Il futurismo esoterico dei Cosmisti russi

Il Cosmismo รจ il miracolo di una sintesi che lโ€™Occidente conobbe per lโ€™ultima volta nel Rinascimento e che prese piede nel secolo scorso nella Russia sovietica della “corsa allo spazio”: un atteggiamento piรน che una corrente vera e propria, un crocevia di esperienze e ricerche che spazianoย dal futurismo esoterico al pragmatismo trascendentale, dal realismo magico al materialismo idealistico, dallโ€™umanesimo alย transumanesimo.

Autobiografia spirituale

La trascrizione di due lunghe interviste rilasciate nel 1969 e nel 1971, oltre a tre articoli pubblicati su “Ur”, integrano e completano il quadro autobiografico di Julius Evola, che il filosofo romano aveva giร  esposto nella sua opera del 1963 “Il cammino del cinabro”. Nei testi qui raccolti, Evola spazia con gran disinvoltura dalle letture giovanili agli studi di matematica, dal futurismo al dadaismo, dai suoi rapporti con Guรฉnon a piccoli ritratti di personaggi illustri con cui egli era in rapporti di amicizia, come Marinetti ed Ezra Pound.

Il “Grande Gioco” di Jacques Bergier

“Amante dell’Insolito e Scriba dei Miracoli” (come recitava il suo biglietto di visita), co-autore con Louis Pauwels del libro-culto “Il mattino dei maghi”, esploratore degli spazi infiniti, cosmonauta dello spazio interiore, scienziato, agente segreto, visionario, alchimista: tutti i volti di Jacques Bergier nella sua autobiografia, “Io non sono leggenda”, appena pubblicata in lingua italiana da Bietti editore.

Da Montague Rhodes James a “Hereditary” di Ari Aster

In alcuni dei piรน terrificanti racconti di Montague Rhodes James emerge la tematica hoffmanniana-ligottiana dell’uomo come burattino o marionetta, in balia di entitร  demoniache che si celano dietro le quinte del reale: particolarmente riuscito รจ “The Haunted Doll’s House”, che ha parzialmente ispirato il film “Hereditary” di Ari Aster.


L’orrore sovrannaturale di Montague Rhodes James

Lungi dal poter essere classificati semplicemente nell’ambito della “hauntology”, i racconti di Montague Rhodes James, ben piรน che semplici “storie di fantasmi”, anticiparono la mitopoiesi “cosmic-horror” di H.P. Lovecraft e Thomas Ligotti, presentando l’Orrore in termini “totalmente altri”, del tutto estranei all’antropomorfismo e alla dimensione fisico-corporea tipicamente umana.

L’umanesimo degli antichi Egizi e la sua attualitร  (I)

Lโ€™esame dei geroglifici svela al lettore implicazioni interessanti, talvolta assonanze ed eventuali radici linguistiche comuni tra civiltร  diverse e lontane, nonchรฉ leย coordinate spirituali, psicologiche, socio-culturali su cui lโ€™uomo medio dellโ€™antico Egitto orientava le proprie decisioni, il proprio rapporto con se stesso, con la natura, con gli altri e con il faraone, il modo di intendere la religione e la morte.ย 

W.B. Yeats, William Blake e il sacro potere dell’immaginazione

Anche se vissero l’uno a distanza di un secolo dall’altro, nelle biografie di Blake e Yeats รจ possibile intravedere due vite parallele, fondate su alcune idee-guida speculari che ne orientarono l’attivitร  artistica e letteraria: l’ideale della “religione dell’arte”, la missione salvifica dell’artista, l’enfasi posta sulla facoltร  immaginativa ai fini del processo di autorealizzazione e l’annuncio dell’avvento di una nuova รจra a venire.

“La casa sull’abisso” di William Hope Hodgson

Una discesa agli inferi si tramuta in un vagabondaggio spaziotemporale. Alle soglie del XX secolo la tradizionale catabasi si tinge ormai delle tinte fosche del cosmicismo giร  einsteiniano. In un universo che ha da secoli perso il proprio centro, W. H. Hodgson tenta per lโ€™ultima volta di gettare uno sguardo dโ€™insieme sul Tutto. La visione che ci restituisce รจ quella di un universo senza appigli, in perenne marcescenza, dominato da ignote forze che incarnano il caos e la morte, anticipando quelli che saranno gli incubi tipici del nichilismo sepolcrale di H. P. Lovecraft.


