La “Terra devastata” di T.S. Eliot e la Via dei Tarocchi

Alla vigilia del centenario dalla pubblicazione del capolavoro eliotiano, la sua Terra devastata dimostra oggi tutta la sua attualitร  e potenza evocatrice. Frammenti narrativi che il lettore compone e ricompone in un continuo giuoco di indagine su sรฉ stesso e il mondo, proprio come fa chi percorre la Via dei Tarocchi: โ€œCon questi frammenti ho puntellato le mie rovineโ€.

Abraxas, o sulla fuga dalla prigione cosmica

Nel loro nuovo libro, “Abraxas: la magia del tamburo. Il culto dimenticato del dio cosmico dallo sciamanesimo alla gnosi“, uscito a marzo per Mimesis, Paolo Riberi e Igor Caputo indagano la figura del dio/demone Abraxas, a metร  strada tra quella del Demiurgo della cosmogonia gnostica e platonica e quella del dio eonico che connette i vari livelli della manifestazione cosmica.

โ€œOmbraโ€, l’arabesco cavalleresco della poetessa che anticipรฒ la quest-fantasy e… Jung

La novella “Ombra” della poetessa Sarah Dana Loring, originariamente contenuta negli “Arabesques” pubblicati nel 1872 con il nome del marito Richard S. Greenough, รจ emblematica della lungimiranza dell’autrice nell’anticipare certi filoni letterari come la Sword&Sorcery e addirittura alcune concezioni della filosofia del profondo jungiana. Disponibile adesso in italiano grazie alla Dagon Press.

Il Puer e la Kore per Kรกroly Kerรฉnyi: indeterminazione, origine e fondazione

Dall’analisi delle due figure mitologiche del Puer Aeternus e della Kore nei misteri demetrici di Eleusi, negli studi dello storico delle religioni ungherese Kรกroly Kerรฉnyi e nei commenti a questi di Carl Gustav Jung, emerge l’importanza del carattere “originario” e “fondativo” del mito greco, lโ€™enigmatico nesso tra l’essere e il non-essere, quello tra la vita, lโ€™amore e la morte che ci permettono di esprimere attraverso relazioni simboliche un processo cosmico in cui lโ€™esistenza dellโ€™uomo sia prossima alla realtร .

William Blake: visioni sacre e “Lucid Dreaming”

Le proverbiali visioni di Blake, oltre ad aver indirizzato la sua vita religiosa, hanno anche influenzato l’intera sua opera artistica; Alexander Gilchrist, suo biografo ufficiale, le ha messe in relazione con i cosiddetti “sogni lucidi”, vale a dire con la capacitร  di un soggetto, durante l’attivitร  onirica, di mantenere una luciditร  cosciente, permettendo allโ€™ego manifesto allโ€™interno del sogno di comprendere consciamente l’esperienza emergente dal subconscio.

Il simbolismo della duplice serpe e del “guardiano del tesoro”

All’interno del vastissimo corpus mitico riguardante il simbolismo ofidico esistono alcuni mitologemi, ricorrenti in tutto il mondo, veicolanti certe conoscenze iniziatiche la cui universalitร  oltrepassa i confini spaziali e cronologici, come quello della duplice serpe (Caduceo di Mercurio, Iga e Pingala), quello del serpente che stando al di sotto dei mondi o circondando la terra in forma di Ouroboros regge l’intera manifestazione cosmica, e quello del drago nella funzione di ยซGuardiano del tesoroยป che l’eroe deve sottomettere e sconfiggere per salvare la ยซPrincipessaยป.

Ipnosi e psiche: intervista al prof. Giuseppe Vercelli

Lโ€™inconscio, come fondo oscuro, viene a coincidere con il destino ed รจ allora necessario modificare lโ€™inconscio per modificare il destino. A questo proposito la dimensione della trance puรฒ rappresentare una particolare modalitร  di confronto e di dialogo con lโ€™inconscio, in grado di far emergere alcune capacitร  spesso nascoste della nostra mente e anche di modificare i copioni attraverso cui costruiamo inconsciamente la realtร .

Aure e luci interiori

Siccome la percezione di un chiarore caratterizza lโ€™apparizione del divino, da sempre al numinoso si รจ associato il luminoso. Il grande dilemma che Walter Benjamin propone รจ se lโ€™impressione visiva sia determinata esclusivamente dalla biologia dellโ€™occhio umano o sia anche connotata da specificitร  culturali e storiche. In questo contributo si cerca di ricostruire come lโ€™esperienza della luce in Occidente sia mutata nei secoli per intensitร  e repentinitร  e come le sue modalitร  di manifestazione si siano modificate.


