RenΓ© GuΓ©non: “Il caos sociale”

Oggi ricorre il 70esimo anniversario dalla morte di RenΓ© GuΓ©non. Per l’occasione, vogliamo pubblicare un estratto dal suo “La crisi del mondo moderno” (1927), opera che, nonostante sia stata pubblicata ormai quasi un secolo fa, risulta ancora oggi illuminante per capire le storture del mondo in cui viviamo, soprattutto considerando gli avvenimenti a cui abbiamo assistito negli ultimi tempi.

Ioan P. Culianu: “Mircea Eliade e l’ideale dell’uomo universale”

In questo saggio, che pubblichiamo integralmente in occasione del 71esimo anniversario di nascita di Ioan Petru Culianu (5 gennaio 1950), lo studioso romeno analizza la vita e le opere del suo maestro Mircea Eliade, tenendo conto sia dell’aspetto biografico che di quello letterario, nonchΓ© ovviamente del suo ruolo di “mistagogo” e iniziatore per quanto riguarda la questione ermeneutica del Sacro e della storia delle religioni.

J.R.R. Tolkien, la vicenda umana di un hobbit del ventesimo secolo

Acuto conservatore ostile a qualsiasi forma di estremismo, sincero cattolico profondamente influenzato da numerosi altri apparati mitico-religiosi, tenace difensore degli alberi contro la societΓ  delle macchine: Tolkien Γ¨ stato questo, e molto di piΓΉ. Ripercorriamo la vita di uno dei maestri del fantastico contemporaneo nel giorno del suo anniversario.

Arthur Machen: Stregoneria & SantitΓ 

Il 15 dicembre 1947 lasciava il nostro mondo Arthur Machen, tra i piΓΉ importanti autori della letteratura fantastica britannica. In suo ricordo, diamo una rilettura a uno dei suoi estratti maggiormente filosofici, il prologo del racconto The White People, scritto nel 1904.

Scienza e fantastico: “Etidorhpa”, la Terra Cava di John Uri Lloyd

In “Etidorhpa” di John Uri Lloyd Γ¨ condensato il passaggio dall’Ottocento materialistico al Novecento quantistico, ambiguo e relativista, all’insegna del principio d’indeterminazione di Heisenberg: un secolo in cui il fantastico risorge nel cuore di quella stessa scienza che aveva creduto ingenuamente di esorcizzarlo.

Roerich, Gurdjieff, Blavatsky: i segreti del deserto del Gobi

Durante la spedizione del 1927 in Asia centrale, il pittore ed esploratore russo Nicolas Roerich mosse verso il deserto del Gobi, in Mongolia, attraversando la palude salina di Qaidam (Tsaidam). Le tradizioni riportate da Madame Blavatsky e da Georges Ivanovič Gurdjieff, nonchΓ© i racconti del folklore locale, lo dicevano sede di un antico mare, all’interno del quale si tramandava si fossero sviluppate civiltΓ  avanzate ora dimenticate e cittΓ  leggendarie ora sepolte dalle sabbie.

Sulla realtΓ  perenne del mito: “La sapienza segreta delle api” di Pamela Lyndon Travers

Nei saggi contenuti in “What the Bee Knows. Reflections on Myth, Symbol and Story”, recentemente pubblicato in italiano da LiberiLibri, Pamela Lyndon Travers testimoniΓ² l’antichitΓ  atemporale di miti e fiabe, e di conseguenza la loro realtΓ  perenne, facendosi interprete della Β«memoria del sangueΒ» gaelico che scorreva nelle sue vene, a partire dal titolo dell’opera: nelle Highlands scozzesi, infatti, si raccomanda di Β«chiedere alle api ciΓ² che un tempo sapevano i druidiΒ».

La Croce ciclica di Hendaye: un calendario in codice?