Jacques Bergier e il “Realismo Magico”: un nuovo paradigma per l’era atomica

Recentemente tradotto in italiano dai tipi de Il Palindromo, “Elogio del Fantastico” dello scrittore e giornalista francese Jacques Bergier, noto soprattutto per aver scritto con Louis Pauwels “Il mattino dei maghi”, fornisce un’analisi dell’opera di alcuni “scrittori magici” al tempo sconosciuti al pubblico francofono (tra cui Tolkien, Machen e Stanislav Lem), volta a definire un nuovo paradigma per il XXI secolo che possa coniugare la scienza e la fantascienza con la categoria ontologica del “sacro”.


Il pellegrinaggio verso il corpo sottile: un piccolo-grande libro di Annick de Souzenelle

In “Va’ verso te”, recentemente edito in italiano dalle Edizioni Tlon, convergono, fra le altre cose, il cattolicesimo gallicano, lo gnosticismo alessandrino, la Kabbalah ebraica, i miti greci e la psicologia del profondo come locus privilegiato dellโ€™incarnazione degli archetipi eterni.

Licantropia archetipica: ยซUomo diventa lupoยป di Robert Eisler

Torna nelle librerie italiane, in una nuova edizione Adelphi, il mitico saggio antropologico di Robert Eisler, un eccentrico capolavoro di erudizione che indaga le origini della violenza e della crudeltร .

Torna nelle librerie italiane, in una nuova edizione Adelphi, il mitico saggio antropologico di Robert Eisler, un eccentrico capolavoro di erudizione che indaga le origini della violenza e della crudeltร .

Colin Wilson & Jacques Bergier: ovvero, la congiura della Storia

La civiltร  come congiura; la storia come trappola; un endemico vampirismo psichico che ha colto una civiltร  intera: sono questi i temi scottanti di due dei testi-chiave della Realtร  Alternativa tra anni ’60 e ’70: “I parassiti della mente” di Colin Wilson eย “I libri maledetti” diย Jacques Bergier.

Il cammino solitario del cinabro

ยซFrainteso da amici e nemici, lottรฒ da solo contro il mondo modernoยป: questo necrologio a Julius Evola mette bene in luce il daimon ‘prometeico-luciferino’ che lo accompagnรฒ durante l’intero cammino terreno, facendone un pensatore unico nel panorama del ‘900, come emerge limpidamente dalla sua opera piรน autobiografica, “Il cammino del cinabro”, recentemente ristampata dalle Edizioni Mediterranee.

Realtร , illusione, magia e stregoneria: il โ€œperturbanteโ€ nei “Notturni” di E.T.A. Hoffmann (II)

Dopo l’analisi de “L’uomo della sabbia”, la trattazione della seconda parte del nostro saggio su E.T.A. Hoffmann verte su altri “Notturni” in cui vengono trattate le tematiche ‘perturbanti’ giร  anticipate, e anche altre piรน specificamente ‘demonico-stregonesche’.

Occhi, burattini e doppelgรคnger: il โ€œperturbanteโ€ in “Der Sandmann” di E.T.A. Hoffmann (I)

A due secoli dalla sua pubblicazione, “L’uomo della sabbia” di E.T.A. Hoffmann costituisce tutt’oggi uno dei lavori letterari indispensabili per comprendere la poetica del “perturbante”, destinata ad influenzare le teorie psicanalitiche di Freud e Jentsch, le opere di Hesse e Machen, i film di Lynch e Polanski.

L’India di Rudyard Kipling tra folklore, terrore e meraviglia

Nei “Racconti anglo-indiani del mistero e dell’orrore” il Kipling si pone nella posizione di osservatore e narratore occidentale di una cultura ‘altra’ e atavica come quella indiana, la quale all’occorrenzaย si rivela ai suoi occhiย come specchio della nostra.

Arthur Machen e il risveglio del Grande Dio Pan

La recente ristampa del capolavoro “folk horror” di Arthur Machen ci consente di fare luce su uno dei piรน affascinanti fenomeni di “rinascita pagana” nell’Occidente moderno: il risveglio del Grande Dio Pan nell’Inghilterra vittoriana, a cavallo tra l’800 e il ‘900.