Categoria: Poesia
“Oniricon: il Sogno, l’Incubo, l’Altrove” – Recensione di Annamaria Decay dell’albo n. 3 di “AXIS MUNDI”
Β« […] tengo a sottolineare l’immensa esperienza di lettura e di approfondimento divulgativo che ho incontrato all’interno di ciascun articolo di questo volume di βAxis Mundiβ: realtΓ editoriale, curata da Marco Maculotti, che offre molteplici margini di trattazione su tutto ciΓ² che concerne l’antropologia del sacro, la storia delle religioni, le trattazioni folkloristiche e culturali, nonchΓ© la letteratura fantastica. Da buona interessata alle tematiche che concernono la dimensione introspettiva e culturale del sogno, questo volume ne restituisce di per certo, trasversalmente, le chiavi portanti, avvalendosi dei preziosi articoli e ricerche illustrate dei sapienti autori che vi sono riposti. Β»
VIDEO-DIRETTA: “Stranieri in terra straniera. Dal Romanticismo a Nietzsche”, con Mario Bosincu
In attesa della diretta di domani, vi riproponiamo quella di giovedì scorso insieme a Mario Bosincu.
VIDEO-DIRETTA: La Poesia e il Divino: i Veda, la Sapienza Greca, HΓΆlderlin, Leopardi e Baudelaire
AndrΓ in onda sui nostri canali, domani sera mercoledΓ¬ 19 febbraio alle 21:30, la terza diretta della nuova stagione. Insieme all’autore Giovanni Rapazzini de’ Buzzaccarini presenteremo il suo libro La poesia e il divino. Un viaggio alle origini della parola, recentemente edito da Fallone editore.
Dino Campana e l’Ancella della Notte
Lβamorosa fusione del poeta con lβancella ha gettato un ponte sullβinfinito che lβeternitΓ puΓ² percorrere per manifestarsi in questo mondo, lβunione mistica dellβiniziato con il suo angelo ha sublimato in un sogno salvifico la nostalgia per quel paradiso perduto la cui bellezza si riflette ancora nel fondo degli occhi di ognuno di noi. Un’analisi letteraria e simbolica di un estratto dei Canti Orfici di Dino Campana.
APERTURA PREVENDITE – AXS004 – Arturo Graf, “Demonologia di Dante” – con l’Appendice di Marco Maculotti, “Gli Oltremondi danteschi e la tradizione orientale”
Sono aperte da oggi le prevendite per l’acquisto del nostro quarto paperback, “Demonologia di Dante” di Arturo Graf, con l’Appendice di Marco Maculotti, “Gli Oltremondi danteschi e la tradizione orientale”. Con Appendice iconografico di 18 pp. a colori su carta patinata. In promozione fino a metΓ luglio. Spedizioni da luglio.
Bestiario dannunziano: il fantasma del cane
Si sa che il demonio puΓ² assumere le fattezze del cane cosΓ¬ come quelle del serpente. Gabriele D’Annunzio aveva riconosciuto nel cane ritratto nellβincisione dΓΌreriana “Melencolia I” un cane-serpente: un cane demoniaco allβennesima potenza, insomma. Non avrebbe potuto essere diversamente dal momento che oggetto dellβincisione Γ¨ la prima fase dellβOpus alchemicum, la tenebrosa nigredo che si svolge sotto il segno di Saturno, il Malefico.
Bestiario dannunziano: il Liocorno e la Chimera
Dietro le figure simboliche del Liocorno e della Chimera ne Le Faville del Maglio emerge la Β«capra dimoniaΒ» emblema della Lussuria al tempo stesso divina e bestiale, quasi a svelare la volontΓ piΓΉ o meno consapevole del giovane Gabriele d’Annunzio di porre lβemblema della Lussuria quale insegna araldica alla testa della propria ventura produzione letteraria.
Una foresta di simboli: Baudelaire, Joseph de Maistre e la Sophia Perennis
La teoria delle corrispondenze di Baudelaire, nella sua formulazione, deve molto piΓΉ a Maistre che a Swedenborg. Quando Baudelaire vede il mondo come Β«una foresta di simboliΒ», ci introduce al metodo maistriano di mettere in relazione il visibile con l’invisibile.
