Categoria: Recensioni (pagina 4)
Autobiografia spirituale
La trascrizione di due lunghe interviste rilasciate nel 1969 e nel 1971, oltre a tre articoli pubblicati su “Ur”, integrano e completano il quadro autobiografico di Julius Evola, che il filosofo romano aveva giΓ esposto nella sua opera del 1963 “Il cammino del cinabro”. Nei testi qui raccolti, Evola spazia con gran disinvoltura dalle letture giovanili agli studi di matematica, dal futurismo al dadaismo, dai suoi rapporti con GuΓ©non a piccoli ritratti di personaggi illustri con cui egli era in rapporti di amicizia, come Marinetti ed Ezra Pound.
Il “Grande Gioco” di Jacques Bergier
“Amante dell’Insolito e Scriba dei Miracoli” (come recitava il suo biglietto di visita), co-autore con Louis Pauwels del libro-culto “Il mattino dei maghi”, esploratore degli spazi infiniti, cosmonauta dello spazio interiore, scienziato, agente segreto, visionario, alchimista: tutti i volti di Jacques Bergier nella sua autobiografia, “Io non sono leggenda”, appena pubblicata in lingua italiana da Bietti editore.
Da Montague Rhodes James a “Hereditary” di Ari Aster
In alcuni dei piΓΉ terrificanti racconti di Montague Rhodes James emerge la tematica hoffmanniana-ligottiana dell’uomo come burattino o marionetta, in balia di entitΓ demoniache che si celano dietro le quinte del reale: particolarmente riuscito Γ¨ “The Haunted Doll’s House”, che ha parzialmente ispirato il film “Hereditary” di Ari Aster.
L’orrore sovrannaturale di Montague Rhodes James
Lungi dal poter essere classificati semplicemente nell’ambito della “hauntology”, i racconti di Montague Rhodes James, ben piΓΉ che semplici “storie di fantasmi”, anticiparono la mitopoiesi “cosmic-horror” di H.P. Lovecraft e Thomas Ligotti, presentando l’Orrore in termini “totalmente altri”, del tutto estranei all’antropomorfismo e alla dimensione fisico-corporea tipicamente umana.
L’umanesimo degli antichi Egizi e la sua attualitΓ (I)
Lβesame dei geroglifici svela al lettore implicazioni interessanti, talvolta assonanze ed eventuali radici linguistiche comuni tra civiltΓ diverse e lontane, nonchΓ© leΒ coordinate spirituali, psicologiche, socio-culturali su cui lβuomo medio dellβantico Egitto orientava le proprie decisioni, il proprio rapporto con se stesso, con la natura, con gli altri e con il faraone, il modo di intendere la religione e la morte.Β
J.R.R. Tolkien e la caduta di ArtΓΉ
Alla scoperta dellβopera poetica incompiuta di John Ronald Reuel Tolkien, pubblicata postuma nel 2013, e del suo legame col ciclo arturiano.
W.B. Yeats, William Blake e il sacro potere dell’immaginazione
Anche se vissero l’uno a distanza di un secolo dall’altro, nelle biografie di Blake e Yeats Γ¨ possibile intravedere due vite parallele, fondate su alcune idee-guida speculari che ne orientarono l’attivitΓ artistica e letteraria: l’ideale della “religione dell’arte”, la missione salvifica dell’artista, l’enfasi posta sulla facoltΓ immaginativa ai fini del processo di autorealizzazione e l’annuncio dell’avvento di una nuova Γ¨ra a venire.
“La casa sull’abisso” di William Hope Hodgson
Una discesa agli inferi si tramuta in un vagabondaggio spaziotemporale. Alle soglie del XX secolo la tradizionale catabasi si tinge ormai delle tinte fosche del cosmicismo giΓ einsteiniano. In un universo che ha da secoli perso il proprio centro, W. H. Hodgson tenta per lβultima volta di gettare uno sguardo dβinsieme sul Tutto. La visione che ci restituisce Γ¨ quella di un universo senza appigli, in perenne marcescenza, dominato da ignote forze che incarnano il caos e la morte, anticipando quelli che saranno gli incubi tipici del nichilismo sepolcrale di H. P. Lovecraft.
Jacques Bergier e il “Realismo Magico”: un nuovo paradigma per l’era atomica
Recentemente tradotto in italiano dai tipi de Il Palindromo, “Elogio del Fantastico” dello scrittore e giornalista francese Jacques Bergier, noto soprattutto per aver scritto con Louis Pauwels “Il mattino dei maghi”, fornisce un’analisi dell’opera di alcuni “scrittori magici” al tempo sconosciuti al pubblico francofono (tra cui Tolkien, Machen e Stanislav Lem), volta a definire un nuovo paradigma per il XXI secolo che possa coniugare la scienza e la fantascienza con la categoria ontologica del “sacro”.
Il pellegrinaggio verso il corpo sottile: un piccolo-grande libro di Annick de Souzenelle
In “Va’ verso te”, recentemente edito in italiano dalle Edizioni Tlon, convergono, fra le altre cose, il cattolicesimo gallicano, lo gnosticismo alessandrino, la Kabbalah ebraica, i miti greci e la psicologia del profondo come locus privilegiato dellβincarnazione degli archetipi eterni.
Licantropia archetipica: Β«Uomo diventa lupoΒ» di Robert Eisler
Torna nelle librerie italiane, in una nuova edizione Adelphi, il mitico saggio antropologico di Robert Eisler, un eccentrico capolavoro di erudizione che indaga le origini della violenza e della crudeltΓ .





