La cosiddetta Β«Croce ciclicaΒ» Γ¨ un enigmatico monumento ubicato nella cittadina basca di Hendaye, sui Pirenei Atlantici francesi. Il suo simbolismo esoterico venne analizzato negli anni Venti da Fulcanelli, l’Β«ultimo degli AlchimistiΒ», che vide nell’iscrizione in latino sui bracci della croce e nei bassorilievi sul suo piedistallo la rivelazione delle Quattro EtΓ  dell’umanitΓ  e la profezia del cataclisma prossimo venturo che verrΓ  a porre fine alla mortifera EtΓ  del Ferro.

I β€œquaderni brasiliani” di Rudyard Kipling

Nella primavera del 1927 il premio nobel britannico Rudyard Kipling compie un viaggio in Brasile con la moglie e raccoglie le sue impressioni in sette articoli originariamente pubblicati per il “Morning Post” e recentemente tradotti in italiano da Nuova Editrice Berti.

β€œOmbra”, l’arabesco cavalleresco della poetessa che anticipΓ² la quest-fantasy e… Jung

La novella “Ombra” della poetessa Sarah Dana Loring, originariamente contenuta negli “Arabesques” pubblicati nel 1872 con il nome del marito Richard S. Greenough, Γ¨ emblematica della lungimiranza dell’autrice nell’anticipare certi filoni letterari come la Sword&Sorcery e addirittura alcune concezioni della filosofia del profondo jungiana. Disponibile adesso in italiano grazie alla Dagon Press.

L’evoluzione di Dio: la moralizzazione del Sacro fra filosofia delle religioni e psicologia dell’inconscio

PerchΓ© la Scrittura pone, nell’Antico Testamento, il male in Dio, e nel Nuovo Testamento invece fuori di Dio? Da cosa dipende questa evoluzione nella rappresentazione della divinitΓ ? In questo articolo verranno poste in relazione alcune voci fondamentali che hanno studiato il processo di moralizzazione della rappresentazione del divino nelle Scritture: quelle di Rudolf Otto, Sigmund Freud, Carl Gustav Jung e Friedrich Nietzsche.

Empedocle secondo HΓΆlderlin: ascesa, declino e riscatto del Poeta

Nella “Morte di Empedocle” di Friedrich HΓΆlderin, tragedia composta sul finire del XVIII secolo, il poeta analizza il dramma della solitudine umana, del silenzio della Natura e degli DΓ¨i, l’irrisolvibile tensione tra aorgico e organico e la lotta costante dell’individuo per non naufragare nell’indistinto universale.

La β€œTraversata atlantica” e lo sguardo sul Brasile di Ernst JΓΌnger

Cronache jΓΌngeriane di una crociera del 1936 con destinazione Sud America: dagli spacci brasiliani del filosofo tedesco emergono l’elemento fatale della “Wildnis” amazzonica, la Β«memoria delle formeΒ» su cui si basa l’intera Creazione e l’amore incondizionato per l’elemento oceanico, vettore del Β«canto originario della vita che va cullandosi nei tempiΒ».

“Nei reami dell’Irreale” con Henry Darger e le Vivian Girls

Oggi Henry Darger, che morΓ¬ pochi mesi dopo il ritrovamento della sua gargantuesca opera “In the Realms of the Unreal”, Γ¨ considerato uno dei maggiori esponenti della cosΓ¬ detta Β«art brutΒ», quella produzione artistica realizzata da persone spesso ai margini della societΓ , come carcerati e pazienti psichiatrici. Illustrato da piΓΉ di 300 acquarelli, la sua creazione era ambientata in un mondo alternativo in cui si davano battaglia la nazione atea e schiavista di Glandelia e la nazione cristiana e libera di Angelinia, guidata verso la libertΓ  dalle Vivian Girls.

Robert Louis Stevenson “nei Mari del Sud”

Negli spacci esotici di Robert Louis Stevenson riguardanti i viaggi nell’Oceano Pacifico del biennio 1888-89 emerge, grazie al suo occhio da antropologo, l’«ossessione thanaticaΒ» delle popolazioni native dei Mari del Sud, nonchΓ© gli scampoli di una tradizione folklorica e mitica che, benchΓ© giΓ  quasi del tutto annientata da coloni e missionari, dΓ  l’impressione di non poter essere mai del tutto eradicata.