“Et in Arcadia Ego”: la Missione segreta dell’altra Europa (II)

Esiste un’antica nobiltΓ  della Linguadoca che per secoli ha perseguito una missione politico-esoterica ispirata al mito arcadico dell’EtΓ  dell’Oro, il regno di Saturno: creare un’Oasi di Pace in Europa, superando l’odiata diarchia di trono e altare. Le prove di questa missione si ritrovano disseminate lungo tutta la storia d’Europa a partire dalla fondazione della monarchia merovingia fino al Secondo Dopoguerra, e si riscontrano in tutti i principali accadimenti socio-politici e religiosi che individueremo in questo nostro studio.

“Et in Arcadia Ego”: la Missione segreta dell’altra Europa (I)

Esiste un’antica nobiltΓ  della Linguadoca che per secoli ha perseguito una missione politico-esoterica ispirata al mito arcadico dell’EtΓ  dell’Oro, il regno di Saturno: creare un’Oasi di Pace in Europa, superando l’odiata diarchia di trono e altare. Le prove di questa missione si ritrovano disseminate lungo tutta la storia d’Europa a partire dalla fondazione della monarchia merovingia fino al Secondo Dopoguerra, e si riscontrano in tutti i principali accadimenti socio-politici e religiosi che individueremo in questo nostro studio.

Videoconferenza: Β«Arthur Machen, profeta dell’Avvento del Grande Dio PanΒ»

Online sul nostro canale YouTube la conversazione con gli amici di Imaginalis sul “Grande Dio Pan” di Arthur Machen, opportunamente montata con immagini e spezzoni di filmati esplicativi. La conferenza si basa sul nostro saggio “Arthur Machen, profeta dell’Avvento del Grande Dio Pan”, pubblicato su Arthur Machen. L’apprendista stregone (Bietti, 2020).

Β«Il ritorno dei Popoli delle StelleΒ». Gli X-Files delle Riserve Indiane

Solitamente, quando si parla di UFO e “abduction aliene”, si tende erroneamente a considerare il fenomeno come esclusivamente occidentale, per lo piΓΉ limitato ai cittadini americani di discendenza europea. Tuttavia, sul medesimo suolo statunitense, anche i nativi amerindi che vivono all’interno delle riserve hanno molto da raccontare a riguardo, e dopo decenni di silenzio si sono aperti con l’autrice Ardy Sixkiller Clarke, che ha raccolto le loro testimonianze in alcuni libri, fra cui Β«Il ritorno dei Popoli delle StelleΒ», recentemente tradotto in italiano da Venexia Editrice.

La Corsica onirica di Dorothy Carrington

Un universo primitivo, quello corso, splendidamente descritto dalla Carrington nel suo “Granite Island”. Un mondo sospeso, rarefatto, immobile, dove il Cristianesimo Γ¨ penetrato solo in modo superficiale e non ha intaccato l’essenza profonda di una religiositΓ  atavica dai tratti sciamanici, incentrata sul culto degli Antenati, sulle pratiche magiche delle confraternite estatiche, i MazzΓ¨ri, e su un folklore cristallizzato nei secoli, che ci parla di spiriti dei defunti e di un corteo fantasma del tipo della “caccia selvaggia” condotto da una misteriosa “dama bianca”.

J.R.R. Tolkien, la vicenda umana di un hobbit del ventesimo secolo

Acuto conservatore ostile a qualsiasi forma di estremismo, sincero cattolico profondamente influenzato da numerosi altri apparati mitico-religiosi, tenace difensore degli alberi contro la societΓ  delle macchine: Tolkien Γ¨ stato questo, e molto di piΓΉ. Ripercorriamo la vita di uno dei maestri del fantastico contemporaneo nel giorno del suo anniversario.

Apparizioni Mariane & “Dame Bianche”

L’analisi dell’aspetto archetipale delle Apparizioni Mariane al di lΓ  dei dogmi cattolici ci permette di metterne in luce alcune caratteristiche inaspettate e ricorrenti che sembrano non presentare soluzione di continuitΓ  con i culti precristiani.

