Β«Studi LovecraftianiΒ» 19

È uscito l’albo 19 di Β«Studi LovecraftianiΒ», rivista di studi dedicati al Sognatore di Providence edita da Dagon Press. In questo numero, anche un nostro corposo intervento sulla questione riguardante il razzismo di H.P. Lovecraft, particolarmente spinosa negli ultimi anni.

Muse, sirene e stelle nere: i racconti crudeli di Carlo H. De’ Medici

Nel panorama della narrativa fantastica e sovrannaturale italiana un posto di rilievo Γ¨ da riservare a Carlo H. De’ Medici, i cui racconti “neri”, scritti negli anni ’20 del Novecento, furono ispirati sia dall’orrore psicologico di Edgar Allan Poe e Auguste Villiers de l’Isle-Adam, sia dal filone decadentista francese. Analizziamo in questa sede i suoi racconti contenuti nell’antologia Β«I topi del cimiteroΒ», recentemente ristampati dai tipi di Cliquot Edizioni.

“La letteratura Weird: narrare l’impensabile”. Intervista a Francesco Corigliano

Intervistiamo Francesco Corigliano, l’autore del saggio recentemente edito da Mimesis che indaga le caratteristiche e il senso profondo di un genere di difficile definizione, attraverso il ricorso all’opera di tre maestri contemporanei: Howard Phillips Lovecraft, Stefan GrabiΕ„ski e Jean Ray.

Fuori ora! “Cheetah, la ragazza ghepardo” di Christopher Blayre

È appena uscito in libreria, grazie a Dagon Press, The Cheetah-Girl di Christopher Blayre (alias Edward Heron-Allen), romanzo “maledetto” finora inedito in Italia, scritto negli anni ’20 e rimasto praticamente sconosciuto fino alla fine del XX secolo a causa delle sue tematiche scottanti, tra erotismo estremo ed eugenetica. Contiene ben sette appendici, fra cui la nostra postfazione Β«Femmine fatali e ferali nella letteratura fantastica e dell’orroreΒ».

J.R.R. Tolkien, la vicenda umana di un hobbit del ventesimo secolo

Acuto conservatore ostile a qualsiasi forma di estremismo, sincero cattolico profondamente influenzato da numerosi altri apparati mitico-religiosi, tenace difensore degli alberi contro la societΓ  delle macchine: Tolkien Γ¨ stato questo, e molto di piΓΉ. Ripercorriamo la vita di uno dei maestri del fantastico contemporaneo nel giorno del suo anniversario.

Arthur Machen: Stregoneria & SantitΓ 

Il 15 dicembre 1947 lasciava il nostro mondo Arthur Machen, tra i piΓΉ importanti autori della letteratura fantastica britannica. In suo ricordo, diamo una rilettura a uno dei suoi estratti maggiormente filosofici, il prologo del racconto The White People, scritto nel 1904.

Scienza e fantastico: “Etidorhpa”, la Terra Cava di John Uri Lloyd

In “Etidorhpa” di John Uri Lloyd Γ¨ condensato il passaggio dall’Ottocento materialistico al Novecento quantistico, ambiguo e relativista, all’insegna del principio d’indeterminazione di Heisenberg: un secolo in cui il fantastico risorge nel cuore di quella stessa scienza che aveva creduto ingenuamente di esorcizzarlo.

Sulla realtΓ  perenne del mito: “La sapienza segreta delle api” di Pamela Lyndon Travers

Nei saggi contenuti in “What the Bee Knows. Reflections on Myth, Symbol and Story”, recentemente pubblicato in italiano da LiberiLibri, Pamela Lyndon Travers testimoniΓ² l’antichitΓ  atemporale di miti e fiabe, e di conseguenza la loro realtΓ  perenne, facendosi interprete della Β«memoria del sangueΒ» gaelico che scorreva nelle sue vene, a partire dal titolo dell’opera: nelle Highlands scozzesi, infatti, si raccomanda di Β«chiedere alle api ciΓ² che un tempo sapevano i druidiΒ».

β€œOmbra”, l’arabesco cavalleresco della poetessa che anticipΓ² la quest-fantasy e… Jung

La novella “Ombra” della poetessa Sarah Dana Loring, originariamente contenuta negli “Arabesques” pubblicati nel 1872 con il nome del marito Richard S. Greenough, Γ¨ emblematica della lungimiranza dell’autrice nell’anticipare certi filoni letterari come la Sword&Sorcery e addirittura alcune concezioni della filosofia del profondo jungiana. Disponibile adesso in italiano grazie alla Dagon Press.