Lβintransigenza della grazia. In ricordo di Cristina Campo, a cento anni dalla nascita
Β«Trappista della perfezioneΒ» come ebbe a salutarla Guido Ceronetti, Cristina Campo fu figura di vetta, irradiata da grazia sublime. Nel silenzio del mondo culturale, oggi come allora, la ricordiamo a cento anni dalla nascita.
“CiΓ² che disse il tuono”: l’influenza delle UpaniαΉ£ad sulla “Terra devastata” di T.S. Eliot
Fin dagli anni del college T.S. Eliot si era immerso nello studio della filosofia e del pensiero dellβIndia. La Terra devastata cosΓ¬ come altri suoi scritti, riflettono questo suo profondo legame col pensiero orientale, nel descrivere la crisi del mondo moderno il poeta attinge alla BhagavadgΔ«tΔ e alle UpaniαΉ£ad.
Borges a caccia di draghi: il retaggio nordico nellβopera del Maestro argentino (parte II)
Com’Γ¨ possibile concepire una forma poetica fatta di una singola, totale ed indivisibile espressione? A questa domanda cerca di dare risposta lo scaldo con un lungo viaggio che coincide con la sua stessa vita. Una volta estenuato lβIo Individuale in un maelstrom di avventure il protagonista riesce finalmente a carpire la parola, che per lui, racchiude tutto il caos nella semplicitΓ di unβunica incisione runica: Γ¨ undr che significa βmeraviglia β. Dunque, Γ¨ tale βmeravigliaβ la pietra angolare della poetica norrena per Borges: Γ¨ la capacitΓ di stupirsi e commuoversi che riesce a sintetizzare lβapparente incoerenza del caos.
La “Terra devastata” di T.S. Eliot e la Via dei Tarocchi
Alla vigilia del centenario dalla pubblicazione del capolavoro eliotiano, la sua Terra devastata dimostra oggi tutta la sua attualitΓ e potenza evocatrice. Frammenti narrativi che il lettore compone e ricompone in un continuo giuoco di indagine su sΓ© stesso e il mondo, proprio come fa chi percorre la Via dei Tarocchi: βCon questi frammenti ho puntellato le mie rovineβ.
Il Rilke esoterico dei “Sonetti ad Orfeo”
Composti nel febbraio del 1922 come monumento funebre a Wera Ouckama Knoop, una giovane scomparsa alla prematura etΓ di diciannove anni, i “Sonetti a Orfeo” del poeta austriaco di origine boema Rainer Maria Rilke ci parlano ancora oggi, a distanza di un secolo, nella Β«lingua della perennitΓ in cui i morti si fanno dono nutrendo di sΓ© la terraΒ», svelandoci l’intreccio indissolubile tra morte e vita.
Il Portatore di Fuoco: Prometeo e il senso del tragico nell’antica Grecia
Da una parte il fuoco rappresenta il Logos, ma dall’altra Prometeo incarna la natura selvaggia dell’antica cosmologia, contrapposta alla razionalizzazione attuata dalla societΓ della polis sul mondo esterno alla civiltΓ ellenica considerato βbarbaroβ e irrazionale. Il senso stesso del tragico si fonda esattamente sulla sfera della non-razionalitΓ , sulla rappresentazione mitica delle ombre inconsce della popolazione greca della polis e dell’uomo stesso.
Empedocle secondo HΓΆlderlin: ascesa, declino e riscatto del Poeta
Nella “Morte di Empedocle” di Friedrich HΓΆlderin, tragedia composta sul finire del XVIII secolo, il poeta analizza il dramma della solitudine umana, del silenzio della Natura e degli DΓ¨i, l’irrisolvibile tensione tra aorgico e organico e la lotta costante dell’individuo per non naufragare nell’indistinto universale.
Percy Bysshe Shelley: Prometeo nel Vento
8/7/1822 — 8/7/2020: quasi due secoli dall’annegamento di Percy Bysshe Shelley, la cui figura divenne subito ammirata e venerata dagli spiriti piΓΉ irrequieti. Il Prometeo che ruba il Fuoco per farne dono agli uomini, nel poeta inglese trovΓ² una versione agli estremi dell’alta idealitΓ , in nome di un radicale rinnovamento sociale e spirituale. Una stagione irripetibile, qui raccontata attraverso lati poco noti del Nostro e attraverso la profonda influenza su personalitΓ molto distanti tra loro, quali d’Annunzio, Crowley e Carducci.





















