Ernst JΓΌnger, βAl Muro del Tempoβ: la βrottura di livelloβ e lβaccesso al βfondo originarioβ
In occasione dell’anniversario di nascita di Ernst JΓΌnger (29 marzo 1895) ripubblichiamo questo nostro articolo incentrato sulla sua opera Al muro del tempo precedentemente pubblicato su Barbadillo, Eumeswil e Il Centro Tirreno, in questa sede lievemente rivisto e ampliato.
H.P. Lovecraft, la Nuova Babele e l’avvento della Nuova EtΓ Oscura
Per quanto ne dicano alcuni “critici della domenica”, al presunto odio razziale Lovecraft sempre antepose lβorrore visceralmente provato in prima persona nei confronti dellβavvento del mondo moderno, lβimpero delle macchine e della spersonalizzazione totale, in cui ogni individuo e le sue visioni piΓΉ alte sono fagocitate e inserite in un quadro cosmico di tragedia universale, priva di alcuno sbocco superiore. E New York fu, ovviamente, innalzata a immagine della Nuova Babele, che fagocita le antiche tradizioni e le differenziazioni umane in un continuo, abietto rituale di spersonalizzazione, standardizzazione e disumanizzazione collettiva.
Ernst JΓΌnger: la paura e la libertΓ (dal Β«Trattato del ribelleΒ»)
Ernst JΓΌnger nacque il 29 marzo 1895. Per l’anniversario vogliamo proporre ai nostri Lettori un estratto del suo “Trattato del Ribelle” (1951), scritto esattamente settant’anni fa, che letto al giorno d’oggi appare a dir poco sconcertante. A colpire Γ¨ soprattutto l’incredibile attualitΓ dell’analisi del filosofo tedesco e la sua visione a dir poco profetica su quello che sarebbe stato il mondo in quella che egli denominΓ² l’Β«Era dei TitaniΒ», in cui noi stessi oggi ci troviamo a vivere.
Sulle spalle degli JΓΆtnar: intervista a Ylenia Oliverio (“Il Bosco di Chiatri”, “VanatrΓΊ Italia”)
Oggi ci troviamo in compagnia di Ylenia Oliverio, presidente dellβassociazione βIl Bosco di Chiatriβ e soprattutto della sezione βVanatrΓΊ Italiaβ, incentrata sullo studio e sulla divulgazione dellβantica tradizione cultuale e ritualistica norrena, in particolar modo delle correnti SeiΓ°r e, appunto, VanatrΓΊ.
La βTraversata atlanticaβ e lo sguardo sul Brasile di Ernst JΓΌnger
Cronache jΓΌngeriane di una crociera del 1936 con destinazione Sud America: dagli spacci brasiliani del filosofo tedesco emergono l’elemento fatale della “Wildnis” amazzonica, la Β«memoria delle formeΒ» su cui si basa l’intera Creazione e l’amore incondizionato per l’elemento oceanico, vettore del Β«canto originario della vita che va cullandosi nei tempiΒ».
Devozione: il tramonto degli idoli e il sentiero del WaldgΓ€nger
Il mondo senza dΓ¨i vide la nascita dellβuomo. Sul desolato campo di battaglia si alzΓ² il vincitore stupefatto e si stampΓ² in faccia un ingenuo ghigno trionfante: la guerra era forse vinta, gli odiati nemici sconfitti, lβuomo poteva finalmente uscire dalla sua tana e marciare sulla terra e sulle altre creature. Quale gioia per i popoli, ma quale tragedia per il mondo! Oggigiorno, al “Muro del Tempo” e al bivio della Storia, infranto lβordine che con troppa leggerezza abbiamo dato per scontato, ci prepariamo a costruire nuovi paradigmi per il mondo che verrΓ .



