Il Krampus, doppio demoniaco di san NicolΓ²

Il 5 dicembre, in alcune zone dell’Austria, della Germania meridionale (Baviera), dell’Italia nord-orientale (Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia), della Croazia, della Slovenia e dell’Ungheria, si svolgono i tradizionali cortei dei Krampus, doppio oscuro di san NicolΓ², residuo rituale delle “Perchten” (sfilate in maschera invernali che risalgono a tradizioni alpine pre-cristiane). In questo articolo analizziamo le radici folkloriche della ricorrenza e la sua riscoperta iconografica a cavallo tra XIX e XX secolo.

I misteriosi tunnel di Tonkararin in Giappone e il mito dell’occultamento della dea Amaterasu

Nelle montagne giapponesi si trova una misteriosa rete di cunicoli megalitici, conosciuta come Β«tunnel di TonkararinΒ». Dall’aspetto millenario, si pensa che siano stati scavati tra il periodo Yayoi e quello Kofun. Alcuni ipotizzano che il tunnel sia in realtΓ  una sorta di santuario shintoista, usato in certi rituali collegati al vicino tumulo funerario di Eta Funayama, ma la tradizione folklorica di Nagomi ne fa il mitico nascondiglio della dea Amaterasu.

La leggenda della cittΓ  sommersa di Kitezh, l’Β«Atlantide RussaΒ»

Analisi, tra mito e realtΓ  storica, della leggenda russa della cittΓ  sommersa di Kitezh-grad, che si inabissΓ² misteriosamente per impedire la conquista da parte dei Tartari. Ancora oggi molti credono che a volte sia possibile sentire il suono delle campane e vedere riflesse sulla superficie del lago di Svetlojar le cupole d’oro della chiesa, e addirittura alcuni affermano di aver soggiornato nella cittΓ  invisibile.

Le streghe di Alicudi: note di folklore eoliano

Nella tradizione popolare eoliana il nome di Alicudi Γ¨ associato da sempre a storie fantastiche e misteriose: ‘mahare‘ (streghe) che in volo raggiungono Palermo o addirittura l’Africa, esseri umani che si trasformano in animali, pescatori che conoscono formule magiche per ‘tagliare’ le trombe marine, indovini, oracoli e altre enigmatiche presenze.

Sulla realtΓ  perenne del mito: “La sapienza segreta delle api” di Pamela Lyndon Travers

Nei saggi contenuti in “What the Bee Knows. Reflections on Myth, Symbol and Story”, recentemente pubblicato in italiano da LiberiLibri, Pamela Lyndon Travers testimoniΓ² l’antichitΓ  atemporale di miti e fiabe, e di conseguenza la loro realtΓ  perenne, facendosi interprete della Β«memoria del sangueΒ» gaelico che scorreva nelle sue vene, a partire dal titolo dell’opera: nelle Highlands scozzesi, infatti, si raccomanda di Β«chiedere alle api ciΓ² che un tempo sapevano i druidiΒ».

Mircea Eliade: i Morti e i Semi, mistica agraria e soteriologia

Simili ai semi sepolti nella matrice tellurica, i morti aspettano di tornare alla vita sotto nuova forma. Per questo si accostano ai vivi, specie nei momenti in cui la tensione vitale delle collettivitΓ  raggiunge il massimo, cioΓ¨ nelle feste dette della fertilitΓ , quando le forze generatrici della natura e del gruppo umano sono evocate, scatenate, esasperate dai riti, dall’opulenza e dall’orgia. Il legame fra antenati, raccolti e vita erotica Γ¨ tanto stretto che i culti funebri, agrari e genitali si interpenetrano, talvolta sino a completa fusione.

