Categoria: Letteratura (pagina 4)
Muse, sirene e stelle nere: i racconti crudeli di Carlo H. Deβ Medici
Nel panorama della narrativa fantastica e sovrannaturale italiana un posto di rilievo Γ¨ da riservare a Carlo H. De’ Medici, i cui racconti “neri”, scritti negli anni ’20 del Novecento, furono ispirati sia dall’orrore psicologico di Edgar Allan Poe e Auguste Villiers de lβIsle-Adam, sia dal filone decadentista francese. Analizziamo in questa sede i suoi racconti contenuti nell’antologia Β«I topi del cimiteroΒ», recentemente ristampati dai tipi di Cliquot Edizioni.
Videoconferenza: Β«Il continuum fantastico: una conversazione sul mistero letterarioΒ»
Video della conferenza tenutasi stasera insieme a Mens ex Machina e Psy*Co*Re con la partecipazione di Erik Davies.
“La letteratura Weird: narrare lβimpensabile”. Intervista a Francesco Corigliano
Intervistiamo Francesco Corigliano, lβautore del saggio recentemente edito da Mimesis che indaga le caratteristiche e il senso profondo di un genere di difficile definizione, attraverso il ricorso allβopera di tre maestri contemporanei: Howard Phillips Lovecraft, Stefan GrabiΕski e Jean Ray.
Fuori ora! “Cheetah, la ragazza ghepardo” di Christopher Blayre
Γ appena uscito in libreria, grazie a Dagon Press, The Cheetah-Girl di Christopher Blayre (alias Edward Heron-Allen), romanzo “maledetto” finora inedito in Italia, scritto negli anni ’20 e rimasto praticamente sconosciuto fino alla fine del XX secolo a causa delle sue tematiche scottanti, tra erotismo estremo ed eugenetica. Contiene ben sette appendici, fra cui la nostra postfazione Β«Femmine fatali e ferali nella letteratura fantastica e dellβorroreΒ».
J.R.R. Tolkien, la vicenda umana di un hobbit del ventesimo secolo
Acuto conservatore ostile a qualsiasi forma di estremismo, sincero cattolico profondamente influenzato da numerosi altri apparati mitico-religiosi, tenace difensore degli alberi contro la societΓ delle macchine: Tolkien Γ¨ stato questo, e molto di piΓΉ. Ripercorriamo la vita di uno dei maestri del fantastico contemporaneo nel giorno del suo anniversario.
Arthur Machen: Stregoneria & SantitΓ
Il 15 dicembre 1947 lasciava il nostro mondo Arthur Machen, tra i piΓΉ importanti autori della letteratura fantastica britannica. In suo ricordo, diamo una rilettura a uno dei suoi estratti maggiormente filosofici, il prologo del racconto The White People, scritto nel 1904.
“Follettiana”: 14 racconti classici da tutto il mondo sugli esseri fatati
La raccolta di racconti pubblicata da ABEditore spazia dal XV all’inizio del XX secolo, con storie che si rifanno alla tradizione folklorica britannica, italiana, giapponese, coreana e indiana.
Scienza e fantastico: “Etidorhpa”, la Terra Cava di John Uri Lloyd
In “Etidorhpa” di John Uri Lloyd Γ¨ condensato il passaggio dallβOttocento materialistico al Novecento quantistico, ambiguo e relativista, allβinsegna del principio dβindeterminazione di Heisenberg: un secolo in cui il fantastico risorge nel cuore di quella stessa scienza che aveva creduto ingenuamente di esorcizzarlo.
Sulla realtΓ perenne del mito: “La sapienza segreta delle api” di Pamela Lyndon Travers
Nei saggi contenuti in “What the Bee Knows. Reflections on Myth, Symbol and Story”, recentemente pubblicato in italiano da LiberiLibri, Pamela Lyndon Travers testimoniΓ² lβantichitΓ atemporale di miti e fiabe, e di conseguenza la loro realtΓ perenne, facendosi interprete della Β«memoria del sangueΒ» gaelico che scorreva nelle sue vene, a partire dal titolo dell’opera: nelle Highlands scozzesi, infatti, si raccomanda di Β«chiedere alle api ciΓ² che un tempo sapevano i druidiΒ».
βOmbraβ, l’arabesco cavalleresco della poetessa che anticipΓ² la quest-fantasy e… Jung
La novella “Ombra” della poetessa Sarah Dana Loring, originariamente contenuta negli “Arabesques” pubblicati nel 1872 con il nome del marito Richard S. Greenough, Γ¨ emblematica della lungimiranza dell’autrice nell’anticipare certi filoni letterari come la Sword&Sorcery e addirittura alcune concezioni della filosofia del profondo jungiana. Disponibile adesso in italiano grazie alla Dagon Press.
