Categoria: Recensioni (pagina 2)
I diabolici convegni di Arthur Christopher Benson
Dagon Press ha recentemente pubblicato in italiano — con il titolo “La finestra chiusa” (traduzione a cura di Bernardo Cicchetti) — i racconti sovrannaturali di Arthur Christopher Benson, insieme a Montague Rhodes James uno dei piรน significativi “ghost-writer” inglesi di inizio XX secolo, nonchรฉ paragonabile per suggestioni e tematiche a scrittori a lui grossomodo contemporanei ed egualmente “esoterici” come Arthur Machen, H.P. Lovecraft e Algernon Blackwood.
Il primo Nietzsche e la nascita della tragedia
ยซNessun altro libro di Nietzsche ha alle spalle una preparazione cosรฌ lunga e faticosaยป: cosรฌ Giorgio Colli introduce il testo piรน mistico e tormentoso del filosofo tedesco, della cui morte oggi ricorre il 121esimo anniversario.
Il dio degli incroci: nessun luogo รจ senza genio
ยซIl dio dei luoghi รจ il riconoscimento che attraverso il carattere invisibile del luogo si possa accedere a contenuti piรน ampi. Che il dio del luogo, cioรจ, sia in grado di metterci in relazione con un piano piรน profondo della realtร e della psiche che trascende il singolo sito o individuoยป. Torniamo a parlare del saggio di Stefano Cascavilla “Il dio degli incroci”, recentemente uscito per Exorma, e giร presentato a giugno sul nostro canale YouTube.
“Passaporto per Magonia”: dal folklore al mito alieno
Finalmente, dopo oltre mezzo secolo dalla sua uscita, grazie a Venexia Editrice รจ stato tradotto in italiano “Passport to Magonia: from Folklore to Flying Saucers” del ricercatore francese Jacques Vallรฉe, il “Libro dei Dannati” della cosiddetta “ipotesi parafisica”.
Devilman: il mito
La vita di Akira Fudo viene sconvolta dal suo amico Ryo Asuka quando questi gli rivela che la Terra sta per essere invasa da spaventosi demoni che, rimasti ibernati per secoli nei ghiacci antartici, ora stanno per liberarsi dalla provvidenziale prigione per dare l’assalto alla superficie; i demoni sarebbero vissuti sulla Terra prima della comparsa dell’uomo e adesso ne rivendicano il possesso. Di che si tratta? Forse di un rifacimento nipponico di “At the Mountains of Madness” di H.P. Lovecraft? Non proprio, anche se certe corrispondenze sono innegabili. Parliamo di “Devilman”, pilastro del fumetto giapponese, ricco di riferimenti colti e opera rivelatrice della condizione umana in tutta la sua precarietร .
“Indomite”: i racconti stregoneschi di Simona Friuli
Nella silloge “Indomite. Storie di coronate e di bestie”, pubblicata da Vocifuoriscena, si trova unโeco della migliore Sylvia Townsend Warner, tra foreste, dee cacciatrici, baccanti, re e regine. Un aggiornamento contemporaneo di letteratura stregonesca a metร strada tra il “racconto crudele” e la “fiaba nera”.
Abraxas, o sulla fuga dalla prigione cosmica
Nel loro nuovo libro, “Abraxas: la magia del tamburo. Il culto dimenticato del dio cosmico dallo sciamanesimo alla gnosi“, uscito a marzo per Mimesis, Paolo Riberi e Igor Caputo indagano la figura del dio/demone Abraxas, a metร strada tra quella del Demiurgo della cosmogonia gnostica e platonica e quella del dio eonico che connette i vari livelli della manifestazione cosmica.
Rodi: all’ombra del Colosso
La silloge di racconti di Andrea Guido Silvi, recentemente pubblicata per la collana di narrativa “fantastorica” di Italian Sword&Sorcery, ci conduce nella Rodi del terzo secolo prima della nostra era, dove la venerazione di divinitร terribili si alterna agli intrighi di palazzo e alle suggestioni “bronzepunk”, e si ricollega alla sopravvivenza secolare di personaggi ormai entrati a far parte del mito, come l’eroe culturale Memnone e il filosofo-iatromante Empedocle.
Apologia delle streghe. Il “De Lamiis” di Johann Wier
In pieno XVI secolo Johann Wier, medico e demonologo allievo di Cornelio Agrippa di Nettesheim, si esprime contro i metodi e le dottrine dell’Inquisizione cattolica a difesa delle streghe, attraverso una tesi che unisce le conoscenze scientifiche a quelle occulte sulla scia di Agrippa e di Paracelso.
Negli oscuri meandri di Carcosa
Il nuovo saggio di Marco Maculotti, edito da Mimesis, permette di varcare la soglia della cittร perduta, per orientarsi tra i simboli e i riferimenti celati dietro la prima stagione di “True Detective”.
Sarban, il pellegrino dal cuore di tenebra
L’11 aprile del 1989, 32 anni fa, ci lasciava lo scrittore inglese John WIlliam Wall, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Sarban, uno dei pochi scrittori itineranti della nostra era. Ricapitoliamo due sue opere che negli ultimi anni Adelphi ha pubblicato in italiano: il racconto “Zubrowka. Una storia di Natale” e il romanzo “Il richiamo del corno”.
Conversazioni con Mircea Eliade
114 anni fa, il 13 marzo del 1907, nasceva a Bucarest Mircea Eliade. Per l’occasione, spendiamo due parole sul libretto recentemente pubblicato dalle Edizioni Bietti per la collana “Minima Letteraria”, in cui si possono leggere quattro interviste al piรน importante storico delle religioni del XX secolo rilasciate rispettivamente a Jean Varenne, Alain de Benoist, Fausto Gianfranceschi e Alfredo Cattabiani, negli anni ’70 e ’80.
di Marco Maculotti
Copertina: Mircea Eliade (a destra) con Carl Gustav Jung a Eranos





















