Categoria: Antropologia (pagina 5)
Le streghe di Alicudi: note di folklore eoliano
Nella tradizione popolare eoliana il nome di Alicudi รจ associato da sempre a storie fantastiche e misteriose: ‘mahare‘ (streghe) che in volo raggiungono Palermo o addirittura l’Africa, esseri umani che si trasformano in animali, pescatori che conoscono formule magiche per ‘tagliare’ le trombe marine, indovini, oracoli e altre enigmatiche presenze.
I โquaderni brasilianiโ di Rudyard Kipling
Nella primavera del 1927 il premio nobel britannico Rudyard Kipling compie un viaggio in Brasile con la moglie e raccoglie le sue impressioni in sette articoli originariamente pubblicati per il “Morning Post” e recentemente tradotti in italiano da Nuova Editrice Berti.
LโUrvolk della cultura megalitica e del bicchiere campaniforme
Il megalitismo europeo, inteso come manifestazione cultuale uranica del passaggio alla sfera celeste dello spirito del defunto, e dunque come casa terrena e portale per il trapassato, ha unโorigine remota che accomuna tutti i popoli indoeuropei sparsi in tutta lโEuropa sin dalla piรน remota preistoria del continente.
Mircea Eliade: i Morti e i Semi, mistica agraria e soteriologia
Simili ai semi sepolti nella matrice tellurica, i morti aspettano di tornare alla vita sotto nuova forma. Per questo si accostano ai vivi, specie nei momenti in cui la tensione vitale delle collettivitร raggiunge il massimo, cioรจ nelle feste dette della fertilitร , quando le forze generatrici della natura e del gruppo umano sono evocate, scatenate, esasperate dai riti, dallโopulenza e dallโorgia. Il legame fra antenati, raccolti e vita erotica รจ tanto stretto che i culti funebri, agrari e genitali si interpenetrano, talvolta sino a completa fusione.
La โTraversata atlanticaโ e lo sguardo sul Brasile di Ernst Jรผnger
Cronache jรผngeriane di una crociera del 1936 con destinazione Sud America: dagli spacci brasiliani del filosofo tedesco emergono l’elemento fatale della “Wildnis” amazzonica, la ยซmemoria delle formeยป su cui si basa l’intera Creazione e l’amore incondizionato per l’elemento oceanico, vettore del ยซcanto originario della vita che va cullandosi nei tempiยป.
Kernunnos: o del perenne rinnovarsi del cosmo
Epifania primordiale della divinitร datrice di vita e di morte, connesso archetipicamente alle forze oscure del mondo naturale, il celtico Cernunno non fu solo dio della caccia e della natura selvaggia, ma un vero e proprio “dio cosmico” governatore del ciclo di morte-e-rinascita, come dimostrano i simboli che l’iconografia tradizionale gli ha attribuito: il palco di corna cervine, il torques e il serpente cornuto.
Il Cuore e la Vulva: un viaggio nelle comuni simbologie
Il presente articolo si pone lโobiettivo di indagare le analogie tra alcune delle preminenti valenze simboliche ed esoteriche del cuore e dellโorgano genitale femminile. Nelle diverse tradizioni della storia umana e, non di rado, anche nel mero linguaggio comune, i due organi, infatti, sono stati spesso associati alle medesime rappresentazioni simboliche, quali quelle del triangolo col vertice verso il basso, del vaso e della caverna. Comunanze rappresentative, queste, che non possono non rinviare intuitivamente ad una comune area di significati.
Robert Louis Stevenson “nei Mari del Sud”
Negli spacci esotici di Robert Louis Stevenson riguardanti i viaggi nellโOceano Pacifico del biennio 1888-89 emerge, grazie al suo occhio da antropologo, lโยซossessione thanaticaยป delle popolazioni native dei Mari del Sud, nonchรฉ gli scampoli di una tradizione folklorica e mitica che, benchรฉ giร quasi del tutto annientata da coloni e missionari, dร lโimpressione di non poter essere mai del tutto eradicata.
Mircea Eliade: l’iniziazione sciamanica e le tecniche dell’estasi
In questo estratto da “Lo sciamanismo e le tecniche dell’estasi” (1953), Mircea Eliade mette a confronto le tecniche estatiche delle varie tradizioni sciamaniche, dalla Siberia all’Australia passando per le Americhe, cercando di individuarne i tratti in comune.
