I Dogon e il calendario sotiaco

In attesa della diretta di domani sera con Antonio Bonifacio, dedicata al suo libro I Dogon. Maschere e anime verso le stelle (Venexia 2015), ospitiamo questo vasto scritto inedito dell’Autore che riassume la cosmologia religiosa dei popoli del Sudan occidentale i suoi legami con l’antico Egitto.

Compiere l’Opera: una peregrinazione nella Cappella Sansevero, a Napoli

Visitare il tempio concepito dal principe Raimondo di Sangro significa prendere parte a una grande storia collettiva, diramata tra meraviglie artistiche e simboli iniziatici. Seppur da spettatori, Γ¨ un’esperienza che andrebbe fatta almeno due volte nella vita.

Il Dio Ipogeo e i riti visionari di ChavΓ­n de Huantar

Nel 2016 siamo andati a visitare in PerΓΉ il sito sacro di ChavΓ­n de Huantar, il piΓΉ importante tempio della civiltΓ  pre-incaica dei ChavΓ­n. In questo reportage analizziamo i resti archeologici che ci sono giunti — a partire dal LanzΓ³n, la Stele Raimondi e le caratteristiche “teste-chiodo” — e il culto visionario che si svolgeva nei meandri sotterranei del tempio.

Il β€œLibro dei Morti” degli antichi Egizi (II parte)

Seconda parte dello studio sul Libro dei Morti Egizio (segue dalla prima). Un focus sul “monoteismo solare” instaurato dal faraone Akhenaton e sui probabili contatti tra i culti solari egizi e la religione ebraica, attraverso l’analisi delle fonti egizie e giudaico-cristiane.

Il sacrificio di Isacco nell’iconografia ebraica (parte II)

A partire dalla rappresentazione di Genesi XXII ospitata nella sinagoga di Beth Alpha, analizzeremo come il Libro dei Giubilei abbia sancito una corrispondenza tra i brani biblici del Sacrificio di Isacco e della Liberazione dall’Egitto. Inoltre, nella figura di Isacco, che qui appare nella foggia di un bambino inerme e spaventato, ci sarΓ  dato osservare la divaricazione interpretativa intercorsa tra il mosaico e la tradizione esegetica. In numerosi testi, infatti, Γ¨ lo stesso patriarca, ormai adulto e consapevole, a offrirsi spontaneamente al disegno divino.

Kasada Festival: un pellegrinaggio al Monte Bromo

Anna e Matteo, a cui diamo un caloroso benvenuto sulle nostre pagine, sono andati in pellegrinaggio sul Monte Bromo, sull’isola di Giava nell’arcipelago indonesiano, per prendere parte al Kasada Festival, evento annuale che da tempo immemore si svolge annualmente sulla cima del vulcano. Ci hanno portato la loro testimonianza e il loro reportage fotografico.

I popoli indigeni siberiani e la “questione nazionale” russa

Lo scopo di questo studio Γ¨ quello di introdurre il complesso e controverso argomento della storia delle popolazioni indigene dell’Artico Russo nell’Impero Zarista e nell’Unione Sovietica. Dopo una breve introduzione alla geografia etnica e culturale della regione verranno affrontate le politiche adottate nel tempo nei confronti delle suddette popolazioni dell’Artico Siberiano, le questioni della nazionalitΓ , della tutela delle minoranze e del loro ruolo nel framework culturale dell’Impero Zarista e dell’URSS.

Il culto di Iside durante il periodo ellenistico

Il culto di Iside Γ¨ uno dei fenomeni piΓΉ interessanti dal punto di vista storico-religioso che il periodo dell’Ellenismo ricorda. Per comprendere i vari sincretismi e la diffusione che interessΓ² tale culto Γ¨ bene risalire alle sue origini, per arrivare infine alla festa di Sant’Agata a Catania, che delle celebrazioni isiache si presenta come una continuazione cristianizzata.

Cristianesimo psichedelico (parte I): Maria Sabina e l’Β«eucarestia funginaΒ»

Un’indagine sul sincretismo tra il “culto del fungo sacro” in area messicana e il cattolicesimo di importazione spagnola, incentrata sulla figura della “sabia” e “curandera” mazateca Maria Sabina. A seguire, qualche riflessione sulle bizzarre ma interessanti raffigurazioni fungine nell’ambito cultuale cristiano, rese note da autori come John Allegro, ElΓ©mire Zolla, Gianluca Toro e Giorgio Samorini.

