Occhi, burattini e doppelgΓ€nger: il β€œperturbante” in “Der Sandmann” di E.T.A. Hoffmann (I)

A due secoli dalla sua pubblicazione, “L’uomo della sabbia” di E.T.A. Hoffmann costituisce tutt’oggi uno dei lavori letterari indispensabili per comprendere la poetica del “perturbante”, destinata ad influenzare le teorie psicanalitiche di Freud e Jentsch, le opere di Hesse e Machen, i film di Lynch e Polanski.

Aspetti shamanici nel culto di Ganesha, il nume dalla testa elefantina

Partendo da Airāvata e dal mitologhema del “frullamento dell’Oceano di Latte” per poi giungere fino a Ganesha, Giuseppe Acerbi si propone di individuare alcune corrispondenze esoteriche fra le divinitΓ  dalla testa di elefante dell’antica India, Iran, Giappone e Americhe.

Rosazza (BI): un gioiello di pietra tra massoneria e spiritismo

Siamo andati a visitare Rosazza, paese nel biellese edificato da Federico Rosazza Pistolet e Giuseppe Maffei secondo il simbolismo massonico ben conosciuto dal primo e… sotto le indicazioni fornite dagli spiriti consultati dal secondo.

Arthur Machen e il risveglio del Grande Dio Pan

La recente ristampa del capolavoro “folk horror” di Arthur Machen ci consente di fare luce su uno dei piΓΉ affascinanti fenomeni di “rinascita pagana” nell’Occidente moderno: il risveglio del Grande Dio Pan nell’Inghilterra vittoriana, a cavallo tra l’800 e il ‘900.

La fine dell’etΓ  primordiale e la β€œCaduta dell’Uomo”

Appunti di carattere mitico-tradizionale sulla storia esoterica dell’umanitΓ  del presente Manvantara: dall’EtΓ  dell’Oro alla “Caduta”, dal “Sonno di Adamo” al “Peccato Originale”, dalla tripartizione Adamo-Eva-Lilith alla rivolta dell’Orsa contro il Cinghiale.

Chi si nasconde dietro la maschera? Le visite dall’Altrove e l’ipotesi parafisica

L’esame delle teorie di John Keel e Jacques VallΓ©e fondate sull’Β«ipotesi parafisicaΒ», il Β«superspettroΒ» e l’Β«effetto termostratoΒ» ci consente una riflessione sull’Altro Mondo e un parallelismo con il modello cosmografico e l’Β«antichtōnΒ» diΒ FilolaoΒ 

Amleto, ovvero dell’infinito e dell’azione

Ritratto mitico-antropologico del protagonista di uno dei drammi shakespeariani piΓΉ paradigmatici: riflessioni sull’Uomo Dionisiaco di fronte al MΓ¦lstrΓΆm e al non-senso, sul “confine” dove Amleto regna come “Fool”, sulla dicotomia esistente fra visibile-tangibile e invisibile-intangibile.

Il “tapas”, la libido e la vittoria sulla necessitΓ 

Le tappe dello sviluppo della coscienza sono racchiuse nel mito, il quale conduce alla realizzazione consapevole del destino individuale, la cura come riattualizzazione del mito diventa mitobiografia in un percorso che da Jung, attraverso Neumann e Bernhard arriva fino a Romano MΓ dera.