Thor Heyerdahl, teoria e prassi

Il 6 ottobre 1914, esattamente 107 anni fa, nasceva in Norvegia Thor Heyerdahl — antropologo, esploratore, scrittore e regista. Andiamo a ripercorrere le fasi principali della sua vita, a partire dalla spedizione Kon-Tiki con cui attraversรฒ il Pacifico su una zattera di balsa costruita secondo la maniera degli antichi, al fine di dimostrare agli accademici la possibilitร  dei viaggi transoceanici nell’antichitร .

Video-diretta: “Le piante degli dรจi”, con Giorgio Samorini e Venexia Editrice

Mercoledรฌ sera alle 21 sul nostro canale YouTube avremo il piacere di avere ospite Giorgio Samorini, etnobotanico di fama internazionale, per la presentazione dell’edizione italiana di “Piante degli dรจi“, lo storico testo sulle piante sacre e psicotrope di Albert Hofmann, Richard Schultes e Christian Ratsch, recentemente pubblicato in Italia, in un’edizione da collezione, da Venexia Editrice, che pure presenzierร  all’incontro.

Il sacrificio di Isacco nell’iconografia ebraica

Attraverso lโ€™episodio biblico dellโ€™Akedah, meglio noto col nome di โ€œSacrificio di Isaccoโ€, il ciclo pittorico della sinagoga di Dura Europos testimonia di una lotta identitaria intercorsa fra la cultura pagana e quella ebraica. Il brano di Genesi XXII, inoltre, getta luce su alcune istanze riguardanti la fondazione del Tempio di Gerusalemme, e sui sacrifici che venivano tributati al suo interno.

Alle origini del Laรนro, lo spiritello incubo salentino

C’รจ chi vede nel Laรนro salentino, anche a partire dall’etimologia, il discendente dell’antico Lare, lo spirito domestico romano. Ma piรน in generale risaltano i punti di contatto con altre entitร  sovrannaturali della tradizione mediterranea, dall’Incubo al Munaciello, dal Genio Cucullato al Telesforo.

Le origini “pagane” della festa bolognese della porchetta

Lorena Bianconi รจ l’autrice del volumetto “Alle origini della festa bolognese della Porchetta” (Clueb, 2005), ricorrenza celebrativa del 24 agosto che caratterizzรฒ le estati bolognesi per almeno 500 anni. L’autrice mette in discussione le supposte origini medievali della festa e attraverso una lettura antropologica della sua ritualitร , la comparazione con antichi culti precristiani e analizzando l’uso rituale del maiale nel mondo antico, giunge alla conclusione che potrebbe trattarsi del relitto di antiche ritualitร   precristiane connesse al cambio stagionale.

“…E i manzi risuscitarono”: un inquietante rituale tra stregoneria e ritualitร  pagana

Dall’analisi di alcuni processi inquisitori per stregoneria avvenuti in Italia — e precisamente tra Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Trentino — emerge comune il tema della resurrezione dei buoi, delle vacche e…

Il frutto dell’infinito: meditazioni su Venere, la mela e il fico

Qual รจ il cibo dellโ€™anima? Ovvero che frutti nascono nel giardino dellโ€™immaginario? Unโ€™avventura attraverso la geografia della psiche, seguendo il filo rosso della mela, da quella di Adamo a quella della discordia, dalle nebbie di Avalon sino ai regni celesti dove Venere traccia la sua stella. Unโ€™escursione tra le altezze e i sentieri tortuosi del mondo degli archetipi.

Il “Mulino di Amleto”: la lingua arcaica del mito e la struttura del tempo

Il 30 maggio 1902 nacque a Roma Giorgio De Santillana, autore insieme alla studiosa tedesca Hertha von Dechend dell’opera-base dell’astroteologia moderna: “Il mulino di Amleto: saggio sul mito e sulla struttura del tempo”, pubblicato alla fine degli anni Sessanta. Per l’occasione, ne riportiamo integralmente l’introduzione.

Il viaggio dellโ€™anima dopo la morte. Il simbolismo del drappo funerario della Marchesa di Dai

Nel 1972 fu rinvenuto nei pressi di Changsha, attuale capitale della provincia cinese dello Hunan, un drappo funerario in seta dipinta, conosciuto con il nome di “drappo funerario della Marchesa di Dai”. Si tratta di uno straordinario manufatto che raffigura in forma simbolica la concezione sull’aldilร  e sul viaggio dell’anima dopo la morte della prima epoca Han (206 a.C.-220 d.C.) e che era considerato fondamentale per guidare l’anima del defunto nella sua ascesa al Cielo.

