Le porte dellโ€™inverno: โ€œโ€˜i cicciโ€ (i semi), il pasto e la schiera dei morti

Seppure nelle culture subalterne italiane ed europee le credenze intorno alla sopravvivenza del morto non possano essere ridotte ad un unico modello, รจ possibile perรฒ rintracciare delle costanti di carattere morfologico e narrativo che delimitano il grande spazio del rapporto tra vivi e morti. In questa sede ci concentriamo prevalentemente sulle sue manifestazioni cultuali e folkloriche in area campana, afferenti alle celebrazioni di fine ottobre/inizio novembre e strettamente connessi con la cosiddetta “mistica agraria” di cui scrisse Mircea Eliade.

Tomte e Vรคttar, entitร  del folklore delle fattorie svedesi

Per secoli e forse millenni, i contadini svedesi hanno condiviso racconti riguardanti creature sovrannaturali che abitavano le loro fattorie. A partire dall’Ottocento, i folkloristi hanno cominciato a studiare tali storie, raccogliendo informazioni sulle misteriose entitร , le tradizioni e i riti ad esse collegati.

La tomba dell’Uomo Selvatico

Lungo tutto l’arco alpino sono diffuse leggende e tradizioni popolari sulla figura dell’Uomo Selvatico [che avremo modo di analizzare mercoledรฌ sera insieme a Massimo Centini sul nostro canale YouTube]. Grazie a questo reportage di G.M. Mollar scopriamo che sul fondovalle di Lanzo, in Piemonte, c’รจ addirittura quella che, secondo il folklore locale, sarebbe la sua tomba: andiamo a vedere precisamente cosa racconta la leggenda che si รจ trasmessa fino a noi attraverso i secoli.

Thor Heyerdahl, teoria e prassi

Il 6 ottobre 1914, esattamente 107 anni fa, nasceva in Norvegia Thor Heyerdahl — antropologo, esploratore, scrittore e regista. Andiamo a ripercorrere le fasi principali della sua vita, a partire dalla spedizione Kon-Tiki con cui attraversรฒ il Pacifico su una zattera di balsa costruita secondo la maniera degli antichi, al fine di dimostrare agli accademici la possibilitร  dei viaggi transoceanici nell’antichitร .

“Isis in Paris”: note sul simbolismo ermetico della Cattedrale di Notre-Dame

Tirando le fila dagli studi di Fulcanelli (“Il mistero delle cattedrali”), andiamo alla scoperta del simbolismo occulto della piรน importante cattedrale gotica francese, un “libro di pietra” figurato che nei portali, nelle vetrate, nelle statue si presenta come una rara silloge di simboli alchemici dai molteplici significati mistici, religiosi, filosofici.

Il sacrificio di Isacco nell’iconografia ebraica

Attraverso lโ€™episodio biblico dellโ€™Akedah, meglio noto col nome di โ€œSacrificio di Isaccoโ€, il ciclo pittorico della sinagoga di Dura Europos testimonia di una lotta identitaria intercorsa fra la cultura pagana e quella ebraica. Il brano di Genesi XXII, inoltre, getta luce su alcune istanze riguardanti la fondazione del Tempio di Gerusalemme, e sui sacrifici che venivano tributati al suo interno.

Le origini “pagane” della festa bolognese della porchetta

Lorena Bianconi รจ l’autrice del volumetto “Alle origini della festa bolognese della Porchetta” (Clueb, 2005), ricorrenza celebrativa del 24 agosto che caratterizzรฒ le estati bolognesi per almeno 500 anni. L’autrice mette in discussione le supposte origini medievali della festa e attraverso una lettura antropologica della sua ritualitร , la comparazione con antichi culti precristiani e analizzando l’uso rituale del maiale nel mondo antico, giunge alla conclusione che potrebbe trattarsi del relitto di antiche ritualitร   precristiane connesse al cambio stagionale.

L’esplorazione altaica di Nicholas Roerich alla ricerca di Belovodye, “la Terra degli Dรจi Viventi”

Tra i luoghi visitati da Nicholas Roerich nel corso delle sue spedizioni asiatiche degli anni ’20, una menzione speciale va all’area dei Monti Altai, dove il pittore ed esploratore russo andรฒ alla ricerca della mitica Belovodye, sotterranea “Terra degli Immortali” equivalente alla Shamballah himalayana, dove secondo la leggenda si occultรฒ, in un passato antidiluviano, la misteriosa stirpe dei Chud, e da cui si ritiene giungerร , in un futuro prossimo, il santo Oirot Khan, ultimo discendente di Gengis Khan e “Salvatore del Mondo”.

Sciamani in Amazzonia e “abduction aliene”: lo strano caso di Bernardo Peixoto

Con il consenso di Venexia Editrice, pubblichiamo quasi integralmente il capitolo 8 del libro di John Mack “Passport to the Cosmos” (trad. it.: “Passaporto per il Cosmo”), incentrato sulle bizzarre esperienze vissute negli ultimi decenni da alcune tribรน amazzoniche brasiliane e sulla loro connessione con antiche leggende e tradizioni folkloriche.