Robert Louis Stevenson “nei Mari del Sud”

Negli spacci esotici di Robert Louis Stevenson riguardanti i viaggi nell’Oceano Pacifico del biennio 1888-89 emerge, grazie al suo occhio da antropologo, l’«ossessione thanaticaΒ» delle popolazioni native dei Mari del Sud, nonchΓ© gli scampoli di una tradizione folklorica e mitica che, benchΓ© giΓ  quasi del tutto annientata da coloni e missionari, dΓ  l’impressione di non poter essere mai del tutto eradicata.

Arthur Machen e il fascino panico del perturbante

Il nuovo albo speciale di Zothique, rivista di letteratura fantastica e “weird” edita da Dagon Press, nelle sue oltre 230 pagine ci permette di ripercorrere la vita e l’opera di Arthur Machen, scrittore gallese che tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX ha saputo guardare oltre il “velo del reale” e rivelare l’essenza del “Grande Dio Pan“, imponendosi come uno dei piΓΉ grandi autori della narrativa sovrannaturale della sua epoca.


Le onde del destino: i racconti dei Mari del Nord di Jonas Lie

Grazie alla Dagon Press, sono finalmente disponibili in lingua italiana i racconti perturbanti “Weird Tales from the Northern Seas” (1893) dello scrittore norvegese Jonas Lie, interamente ispirati al folklore nordico: storie incentrate sull’incontro con entitΓ  “altre” quali il draug e la sposa sovrannaturale, oltre che sul mare come simbolo del mistero e delle forze invincibili della natura.

William Butler Yeats, navigatore della Grande Memoria

Risalendo in direzione contraria la corrente, W.B. Yeats si fece bardo in un’epoca che aveva bandito ogni carme, dimenticato Arcadia, negato e ridicolizzato la conoscenza degli antichi Druidi. L’intera sua opera β€” e prima ancora l’intera sua esistenza β€” fu consacrata a una Visione, fondata sulla cosiddetta Β«Grande MemoriaΒ», una sorta di Anima Mundi dei neoplatonici, Β«serbatoio d’anime e d’immagini e punto d’incontro tra i vivi e i mortiΒ», cui il Veggente deve accedere per colmare l’irrimediabile distanza tra l’ideale e il reale, tra il divino e l’umano.

La leggenda della cittΓ  sommersa di Ys, l’Atlantide bretone

Il racconto mitico che descrive come la cittΓ  perduta di Ys fu inghiottita dai flutti dell’oceano deriva molto probabilmente da eventi storici realmente accaduti intorno al V secolo d.C., ma, come sostiene per esempio Massimo Centini, l’enfatizzazione in chiave moralistica di un evento naturale di proporzioni limitate potrebbe lasciar trasparire il tentativo, da parte degli invasori cristiani, di colpire la precedente religione druidica e la sua classe sacerdotale, soprattutto quella femminile.

Folklore ofidico: il “Serpente Arcobaleno”, i Naga e la fata Melusina

Antenati mitici, eroi culturali, entitΓ  feriche del mondo sottile e spose sovrannaturali:Β  il topos delle entitΓ  mitiche ofidico-antropomorfe Γ¨ diffuso largamente in tutto il mondo, e interessa sia la tradizione europea (riguardo alla quale ci concentreremo soprattutto sulla tradizione medievale della Fata Melusina), sia tradizioni extra-europee come quella indiana dei Naga, Β«popolo serpenteΒ» dimorante nel mondo sotto al nostro, quella degli Hopi e quella degli aborigeni australiani.

Dal Kelpie al “Serpente Cornuto”: i mostri lacustri nel folklore scozzese e amerindio

Nel mondo contemporaneo i cosiddetti Β«mostri lacustriΒ», tra i quali quello di Loch Ness in Scozia Γ¨ sicuramente il piΓΉ famoso, sono materia di studio della disciplina pseudo-scientifica denominata criptozoologia; ma in passato era l’ambito del mito e del folklore a interessarsi di tali creature, sia nell’antica Europa dove le leggende sui kelpie ed entitΓ  simili sono diffusissime, sia nell’America dei nativi, che Michel Meurger definisce a ragion veduta Β«l’Eldorado dei mostri acquaticiΒ».