“Ben venga Maggio”: riti e tradizioni di Calendimaggio (Alfredo Cattabiani)

In occasione del 1ยฐ Maggio pubblichiamo questo scritto del mai sufficientemente ricordato Alfredo Cattabiani (che tra l’altro, ironia della sorte, nacque e morรฌ proprio a maggio, rispettivamente il 26 e il 18 del mese), dedicato ai riti e alle tradizioni antiche e popolari su Calendimaggio. Tratto dal suo libro “Calendario”.

Il “Punto Omega”: dove Mircea Eliade e Teilhard de Chardin si incontrano

Il 10 aprile 1955 morรฌ il teologo, filosofo e paleontologo francese Teilhard de Chardin. Le sue concezioni ‘eretiche’ ed escatologiche trovarono un punto di intersecazione in quelle dello storico delle religioni rumeno nell’idea del Cristo Universale, della religiositร  cosmica e del “Punto Omega” in cui la storia avrebbe conosciuto la sua estinzione.

Presentazione di ยซAXIS mundiยป agli Stati Generali della Psichedelia in Italia 2020

Il nostro video-intervento agli SGPI20, lo scorso dicembre, ci ha dato l’occasione di presentare brevemente la prospettiva antropologica e sacrale con cui il progetto ยซAXIS mundiยป รจ stato originariamente pensato e quindi portato avanti in questi anni, nonchรฉ (data l’occasione propizia) per individuare gli elementi sacrali ravvisabili nell’ambito dell’esperienza psichedelica. Qui potete leggere in esclusiva il testo integrale che verrร  pubblicato sugli Atti del Convegno.

La vera natura dell’Uomo Verde

Motivo ornamentale inizialmente nelle miniature medievali, poi nell’architettura cristiana britannica e germanica, il simbolo del “Green Man” รจ un vero e proprio mistero, in quanto pur nascendo apparentemente in epoca cristiana risulta veicolare indubbiamente simbolismi ‘pagani’ sulla rinascita perpetua dell’anima vegetativa della natura e del cosmo tutto.

La Corsica onirica di Dorothy Carrington

Un universo primitivo, quello corso, splendidamente descritto dalla Carrington nel suo “Granite Island”. Un mondo sospeso, rarefatto, immobile, dove il Cristianesimo รจ penetrato solo in modo superficiale e non ha intaccato lโ€™essenza profonda di una religiositร  atavica dai tratti sciamanici, incentrata sul culto degli Antenati, sulle pratiche magiche delle confraternite estatiche, i Mazzรจri, e su un folklore cristallizzato nei secoli, che ci parla di spiriti dei defunti e di un corteo fantasma del tipo della “caccia selvaggia” condotto da una misteriosa “dama bianca”.

La rappresentazione del “Selvaggio”, tra tabรน e stereotipi: il caso di ยซCannibal Holocaustยป

La recente politica della Disney volta a sottolineare la problematicitร  delle rappresentazioni delle minoranze e in particolar modo delle comunitร  indigene nel secolo scorso ha sollevato non poche critiche in virtรน della prospettiva utilizzata, che tradisce in un’ultima analisi un malcelato eurocentrismo e un’evidente ipocrisia tutta di stampo occidentale. L’analisi di un film controverso ed epocale come ยซCannibal Holocaustยป di Ruggero Deodato, uscito nelle sale 41 anni fa, ci puรฒ aiutare a capire perchรฉ.

Apparizioni Mariane & “Dame Bianche”

L’analisi dellโ€™aspetto archetipale delle Apparizioni Mariane al di lร  dei dogmi cattolici ci permette di metterne in luce alcune caratteristiche inaspettate e ricorrenti che sembrano non presentare soluzione di continuitร  con i culti precristiani.

Il Krampus, doppio demoniaco di san Nicolรฒ

Il 5 dicembre, in alcune zone dellโ€™Austria, della Germania meridionale (Baviera), dellโ€™Italia nord-orientale (Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia), della Croazia, della Slovenia e dellโ€™Ungheria, si svolgono i tradizionali cortei dei Krampus, doppio oscuro di san Nicolรฒ, residuo rituale delle “Perchten” (sfilate in maschera invernali che risalgono a tradizioni alpine pre-cristiane). In questo articolo analizziamo le radici folkloriche della ricorrenza e la sua riscoperta iconografica a cavallo tra XIX e XX secolo.

I misteriosi tunnel di Tonkararin in Giappone e il mito dell’occultamento della dea Amaterasu

Nelle montagne giapponesi si trova una misteriosa rete di cunicoli megalitici, conosciuta come ยซtunnel di Tonkararinยป. Dall’aspetto millenario, si pensa che siano stati scavati tra il periodo Yayoi e quello Kofun. Alcuni ipotizzano che il tunnel sia in realtร  una sorta di santuario shintoista, usato in certi rituali collegati al vicino tumulo funerario di Eta Funayama, ma la tradizione folklorica di Nagomi ne fa il mitico nascondiglio della dea Amaterasu.