Le misteriose rovine di Malden Island, nell’oceano Pacifico

Le sperdute isole del Pacifico sono spesso caratterizzate da idoli megalitici e strutture sopraelevate (i caratteristici “Marae”), un tempo utilizzate durante i riti sacri. Malden Island non fa eccezione, presentando anche, fra i vari siti di interesse archeologico, enormi strade lastricate in pietra basaltica che oggigiorno scompaiono tra i flutti oceanici: una scoperta apparentemente inspiegabile che ha suggerito ai ricercatori l’ipotesi dell’esistenza, in un passato remoto, di un continente perduto.

La Corsica onirica di Dorothy Carrington

Un universo primitivo, quello corso, splendidamente descritto dalla Carrington nel suo “Granite Island”. Un mondo sospeso, rarefatto, immobile, dove il Cristianesimo รจ penetrato solo in modo superficiale e non ha intaccato lโ€™essenza profonda di una religiositร  atavica dai tratti sciamanici, incentrata sul culto degli Antenati, sulle pratiche magiche delle confraternite estatiche, i Mazzรจri, e su un folklore cristallizzato nei secoli, che ci parla di spiriti dei defunti e di un corteo fantasma del tipo della “caccia selvaggia” condotto da una misteriosa “dama bianca”.

I misteriosi tunnel di Tonkararin in Giappone e il mito dell’occultamento della dea Amaterasu

Nelle montagne giapponesi si trova una misteriosa rete di cunicoli megalitici, conosciuta come ยซtunnel di Tonkararinยป. Dall’aspetto millenario, si pensa che siano stati scavati tra il periodo Yayoi e quello Kofun. Alcuni ipotizzano che il tunnel sia in realtร  una sorta di santuario shintoista, usato in certi rituali collegati al vicino tumulo funerario di Eta Funayama, ma la tradizione folklorica di Nagomi ne fa il mitico nascondiglio della dea Amaterasu.

Scoperte in Amazzonia migliaia di pitture rupestri risalenti all’Era Glaciale

Decine di migliaia di dipinti in ocra rossa risalenti all’ultima Glaciazione, scoperti in Colombia su una parete rocciosa che si estende per 13 km, fanno luce sugli abitanti dell’Amazzonia e sulla sua incredibile megafauna di oltre 12.000 anni fa. La “Civiltร  perduta” teorizzata dal colonnello Percy H. Fawcett, che fino a un secolo fa sembrava fantascienza, sembra sempre piรน reale.

La leggenda della cittร  sommersa di Kitezh, l’ยซAtlantide Russaยป

Analisi, tra mito e realtร  storica, della leggenda russa della cittร  sommersa di Kitezh-grad, che si inabissรฒ misteriosamente per impedire la conquista da parte dei Tartari. Ancora oggi molti credono che a volte sia possibile sentire il suono delle campane e vedere riflesse sulla superficie del lago di Svetlojar le cupole dโ€™oro della chiesa, e addirittura alcuni affermano di aver soggiornato nella cittร  invisibile.

Le streghe di Alicudi: note di folklore eoliano

Nella tradizione popolare eoliana il nome di Alicudi รจ associato da sempre a storie fantastiche e misteriose: ‘mahare‘ (streghe) che in volo raggiungono Palermo o addirittura l’Africa, esseri umani che si trasformano in animali, pescatori che conoscono formule magiche per ‘tagliare’ le trombe marine, indovini, oracoli e altre enigmatiche presenze.

I โ€œquaderni brasilianiโ€ di Rudyard Kipling

Nella primavera del 1927 il premio nobel britannico Rudyard Kipling compie un viaggio in Brasile con la moglie e raccoglie le sue impressioni in sette articoli originariamente pubblicati per il “Morning Post” e recentemente tradotti in italiano da Nuova Editrice Berti.

La โ€œTraversata atlanticaโ€ e lo sguardo sul Brasile di Ernst Jรผnger

Cronache jรผngeriane di una crociera del 1936 con destinazione Sud America: dagli spacci brasiliani del filosofo tedesco emergono l’elemento fatale della “Wildnis” amazzonica, la ยซmemoria delle formeยป su cui si basa l’intera Creazione e l’amore incondizionato per l’elemento oceanico, vettore del ยซcanto originario della vita che va cullandosi nei tempiยป.

Robert Louis Stevenson “nei Mari del Sud”

Negli spacci esotici di Robert Louis Stevenson riguardanti i viaggi nellโ€™Oceano Pacifico del biennio 1888-89 emerge, grazie al suo occhio da antropologo, lโ€™ยซossessione thanaticaยป delle popolazioni native dei Mari del Sud, nonchรฉ gli scampoli di una tradizione folklorica e mitica che, benchรฉ giร  quasi del tutto annientata da coloni e missionari, dร  lโ€™impressione di non poter essere mai del tutto eradicata.