Tag: H.P. Lovecraft
VIDEO-DIRETTA: Le oscure radici di H.P. Lovecraft, con Adriano Monti Buzzetti Colella
LunedΓ¬ 25 Novembre alle ore 21:30 avremo il piacere di ospitare sul nostro canale YouTube Adriano Monti Buzzetti Colella per una discussione sul suo saggio “Oscure radici. Delirio, morte e leggenda nell’albero genealogico di Howard Phillips Lovecraft” (SocietΓ Editrice La Torre, 2024).
Video-diretta: H.P. Lovecraft: vita e morte di un gentiluomo, con Riccardo Rosati
Dopodomani sera giovedΓ¬ 20 aprile presenteremo sul nostro canale YouTube Vita (e morte) di un gentiluomo: infanzia, gioventΓΉ, e ultimi giorni di Howard Phillips Lovecraft (La Torre editrice 2022). Nostro ospite sarΓ Riccardo Rosati, traduttore dell’edizione italiana. Appuntamento alle 21:30.
“The Pickman’s Model” di H.P. Lovecraft: dissezione di un artista da incubo
Un’analisi del sostrato simbolico β dalla catabasi in una Boston sotterranea realmente esistente al folklore preislamico dei Ghoul β del celebre racconto di Howard Phillips Lovecraft Il modello di Pickman (1926), recentemente riadattato in uno degli episodi della serie tv Guillermo del Toro’s Cabinet of Curiosities (2022), diretto dal regista Keith Thomas.
H.P. Lovecraft & J.R.R. Tolkien: creatori di mondi nel secolo dell’Irrazionalismo
Howard Phillips Lovecraft e John Ronald Reuel Tolkien sono insieme sia figli che attivi protagonisti del XX secolo. Γ possibile leggere la loro opera ed attivitΓ come espressione delle aspirazioni, bisogni emotivi, ma anche delle paure e delle tensioni dell’uomo del Novecento, nonchΓ© stabilire, a ragione, delle connessioni fra esse e i movimenti dell’Irrazionalismo novecentesco che, a piΓΉ livelli, caratterizzano la fuga dalla realtΓ del secolo scorso: dalle pseudoscienze all’antroposofia, dall’esoterismo al revival dei miti delle civiltΓ perdute e sommerse dal Mare, nei tempi di Atlantide e Lemuria.
Borges a caccia di draghi: il retaggio nordico nell’opera del Maestro argentino
Le enigmatiche finzioni di Borges, mirabile sintesi di generi apparentemente inconciliabili, hanno incuriosito decine di critici letterari, studiosi ed appassionati di letteratura fantastica.
I diabolici convegni di Arthur Christopher Benson
Dagon Press ha recentemente pubblicato in italiano — con il titolo “La finestra chiusa” (traduzione a cura di Bernardo Cicchetti) — i racconti sovrannaturali di Arthur Christopher Benson, insieme a Montague Rhodes James uno dei piΓΉ significativi “ghost-writer” inglesi di inizio XX secolo, nonchΓ© paragonabile per suggestioni e tematiche a scrittori a lui grossomodo contemporanei ed egualmente “esoterici” come Arthur Machen, H.P. Lovecraft e Algernon Blackwood.
H.P. Lovecraft, la Nuova Babele e l’avvento della Nuova EtΓ Oscura
Per quanto ne dicano alcuni “critici della domenica”, al presunto odio razziale Lovecraft sempre antepose lβorrore visceralmente provato in prima persona nei confronti dellβavvento del mondo moderno, lβimpero delle macchine e della spersonalizzazione totale, in cui ogni individuo e le sue visioni piΓΉ alte sono fagocitate e inserite in un quadro cosmico di tragedia universale, priva di alcuno sbocco superiore. E New York fu, ovviamente, innalzata a immagine della Nuova Babele, che fagocita le antiche tradizioni e le differenziazioni umane in un continuo, abietto rituale di spersonalizzazione, standardizzazione e disumanizzazione collettiva.
H.P. Lovecraft, la Nuova Babele e la caccia alle streghe 2.0
La polemica sollevata agli Hugo Awards 2020 sul lascito letterario e “ideologico” di H.P. Lovecraft ha riaperto la questione, esplosa ai World Fantasy Awards 2011, del presunto razzismo del Sognatore di Providence, che ne farebbe per alcuni un autore problematico. Ma quanto hanno influito davvero le convinzioni “razzialiste” di HPL sulla genesi della sua opera, e in particolar modo sulla stesura di The Horror at Red Hook, il suo racconto piΓΉ controverso, manifesto della repulsione provata nei confronti della cittΓ di New York?
