Fuori ora! ยซARTHOSยป n.29/2020

Finalmente, con un poโ€™ di ritardo a causa della situazione sanitaria, รจ uscito lโ€™albo 2020 di ARTHOS (n.29 della nuova serie, Arya Edizioni – OICL), rivista di Studi Tradizionali fondata nel 1972 e diretta dal prof. Renato Del Ponte, su cui esordisco con un contributo a me estremamente caro. Ovviamente, per me รจ un onore assoluto essere stato invitato a collaborare allโ€™edizione annuale di questa rivista che definire storica รจ poco, e lo รจ doppiamente in virtรน della tematica del saggio che porta la mia firma, dato che si tratta di un argomento a cui personalmente tengo tantissimo: IL CULTO DEI FAIRIES NEI PAESI CELTICI: UNโ€™ESCATOLOGIA DI MORTE E RINASCITA.

I presidenti americani e la “maledizione dell’Anno Zero”

Come abbiamo giร  avuto modo di osservare in altra sede, tra le peculiaritร  antropologiche degli Stati Uniti figura quella, caso piรน unico che raro nel panorama storico mondiale, di aver sviluppato nella sua breve storia un folklore e una mitologia moderna del tutto profani, in cui l’elemento religioso scompare a favore di un senso del meraviglioso completamente laico e al tempo stesso notevolmente superstizioso. La “maledizione dell’Anno Zero”, riguardante i presidenti americani, si inserisce perfettamente in questo ordine di idee.

La vera natura dell’Uomo Verde

Motivo ornamentale inizialmente nelle miniature medievali, poi nell’architettura cristiana britannica e germanica, il simbolo del “Green Man” รจ un vero e proprio mistero, in quanto pur nascendo apparentemente in epoca cristiana risulta veicolare indubbiamente simbolismi ‘pagani’ sulla rinascita perpetua dell’anima vegetativa della natura e del cosmo tutto.

“Et in Arcadia Ego”: la Missione segreta dell’altra Europa (II)

Esiste unโ€™antica nobiltร  della Linguadoca che per secoli ha perseguito una missione politico-esoterica ispirata al mito arcadico dellโ€™Etร  dellโ€™Oro, il regno di Saturno: creare unโ€™Oasi di Pace in Europa, superando lโ€™odiata diarchia di trono e altare. Le prove di questa missione si ritrovano disseminate lungo tutta la storia dโ€™Europa a partire dalla fondazione della monarchia merovingia fino al Secondo Dopoguerra, e si riscontrano in tutti i principali accadimenti socio-politici e religiosi che individueremo in questo nostro studio.

“Et in Arcadia Ego”: la Missione segreta dell’altra Europa (I)

Esiste unโ€™antica nobiltร  della Linguadoca che per secoli ha perseguito una missione politico-esoterica ispirata al mito arcadico dellโ€™Etร  dellโ€™Oro, il regno di Saturno: creare unโ€™Oasi di Pace in Europa, superando lโ€™odiata diarchia di trono e altare. Le prove di questa missione si ritrovano disseminate lungo tutta la storia dโ€™Europa a partire dalla fondazione della monarchia merovingia fino al Secondo Dopoguerra, e si riscontrano in tutti i principali accadimenti socio-politici e religiosi che individueremo in questo nostro studio.

Videoconferenza: ยซArthur Machen, profeta dell’Avvento del Grande Dio Panยป

Online sul nostro canale YouTube la conversazione con gli amici di Imaginalis sul “Grande Dio Pan” di Arthur Machen, opportunamente montata con immagini e spezzoni di filmati esplicativi. La conferenza si basa sul nostro saggio “Arthur Machen, profeta dell’Avvento del Grande Dio Pan”, pubblicato su Arthur Machen. L’apprendista stregone (Bietti, 2020).