“Nei reami dell’Irreale” con Henry Darger e le Vivian Girls
Oggi Henry Darger, che morΓ¬ pochi mesi dopo il ritrovamento della sua gargantuesca opera “In the Realms of the Unreal”, Γ¨ considerato uno dei maggiori esponenti della cosΓ¬ detta Β«art brutΒ», quella produzione artistica realizzata da persone spesso ai margini della societΓ , come carcerati e pazienti psichiatrici. Illustrato da piΓΉ di 300 acquarelli, la sua creazione era ambientata in un mondo alternativo in cui si davano battaglia la nazione atea e schiavista di Glandelia e la nazione cristiana e libera di Angelinia, guidata verso la libertΓ dalle Vivian Girls.
“Poseidonis”: la caduta di Atlantide vista da Clark Ashton Smith
Temperamento aristocratico, prosa decadente, visioni oniriche: ripercorriamo “Poseidonis”, uno dei cicli narrativi piΓΉ significativi di Clark Ashton Smith.
In principio era il Verbo: la fanta-gnosi di Philip K. Dick in “Ubik”
Ubik Γ¨ un metaromanzo. Tutto, in Ubik, Γ¨ verbalismo, pura fiction. Ubik Γ¨ il verbo che βesiste fin dal principioβ, il verbo che crea i mondi.Β Ubik Γ¨ la pura apparenza, ma Γ¨ anche il Principio. Qua e lΓ nel romanzo emergono citazioni platoniche: su tutte il Mito della Caverna e la curiosa applicazione della dottrina degli universali: le βcoseβ sono solo maschere calate su altre maschere, che cadono man mano che il processo di regressione o di decadimento si abbatte su di esse.
Arthur Machen e il fascino panico del perturbante
Il nuovo albo speciale di Zothique, rivista di letteratura fantastica e “weird” edita da Dagon Press, nelle sue oltre 230 pagine ci permette di ripercorrere la vita e l’opera di Arthur Machen, scrittore gallese che tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX ha saputo guardare oltre il “velo del reale” e rivelare l’essenza del “Grande Dio Pan“, imponendosi come uno dei piΓΉ grandi autori della narrativa sovrannaturale della sua epoca.
Thomas Mann, il lato notturno della ragione e la profonditΓ del Mito
65 anni fa, il 12 agosto 1955, lasciava questo mondo Thomas Mann, uno dei piΓΉ influenti narratori e pensatori della prima metΓ del Novecento. Vediamo in questa sede come — prendendo spunto da Freud, Nietzsche e Schopenhauer — Mann considerΓ² il viaggio verso gli abissi mitici e archetipici dellβuomo come un ritorno al passato, ma con la prospettiva di consegnarlo, purificato dallβerrore irrazionale, al futuro.
Virus, vampiri e zombie: il tema della pandemia nel Fantastico moderno
GiΓ presente in opere classiche come l’Iliade e il Decameron, il tema dell’apocalisse pandemica Γ¨ stato sfruttato e indagato negli ultimi secoli soprattutto nell’ambito del Fantastico, nella narrativa come nel cinema: da E.A. Poe a Conan Doyle, da Meyrink e Lovecraft a Richard Matheson e Stephen King; e ancora, sul grande schermo, da registi del calibro di Bergman, Romero, Carpenter, Cronenberg e Gilliam.
Le onde del destino: i racconti dei Mari del Nord di Jonas Lie
Grazie alla Dagon Press, sono finalmente disponibili in lingua italiana i racconti perturbanti “Weird Tales from the Northern Seas” (1893) dello scrittore norvegese Jonas Lie, interamente ispirati al folklore nordico: storie incentrate sull’incontro con entitΓ “altre” quali il draug e la sposa sovrannaturale, oltre che sul mare come simbolo del mistero e delle forze invincibili della natura.
L’influenza di Thomas Ligotti sulla genesi di “True Detective”
Nell’anniversario di nascita di Thomas Ligotti, uno dei massimi esponenti contemporanei della narrativa dell’orrore sovrannaturale, vediamo come il suo saggio “La cospirazione contro la razza umana” ha influenzato la sceneggiatura della prima stagione della serie televisiva “True Detective”, e in particolar modo la genesi della visione del mondo del suo personaggio piΓΉ iconico: il tormentato investigatore Rust Cohle.
Percy Bysshe Shelley: Prometeo nel Vento
8/7/1822 — 8/7/2020: quasi due secoli dall’annegamento di Percy Bysshe Shelley, la cui figura divenne subito ammirata e venerata dagli spiriti piΓΉ irrequieti. Il Prometeo che ruba il Fuoco per farne dono agli uomini, nel poeta inglese trovΓ² una versione agli estremi dell’alta idealitΓ , in nome di un radicale rinnovamento sociale e spirituale. Una stagione irripetibile, qui raccontata attraverso lati poco noti del Nostro e attraverso la profonda influenza su personalitΓ molto distanti tra loro, quali d’Annunzio, Crowley e Carducci.





