Sulla concezione tradizionale dell’arte figurativa e sulla sua funzione sacrale
Come affermato da storici delle religioni come Coomaraswamy, Zimmer, Eliade e da esoteristi come Guรฉnon ed Evola, nelle societร tradizionali ad ogni arte o scienza profana รจ sempre corrisposta una โscienza sacraโ, la quale aveva ยซun carattere organico-qualitativo e considerante la natura come un tutto, in una gerarchia di gradi di realtร e di forme di esperienza, delle quali forme quella legata ai sensi fisici non รจ che una particolareยป. Esempi di questa concezione dell’arte si possono rinvenire nei bassorilievi dei tempi induisti, ma anche nelle rappresentazioni rupestri risalenti all’epoca dei Cromagnon.
Thomas Mann, il lato notturno della ragione e la profonditร del Mito
65 anni fa, il 12 agosto 1955, lasciava questo mondo Thomas Mann, uno dei piรน influenti narratori e pensatori della prima metร del Novecento. Vediamo in questa sede come — prendendo spunto da Freud, Nietzsche e Schopenhauer — Mann considerรฒ il viaggio verso gli abissi mitici e archetipici dellโuomo come un ritorno al passato, ma con la prospettiva di consegnarlo, purificato dallโerrore irrazionale, al futuro.
Bushido: il codice del samurai secondo l’Hagakure di Yamamoto Tsunetomo
Per numerosi secoli la casta giapponese dei samurai si รจ tramandata un insieme di norme etiche e militari che, sebbene sembrino risalire addirittura al 660 a.C., furono messe per iscritto sotto forma di codice solo tra il XV e il XVI secolo da Tsuramoto Tashiro, il quale scrisse l’Hakagureย secondo i precetti che gli furono insegnati dal monaco guerriero Yamamoto Tsunetomo.
La Mฤyฤ: una comparazione tra lo ลivaismo non-dualista kashmiro e l’Advaita-Vedanta sankariano
Il presente saggio si propone di indagare, attraverso unโindagine comparativa, la consistenza che assume la mฤyฤ nella dottrina upaniแนฃadica dellโAdvaita-Vedanta sankariano e nelle tradizioni ลivaite non-duali sviluppatesi nella regione del Kashmir, in particolar modo faremo riferimento alla posizione espressa nel Tantrฤloka di Abhinavagupta e negli ลivasลซtra di Vasugupta.
Il Geist, il Mana e la “magia naturalis” nello sword&sorcery di Clark Ashton Smith
Zothique รจ un non luogo, sebbene molto concreto e reale: Clark Ashton Smith immagina un mondo in cui la nostra tecnologia attuale non esiste, e gli uomini vivono immersi tra forze elementali concrete e poteri invisibili, ma che agiscono su ciรฒ che รจ terreno.
Odhinn e Tรฝr: guerra, diritto e magia nella tradizione germanica
Appunti sulla Sovranitร mitica nella tradizione germanica: un confronto fra le due divinitร (Odhinn e Tรฝr) adibite all’ambito, nell’ottica della ยซtripartizione funzionale indoeuropeaยป, della cosiddetta ยซPrima funzioneยป — alla luce delle testimonianze storiche che emergono dalla “Germania” di Tacito e degli studi comparatistici (con la tradizione vedica e quella romana) dello storico delle religioni francese Georges Dumรฉzil.
Devozione: il tramonto degli idoli e il sentiero del Waldgรคnger
Il mondo senza dรจi vide la nascita dellโuomo. Sul desolato campo di battaglia si alzรฒ il vincitore stupefatto e si stampรฒ in faccia un ingenuo ghigno trionfante: la guerra era forse vinta, gli odiati nemici sconfitti, lโuomo poteva finalmente uscire dalla sua tana e marciare sulla terra e sulle altre creature. Quale gioia per i popoli, ma quale tragedia per il mondo! Oggigiorno, al “Muro del Tempo” e al bivio della Storia, infranto lโordine che con troppa leggerezza abbiamo dato per scontato, ci prepariamo a costruire nuovi paradigmi per il mondo che verrร .





