H.P. Lovecraft, i “mondi perduti” e la Teosofia
Una delle cose che piΓΉ colpiscono il lettore che abbia familiaritΓ con i temi dellβesoterismo Γ¨ la grande quantitΓ di elementi tradizionali nei racconti di Lovecraft, il che Γ¨ ben strano se si tiene conto che egli si definiva un assertore convinto del meccanicismo e del materialismo. Questi concetti, tra cui quello dei cosiddetti “continenti perduti”, non gli giunsero perΓ² attraverso fonti autenticamente tradizionali, bensΓ¬ per mezzo delle cogitazioni e delle affabulazioni dei teosofi di fine Ottocento, che ispirarono anche alcuni colleghi del Sognatore di Providence, come Clark Ashton Smith e Robert E. Howard.
Negli oscuri meandri di Carcosa
Il nuovo saggio di Marco Maculotti, edito da Mimesis, permette di varcare la soglia della cittΓ perduta, per orientarsi tra i simboli e i riferimenti celati dietro la prima stagione di “True Detective”.
Video: HPL fu un “medium inconsapevole”? Due corti su Lovecraft
HPL fu forse un “medium inconsapevole” di potenze “aliene”? Sul nostro canale Youtube abbiamo iniziato a caricare alcuni brevi video, da noi opportunamente montati, per far luce sulla questione. Nel primo dei due partiamo dalle esperienze oniriche che gli occorsero fin dall’infanzia, mentre nel secondo analizziamo gli elementi “rivelazionali” della sua personalissima* mitopoiesi cosmica.
Β«Studi LovecraftianiΒ» 19
Γ uscito l’albo 19 di Β«Studi LovecraftianiΒ», rivista di studi dedicati al Sognatore di Providence edita da Dagon Press. In questo numero, anche un nostro corposo intervento sulla questione riguardante il razzismo di H.P. Lovecraft, particolarmente spinosa negli ultimi anni.
Videoconferenza: Β«Il continuum fantastico: una conversazione sul mistero letterarioΒ»
Video della conferenza tenutasi stasera insieme a Mens ex Machina e Psy*Co*Re con la partecipazione di Erik Davies.
“La letteratura Weird: narrare lβimpensabile”. Intervista a Francesco Corigliano
Intervistiamo Francesco Corigliano, lβautore del saggio recentemente edito da Mimesis che indaga le caratteristiche e il senso profondo di un genere di difficile definizione, attraverso il ricorso allβopera di tre maestri contemporanei: Howard Phillips Lovecraft, Stefan GrabiΕski e Jean Ray.
Arthur Machen e il fascino panico del perturbante
Il nuovo albo speciale di Zothique, rivista di letteratura fantastica e “weird” edita da Dagon Press, nelle sue oltre 230 pagine ci permette di ripercorrere la vita e l’opera di Arthur Machen, scrittore gallese che tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX ha saputo guardare oltre il “velo del reale” e rivelare l’essenza del “Grande Dio Pan“, imponendosi come uno dei piΓΉ grandi autori della narrativa sovrannaturale della sua epoca.
Virus, vampiri e zombie: il tema della pandemia nel Fantastico moderno
GiΓ presente in opere classiche come l’Iliade e il Decameron, il tema dell’apocalisse pandemica Γ¨ stato sfruttato e indagato negli ultimi secoli soprattutto nell’ambito del Fantastico, nella narrativa come nel cinema: da E.A. Poe a Conan Doyle, da Meyrink e Lovecraft a Richard Matheson e Stephen King; e ancora, sul grande schermo, da registi del calibro di Bergman, Romero, Carpenter, Cronenberg e Gilliam.
“True Detective”, tra realismo fantastico e metapolitica
In allegato potete ascoltare il nostro intervento alla videoconferenza di ieri sera, “Metapolitica delle Serie TV” per G.R.E.C.E. Italie, incentrato sulle implicazioni esoteriche della prima stagione “True Detective” di Nic Pizzolatto, di cui abbiamo giΓ avuto modo di parlare sulle nostre pagine.
“When the stars will be right”: H.P. Lovecraft tra profezia e Apocalisse
In racconti come “Il richiamo di Cthulhu” (1926) e “Nyarlathotep” (1920) Howard Phillips Lovecraft previde la crisi della civiltΓ occidentale a cui stiamo assistendo oggi, a un secolo di distanza: da questo punto di vista sono da inquadrare la sterminata sequela di orrendi casi di cronaca nera, spia di un mondo in preda a unβangoscia insanabile e pervasiva, in cui le stagioni hanno alterato il loro ciclo naturale e in cui guerre e rivoluzioni si susseguono continuamente, gettando l’umanitΓ in una situazione di crisi apparentemente irreversibile, destinata a sfociare, Β«quando le stelle saranno ritornate alla posizione giustaΒ», in una Β«Nuova EtΓ OscuraΒ».





















