Categoria: Esoterismo (pagina 12)
Da Montague Rhodes James a “Hereditary” di Ari Aster
In alcuni dei piΓΉ terrificanti racconti di Montague Rhodes James emerge la tematica hoffmanniana-ligottiana dell’uomo come burattino o marionetta, in balia di entitΓ demoniache che si celano dietro le quinte del reale: particolarmente riuscito Γ¨ “The Haunted Doll’s House”, che ha parzialmente ispirato il film “Hereditary” di Ari Aster.
L’orrore sovrannaturale di Montague Rhodes James
Lungi dal poter essere classificati semplicemente nell’ambito della “hauntology”, i racconti di Montague Rhodes James, ben piΓΉ che semplici “storie di fantasmi”, anticiparono la mitopoiesi “cosmic-horror” di H.P. Lovecraft e Thomas Ligotti, presentando l’Orrore in termini “totalmente altri”, del tutto estranei all’antropomorfismo e alla dimensione fisico-corporea tipicamente umana.
L’umanesimo degli antichi Egizi e la sua attualitΓ (II)
Nelle due dimensioni dell’Essere per gli antichi Egizi, wnn (l’esistenza assoluta) e αΈ«pr (l’esistenza relativa dei singoli esseri), agisce lo spirito, il soffio vitale, ankh, il cui geroglifico Γ¨ la famosa crux ansata;Β l’altro fondamentale principio cosmico egizio era la Maat, traducibile con Β«Giustizia-VeritΓ Β», Β«OrdineΒ» o Β«EquilibrioΒ» cosmico, contrapposta all’isft, il caos, il disordine, la degenerazione.
“Midsommar”: l’incoronazione della Bella e la cacciata della Bestia
Il film “folk-horror” di Ari Aster inscena una cerimonia di Mezza Estate ispirandosi agli antichi riti europei di fine inverno e Calendimaggio: al di lΓ delle imprecisioni e delle licenze poetiche, il fulcro della narrazione va riconosciuto nella “discesa agli inferi” e nella successiva rinascita della protagonista Dani, una iniziazione che ovviamente richiede un sacrificio.
W.B. Yeats, William Blake e il sacro potere dell’immaginazione
Anche se vissero l’uno a distanza di un secolo dall’altro, nelle biografie di Blake e Yeats Γ¨ possibile intravedere due vite parallele, fondate su alcune idee-guida speculari che ne orientarono l’attivitΓ artistica e letteraria: l’ideale della “religione dell’arte”, la missione salvifica dell’artista, l’enfasi posta sulla facoltΓ immaginativa ai fini del processo di autorealizzazione e l’annuncio dell’avvento di una nuova Γ¨ra a venire.
“La casa sull’abisso” di William Hope Hodgson
Una discesa agli inferi si tramuta in un vagabondaggio spaziotemporale. Alle soglie del XX secolo la tradizionale catabasi si tinge ormai delle tinte fosche del cosmicismo giΓ einsteiniano. In un universo che ha da secoli perso il proprio centro, W. H. Hodgson tenta per lβultima volta di gettare uno sguardo dβinsieme sul Tutto. La visione che ci restituisce Γ¨ quella di un universo senza appigli, in perenne marcescenza, dominato da ignote forze che incarnano il caos e la morte, anticipando quelli che saranno gli incubi tipici del nichilismo sepolcrale di H. P. Lovecraft.
“The Wicker Man”: dal folklore al folk-horror
Per la realizzazione di “The Wicker Man”, Robin Hardy e Anthony Shaffer hanno scavato nel folklore britannico e hanno modellato la cerimonia di Beltane e i suoi preparativi sugli antichi riti propiziatori di Calendimaggio e sulla processione di fine inverno, incentrata sul sacrificio rituale del “Fool”, “Re del Disordine”.