Lโ€™interioritร  si forma in cronosfere

Nella nostra psiche, soprattutto nellโ€™inconscio, il tempo non รจ solo scandito da intervalli misurabili numericamente, come quelli di un cronometro, nรฉ dalle relazioni di causa ed effetto, ma anche da tanti istanti qualitativi che riverberano lโ€™un con lโ€™altro con ritmi propri.

Non viviamo nel tempo, ma in โ€œcronosfereโ€

Le cronosfere sono vissuti psichici ed eventi spaziotemporali dinamici, come cerchi concentriciย nellโ€™acqua, sono diverse frequenze dello scorrere dei tempi che ci coinvolgono; se lo spaziotempo รจ come lโ€™oceano, i cerchi nellโ€™acqua sono le tracce e i diversi tempi che si dipanano e dilatano, miscelandosi e sovrapponendosi in continuazione

Verso il “TimeWave Zero”: Psichedelia ed Escatologia in Terence McKenna

Oltre ad essere stato uno dei “profeti” della Controcultura psichedelica della seconda metร  del secolo scorso, Terence McKenna ha saputo edificare, nel corso di trent’anni di studi ed esperimenti, un vero e proprio sistema escatologico per il Terzo Millennio, in vista della deflagrazione finale, fondato sul recupero delle praticheย sciamaniche, su una nuova interpretazione del Sacro come “Mysterium Tremendum” e sulla visione, al di lร  dell’ordinaria dicotomia tra vita e morte, di quella cheย definรฌ una “Ecologia delle Anime”.

Licantropia archetipica: ยซUomo diventa lupoยป di Robert Eisler

Torna nelle librerie italiane, in una nuova edizione Adelphi, il mitico saggio antropologico di Robert Eisler, un eccentrico capolavoro di erudizione che indaga le origini della violenza e della crudeltร .

Torna nelle librerie italiane, in una nuova edizione Adelphi, il mitico saggio antropologico di Robert Eisler, un eccentrico capolavoro di erudizione che indaga le origini della violenza e della crudeltร .

Chi si nasconde dietro la maschera? Le visite dall’Altrove e l’ipotesi parafisica

L’esame delle teorie di John Keel e Jacques Vallรฉe fondate sull’ยซipotesi parafisicaยป, il ยซsuperspettroยป e l’ยซeffetto termostratoยป ci consente una riflessione sull’Altro Mondo e un parallelismo con il modello cosmografico e l’ยซantichtลnยป diย Filolaoย 

Il “tapas”, la libido e la vittoria sulla necessitร 

Le tappe dello sviluppo della coscienza sono racchiuse nel mito, il quale conduce alla realizzazione consapevole del destino individuale, la cura come riattualizzazione del mito diventa mitobiografia in un percorso che da Jung, attraverso Neumann e Bernhard arriva fino a Romano Mร dera.

Mircea Eliade: “I miti del mondo moderno”

Nel primo capitolo del suo studioย Miti, sogni e misteri (pubblicato nel 1957), lo storico delle religioni romeno Mircea Eliade tratta la questione della sopravvivenza del Mito, piรน o meno “mascherato”, nel mondo moderno. L’interrogativo da cui parte la sua analisi รจ il seguente: ยซChe cosa sono diventati i miti nelle societร  moderne? O meglio: che cosa ha occupato il postoย essenziale che il mito aveva nelle societร  tradizionali?ยป.ย Con queste premesse, Eliade indaga dunque la funzione del pensiero mitico nel Novecento, analizzando in primo luogo i diversi tipi di escatologia sottesa ai miti politici della nostra epoca: il “mito comunista” e quello “nazionalsocialista”.

Da Pan al Diavolo: la ‘demonizzazione’ e la rimozione degli antichi culti europei

di Marco Maculotti
copertina: Arnold Bรถcklin, “Pan, the Syrinx-Blowing”, 1827

Abbiamo giร  avuto precedentemente modo di vedere che, nei primi secoli della nostra รจra e persino durante lโ€™epoca medievale il cd. ยซpaganesimo ruraleยป mantenne inalterata la propria diffusione, soprattutto nelle zone piรน distanti dai grandi centri abitati. San Massimo ebbe modo di notare che โ€œnel IV secolo (โ€ฆ) i primi missionari passavano di cittร  in cittร  e diffondevano rapidamente il Vangelo in unโ€™area molto vasta, ma non sfioravano neppure la campagna circostanteโ€, aggiungendo poi che โ€œperfino nei secoli V e VI, quando la maggior parte di loro era stata convertita da un pezzo, in Gallia e in Spagna la Chiesa, come risulta dai ripetuti Canoni dei Concili del tempo, incontrava grande difficoltร  nel sopprimere gli antichi riti con cui i contadini da tempo immemorabile scongiuravano le pestilenze e incrementavano la fertilitร  delle greggi e dei campiโ€ [A.A. Barb, cit. in Centini, p.101].