ยซIl ritorno dei Popoli delle Stelleยป. Gli X-Files delle Riserve Indiane

Solitamente, quando si parla di UFO e “abduction aliene”, si tende erroneamente a considerare il fenomeno come esclusivamente occidentale, per lo piรน limitato ai cittadini americani di discendenza europea. Tuttavia, sul medesimo suolo statunitense, anche i nativi amerindi che vivono all’interno delle riserve hanno molto da raccontare a riguardo, e dopo decenni di silenzio si sono aperti con l’autrice Ardy Sixkiller Clarke, che ha raccolto le loro testimonianze in alcuni libri, fra cui ยซIl ritorno dei Popoli delle Stelleยป, recentemente tradotto in italiano da Venexia Editrice.

La Corsica onirica di Dorothy Carrington

Un universo primitivo, quello corso, splendidamente descritto dalla Carrington nel suo “Granite Island”. Un mondo sospeso, rarefatto, immobile, dove il Cristianesimo รจ penetrato solo in modo superficiale e non ha intaccato lโ€™essenza profonda di una religiositร  atavica dai tratti sciamanici, incentrata sul culto degli Antenati, sulle pratiche magiche delle confraternite estatiche, i Mazzรจri, e su un folklore cristallizzato nei secoli, che ci parla di spiriti dei defunti e di un corteo fantasma del tipo della “caccia selvaggia” condotto da una misteriosa “dama bianca”.

J.R.R. Tolkien, la vicenda umana di un hobbit del ventesimo secolo

Acuto conservatore ostile a qualsiasi forma di estremismo, sincero cattolico profondamente influenzato da numerosi altri apparati mitico-religiosi, tenace difensore degli alberi contro la societร  delle macchine: Tolkien รจ stato questo, e molto di piรน. Ripercorriamo la vita di uno dei maestri del fantastico contemporaneo nel giorno del suo anniversario.

Apparizioni Mariane & “Dame Bianche”

L’analisi dellโ€™aspetto archetipale delle Apparizioni Mariane al di lร  dei dogmi cattolici ci permette di metterne in luce alcune caratteristiche inaspettate e ricorrenti che sembrano non presentare soluzione di continuitร  con i culti precristiani.

Il Krampus, doppio demoniaco di san Nicolรฒ

Il 5 dicembre, in alcune zone dellโ€™Austria, della Germania meridionale (Baviera), dellโ€™Italia nord-orientale (Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia), della Croazia, della Slovenia e dellโ€™Ungheria, si svolgono i tradizionali cortei dei Krampus, doppio oscuro di san Nicolรฒ, residuo rituale delle “Perchten” (sfilate in maschera invernali che risalgono a tradizioni alpine pre-cristiane). In questo articolo analizziamo le radici folkloriche della ricorrenza e la sua riscoperta iconografica a cavallo tra XIX e XX secolo.

I misteriosi tunnel di Tonkararin in Giappone e il mito dell’occultamento della dea Amaterasu

Nelle montagne giapponesi si trova una misteriosa rete di cunicoli megalitici, conosciuta come ยซtunnel di Tonkararinยป. Dall’aspetto millenario, si pensa che siano stati scavati tra il periodo Yayoi e quello Kofun. Alcuni ipotizzano che il tunnel sia in realtร  una sorta di santuario shintoista, usato in certi rituali collegati al vicino tumulo funerario di Eta Funayama, ma la tradizione folklorica di Nagomi ne fa il mitico nascondiglio della dea Amaterasu.

La leggenda della cittร  sommersa di Kitezh, l’ยซAtlantide Russaยป

Analisi, tra mito e realtร  storica, della leggenda russa della cittร  sommersa di Kitezh-grad, che si inabissรฒ misteriosamente per impedire la conquista da parte dei Tartari. Ancora oggi molti credono che a volte sia possibile sentire il suono delle campane e vedere riflesse sulla superficie del lago di Svetlojar le cupole dโ€™oro della chiesa, e addirittura alcuni affermano di aver soggiornato nella cittร  invisibile.