Le Amazzoni e le Origini: sulla teoria del “matriarcato primordiale”
Al di lΓ dei pregiudizi e dei vincoli ideologici che nel corso dei secoli hanno compromesso la veridicitΓ della ricerca storica, si rende necessario ricostruire una teoria del “matriarcato primordiale” che proceda attraverso la comparazione di studi differenti e non escluda a priori l’ermeneutica del mito: in questa sede proviamo ad analizzare in modo comparativo le ipotesi di lavoro di J.J. Bachofen, Marija Gimbutas ed Herman Wirth
Alcune riflessioni sulle “abductions”
Sebbene si parli del fenomeno dei cosiddetti “rapimenti alieni”Β solo dalla seconda metΓ del secolo scorso, alcune sue caratteristiche lascerebbero intendere una certa contiguitΓ con antiche descrizioni di esperienze che furono egualmente bollate come “sovrannaturali”.
Colui che Scrutava nell’Abisso: H.P. Lovecraft e “L’oceano di notte”
In “The Night Ocean”, ultimo racconto scritto dal Sognatore di Providence prima del prematuro decesso, si rivela in modo compiuto il profondo rapporto di comunione e al tempo stesso di “terrore cosmico” nei confronti dell’elemento oceanico e dalle sue profonditΓ abissali,Β da Lovecraft vissuto in prima persona.
Il “Figlio della Luna”: i due volti di Jack Parsons
Da una parte, con le sue ricerche sui sistemi propulsivi dei razzi spaziali, dette un contributo fondamentale alla corsa allo spazio; dall’altra, grazie alle sue conoscenze esoteriche e all’incontro con Aleister Crowley, si dedicΓ² a pratiche occulte come la famigerata “Operazione Babalon”: vi presentiamo Jack Parsons, lo “scienziato folle” che era solito intonare l’ “Inno a Pan” appena prima dei suoi test missilistici.
Verso il “TimeWave Zero”: Psichedelia ed Escatologia in Terence McKenna
Oltre ad essere stato uno dei “profeti” della Controcultura psichedelica della seconda metΓ del secolo scorso, Terence McKenna ha saputo edificare, nel corso di trent’anni di studi ed esperimenti, un vero e proprio sistema escatologico per il Terzo Millennio, in vista della deflagrazione finale, fondato sul recupero delle praticheΒ sciamaniche, su una nuova interpretazione del Sacro come “Mysterium Tremendum” e sulla visione, al di lΓ dell’ordinaria dicotomia tra vita e morte, di quella cheΒ definΓ¬ una “Ecologia delle Anime”.
Il vampirismo alla luce delle teorie di Jacques VallΓ©e
In questo articolo cercheremo di dare una spiegazione a un clamoroso e inspiegabileΒ caso di vampirismo avvenuto in Transilvania nel 1816 utilizzando alcune teorie dellβufologo franco-americano Jacques VallΓ©e, ovvero lβesistenza della dimensione di Magonia, la capacitΓ degli abitanti di Magonia di manipolare gli esseri umani e la teoria dellβ “effetto termostatoβ.
Uttara Kuru, il Paradiso Boreale nella cosmografia e nell’arte indiana
Giuseppe Acerbi esamina il tema del Paradiso Boreale nella tradizione induista, inquadrandolo nella dottrina dei cicli cosmici e mettendone in rilievo le corrispondenze con la tradizione esiodea e platonica, analizzando infine i simbolismi che si ritrovano nelle rappresentazioni artistiche di tale locus amoenus.Β
Il Raggio Verde
Se Il raggio verde gode di una certa fama in seguito al successo cinematografico dellβomonimo film di Eric Rohmer, meno note sono altre apparizioni, sia letterarie che esoteriche, della luce che restituisce speranza e conferme a chi osa andare oltre dopo aver perso rotta e punti di riferimento.
Il pellegrinaggio verso il corpo sottile: un piccolo-grande libro di Annick de Souzenelle
In “Va’ verso te”, recentemente edito in italiano dalle Edizioni Tlon, convergono, fra le altre cose, il cattolicesimo gallicano, lo gnosticismo alessandrino, la Kabbalah ebraica, i miti greci e la psicologia del profondo come locus privilegiato dellβincarnazione degli archetipi eterni.
La bipolarizzazione sessuale, il βfemminileβ e lβavvento della corporeitΓ umana
In questo nuovo appuntamento del ciclo di articoli “Manvantara” indagheremo sul significato cosmologico-tradizionale dei due sessi, oltre che sulle modalitΓ e sulle conseguenze collegate alla loro differenziazione, con particolare riguardo al piano umano.





