“Nei reami dell’Irreale” con Henry Darger e le Vivian Girls

Oggi Henry Darger, che morΓ¬ pochi mesi dopo il ritrovamento della sua gargantuesca opera “In the Realms of the Unreal”, Γ¨ considerato uno dei maggiori esponenti della cosΓ¬ detta Β«art brutΒ», quella produzione artistica realizzata da persone spesso ai margini della societΓ , come carcerati e pazienti psichiatrici. Illustrato da piΓΉ di 300 acquarelli, la sua creazione era ambientata in un mondo alternativo in cui si davano battaglia la nazione atea e schiavista di Glandelia e la nazione cristiana e libera di Angelinia, guidata verso la libertΓ  dalle Vivian Girls.

In principio era il Verbo: la fanta-gnosi di Philip K. Dick in “Ubik”

Ubik Γ¨ un metaromanzo. Tutto, in Ubik, Γ¨ verbalismo, pura fiction. Ubik Γ¨ il verbo che β€œesiste fin dal principio”, il verbo che crea i mondi.Β Ubik Γ¨ la pura apparenza, ma Γ¨ anche il Principio. Qua e lΓ  nel romanzo emergono citazioni platoniche: su tutte il Mito della Caverna e la curiosa applicazione della dottrina degli universali: le β€œcose” sono solo maschere calate su altre maschere, che cadono man mano che il processo di regressione o di decadimento si abbatte su di esse.

Arthur Machen e il fascino panico del perturbante

Il nuovo albo speciale di Zothique, rivista di letteratura fantastica e “weird” edita da Dagon Press, nelle sue oltre 230 pagine ci permette di ripercorrere la vita e l’opera di Arthur Machen, scrittore gallese che tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX ha saputo guardare oltre il “velo del reale” e rivelare l’essenza del “Grande Dio Pan“, imponendosi come uno dei piΓΉ grandi autori della narrativa sovrannaturale della sua epoca.


Thomas Mann, il lato notturno della ragione e la profonditΓ  del Mito

65 anni fa, il 12 agosto 1955, lasciava questo mondo Thomas Mann, uno dei piΓΉ influenti narratori e pensatori della prima metΓ  del Novecento. Vediamo in questa sede come — prendendo spunto da Freud, Nietzsche e Schopenhauer — Mann considerΓ² il viaggio verso gli abissi mitici e archetipici dell’uomo come un ritorno al passato, ma con la prospettiva di consegnarlo, purificato dall’errore irrazionale, al futuro.

Virus, vampiri e zombie: il tema della pandemia nel Fantastico moderno

GiΓ  presente in opere classiche come l’Iliade e il Decameron, il tema dell’apocalisse pandemica Γ¨ stato sfruttato e indagato negli ultimi secoli soprattutto nell’ambito del Fantastico, nella narrativa come nel cinema: da E.A. Poe a Conan Doyle, da Meyrink e Lovecraft a Richard Matheson e Stephen King; e ancora, sul grande schermo, da registi del calibro di Bergman, Romero, Carpenter, Cronenberg e Gilliam.

Le onde del destino: i racconti dei Mari del Nord di Jonas Lie

Grazie alla Dagon Press, sono finalmente disponibili in lingua italiana i racconti perturbanti “Weird Tales from the Northern Seas” (1893) dello scrittore norvegese Jonas Lie, interamente ispirati al folklore nordico: storie incentrate sull’incontro con entitΓ  “altre” quali il draug e la sposa sovrannaturale, oltre che sul mare come simbolo del mistero e delle forze invincibili della natura.

L’influenza di Thomas Ligotti sulla genesi di “True Detective”

Nell’anniversario di nascita di Thomas Ligotti, uno dei massimi esponenti contemporanei della narrativa dell’orrore sovrannaturale, vediamo come il suo saggio “La cospirazione contro la razza umana” ha influenzato la sceneggiatura della prima stagione della serie televisiva “True Detective”, e in particolar modo la genesi della visione del mondo del suo personaggio piΓΉ iconico: il tormentato investigatore Rust Cohle.

Percy Bysshe Shelley: Prometeo nel Vento

8/7/1822 — 8/7/2020: quasi due secoli dall’annegamento di Percy Bysshe Shelley, la cui figura divenne subito ammirata e venerata dagli spiriti piΓΉ irrequieti. Il Prometeo che ruba il Fuoco per farne dono agli uomini, nel poeta inglese trovΓ² una versione agli estremi dell’alta idealitΓ , in nome di un radicale rinnovamento sociale e spirituale. Una stagione irripetibile, qui raccontata attraverso lati poco noti del Nostro e attraverso la profonda influenza su personalitΓ  molto distanti tra loro, quali d’Annunzio, Crowley e Carducci.


Il Geist, il Mana e la “magia naturalis” nello sword&sorcery di Clark Ashton Smith

Zothique Γ¨ un non luogo, sebbene molto concreto e reale: Clark Ashton Smith immagina un mondo in cui la nostra tecnologia attuale non esiste, e gli uomini vivono immersi tra forze elementali concrete e poteri invisibili, ma che agiscono su ciΓ² che Γ¨ terreno.