I Siculi dei Balcani e la connessione tracia

Qui si parla di Traci, popolazione indoeuropea del ramo orientale indoeuropeo, quello satΙ™m, ragion per cui i Siculi proto-illirici appartenenti al ramo occidentale, kentum, non c’entrerebbero nulla, almeno apparentemente. Ma invece c’entrano, eccome. È infatti storicamente e “toponomasticamente” dimostrato che elementi siculi sono penetrati a piΓΉ riprese nella Penisola Balcanica, la maggior parte fondendosi con le tribΓΉ locali.

Italia arcana: l’ipogeo di Piagge e i Misteri Mithraici

A Piagge, nel comune sparso di Terre Roveresche nelle Marche, la recente scoperta di questo ipogeo diventa l’occasione per un viaggio nel simbolismo ermetico. Un luogo straordinario e unico nel suo genere che porta il visitatore a vivere l’atmosfera di antichi riti iniziatici.

I Sognatori del “Dreamtime”: il Mito, il Sogno, il Centro nella tradizione australiana e nativa americana

Il mito Γ¨ il sogno collettivo di un popolo: Il Sogno come via per ritornare al Centro. Elucubrazioni sul “Tempo del Sogno” (Dreamtime) della tradizione sacrale degli aborigeni australiani e dei nativi americani, iniziando il discorso dal film L’ultima onda di Peter Weir.

Cuevas de los Tayos: l’Oro degli DΓ¨i nel sottosuolo amazzonico

Poco piΓΉ di mezzo secolo fa, in un’epoca in cui lo sguardo dell’umanitΓ  guardava allo spazio e allo sbarco dell’uomo sulla Luna, un piccolo studio notarile a Guayaquil si occupava di una questione che puntava nella direzione opposta, cioΓ¨ verso l’interno del Terra. Mentre Neil Armstrong camminava sulla superficie del nostro satellite naturale, un taciturno straniero di Guayaquil aveva legalizzato quello che Γ¨ forse il documento piΓΉ strano e sorprendente che sia mai stato presentato ai notai dell’Ecuador. Per quanto incredibile possa sembrare, entrambe le storie si sono incrociate anni dopo nelle profonditΓ  dell’Amazzonia ecuadoriana.

I misteriosi tunnel sotterranei russi di Kebardino-Balkaria e la leggenda della “CittΓ  Vecchia”

Siamo abituati a credere che i principali megaliti del pianeta siano concentrati in Egitto, Sud America e India. Tuttavia recentemente Γ¨ stato trovato il sistema di misteriose strutture sotterranee, presso Kabardino-Balkaria, vicino al villaggio di Zayukovo, in Russia. I ricercatori suggeriscono che tutti i tunnel siano concentrati attorno a un’enorme struttura sotterranea a forma di piramide a punta.

La lingua dei Siculi nell’albero genealogico indoeuropeo

I Romani non potevano non notare il fatto che la lingua latina avesse molte somiglianze fonetiche e sintattiche sia con la lingua degli Elleni che con quella dei Siculi, e i loro documenti storici fornivano un supporto molto importante a riguardo, poichΓ© affermavano sinotticamente che nel Lazio abitarono sia Siculi che Elleni in tempi piΓΉ antichi. Certo perΓ² non potevano immaginare che queste somiglianze, ovvero questo passaggio di isoglosse, risalisse in realtΓ  al tempo del loro stanziamento mitteleuropeo e non al casuale secondo incontro nella penisola italiana.

Fulcanelli: “Il culto delle Madonne Nere nelle cattedrali francesi”

In questo estratto de “Il mistero delle cattedrali”, scritto nel 1922 e pubblicato nel 1929, Fulcanelli disquisisce sull’enigmatico culto delle Vergini Nere in territorio francese, elencando le cattedrali in cui da secoli il culto viene officiato.

Le porte dell’inverno: β€œβ€˜i cicci” (i semi), il pasto e la schiera dei morti

Seppure nelle culture subalterne italiane ed europee le credenze intorno alla sopravvivenza del morto non possano essere ridotte ad un unico modello, Γ¨ possibile perΓ² rintracciare delle costanti di carattere morfologico e narrativo che delimitano il grande spazio del rapporto tra vivi e morti. In questa sede ci concentriamo prevalentemente sulle sue manifestazioni cultuali e folkloriche in area campana, afferenti alle celebrazioni di fine ottobre/inizio novembre e strettamente connessi con la cosiddetta “mistica agraria” di cui scrisse Mircea Eliade.

Tomte e VΓ€ttar, entitΓ  del folklore delle fattorie svedesi

Per secoli e forse millenni, i contadini svedesi hanno condiviso racconti riguardanti creature sovrannaturali che abitavano le loro fattorie. A partire dall’Ottocento, i folkloristi hanno cominciato a studiare tali storie, raccogliendo informazioni sulle misteriose entitΓ , le tradizioni e i riti ad esse collegati.