Le streghe di Alicudi: note di folklore eoliano

Nella tradizione popolare eoliana il nome di Alicudi รจ associato da sempre a storie fantastiche e misteriose: ‘mahare‘ (streghe) che in volo raggiungono Palermo o addirittura l’Africa, esseri umani che si trasformano in animali, pescatori che conoscono formule magiche per ‘tagliare’ le trombe marine, indovini, oracoli e altre enigmatiche presenze.

Sulla realtร  perenne del mito: “La sapienza segreta delle api” di Pamela Lyndon Travers

Nei saggi contenuti in “What the Bee Knows. Reflections on Myth, Symbol and Story”, recentemente pubblicato in italiano da LiberiLibri, Pamela Lyndon Travers testimoniรฒ lโ€™antichitร  atemporale di miti e fiabe, e di conseguenza la loro realtร  perenne, facendosi interprete della ยซmemoria del sangueยป gaelico che scorreva nelle sue vene, a partire dal titolo dell’opera: nelle Highlands scozzesi, infatti, si raccomanda di ยซchiedere alle api ciรฒ che un tempo sapevano i druidiยป.

Mircea Eliade: i Morti e i Semi, mistica agraria e soteriologia

Simili ai semi sepolti nella matrice tellurica, i morti aspettano di tornare alla vita sotto nuova forma. Per questo si accostano ai vivi, specie nei momenti in cui la tensione vitale delle collettivitร  raggiunge il massimo, cioรจ nelle feste dette della fertilitร , quando le forze generatrici della natura e del gruppo umano sono evocate, scatenate, esasperate dai riti, dallโ€™opulenza e dallโ€™orgia. Il legame fra antenati, raccolti e vita erotica รจ tanto stretto che i culti funebri, agrari e genitali si interpenetrano, talvolta sino a completa fusione.

Robert Louis Stevenson “nei Mari del Sud”

Negli spacci esotici di Robert Louis Stevenson riguardanti i viaggi nellโ€™Oceano Pacifico del biennio 1888-89 emerge, grazie al suo occhio da antropologo, lโ€™ยซossessione thanaticaยป delle popolazioni native dei Mari del Sud, nonchรฉ gli scampoli di una tradizione folklorica e mitica che, benchรฉ giร  quasi del tutto annientata da coloni e missionari, dร  lโ€™impressione di non poter essere mai del tutto eradicata.

Arthur Machen e il fascino panico del perturbante

Il nuovo albo speciale di Zothique, rivista di letteratura fantastica e “weird” edita da Dagon Press, nelle sue oltre 230 pagine ci permette di ripercorrere la vita e l’opera di Arthur Machen, scrittore gallese che tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX ha saputo guardare oltre il “velo del reale” e rivelare l’essenza del “Grande Dio Pan“, imponendosi come uno dei piรน grandi autori della narrativa sovrannaturale della sua epoca.


Le onde del destino: i racconti dei Mari del Nord di Jonas Lie

Grazie alla Dagon Press, sono finalmente disponibili in lingua italiana i racconti perturbanti “Weird Tales from the Northern Seas” (1893) dello scrittore norvegese Jonas Lie, interamente ispirati al folklore nordico: storie incentrate sull’incontro con entitร  “altre” quali il draug e la sposa sovrannaturale, oltre che sul mare come simbolo del mistero e delle forze invincibili della natura.

William Butler Yeats, navigatore della Grande Memoria

Risalendo in direzione contraria la corrente, W.B. Yeats si fece bardo in unโ€™epoca che aveva bandito ogni carme, dimenticato Arcadia, negato e ridicolizzato la conoscenza degli antichi Druidi. Lโ€™intera sua opera โ€” e prima ancora lโ€™intera sua esistenza โ€” fu consacrata a una Visione, fondata sulla cosiddetta ยซGrande Memoriaยป, una sorta di Anima Mundi dei neoplatonici, ยซserbatoio dโ€™anime e dโ€™immagini e punto dโ€™incontro tra i vivi e i mortiยป, cui il Veggente deve accedere per colmare l’irrimediabile distanza tra lโ€™ideale e il reale, tra il divino e l’umano.