Alcune riflessioni sulla teoria del “superspettro” di John Keel

In questo articolo prenderemo in considerazione la teoria del superspettro di John Keel, il fondatore insieme a Jacques Vallรฉe della โ€œnew ufologyโ€. Ci interesseremo essenzialmente di quattro questioni: cercheremo di mettere in evidenza lโ€™importanza ed il significato della personalitร  e dellโ€™opera di John Keel nellโ€™ufologia americana; esporremo e commenteremo la teoria del superspettro di John Keel; metteremo in evidenza le somiglianze e le differenze esistenti tra le teorie di Keel e quelle di Vallรฉe; infine prenderemo in considerazione alcune delle possibili applicazioni della teoria del superspettro ai fenomeni appartenenti alla dimensione del mistero.

Video: HPL fu un “medium inconsapevole”? Due corti su Lovecraft

HPL fu forse un “medium inconsapevole” di potenze “aliene”? Sul nostro canale Youtube abbiamo iniziato a caricare alcuni brevi video, da noi opportunamente montati, per far luce sulla questione. Nel primo dei due partiamo dalle esperienze oniriche che gli occorsero fin dall’infanzia, mentre nel secondo analizziamo gli elementi “rivelazionali” della sua personalissima* mitopoiesi cosmica.

Sarban, il pellegrino dal cuore di tenebra

L’11 aprile del 1989, 32 anni fa, ci lasciava lo scrittore inglese John WIlliam Wall, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Sarban, uno dei pochi scrittori itineranti della nostra era. Ricapitoliamo due sue opere che negli ultimi anni Adelphi ha pubblicato in italiano: il racconto “Zubrowka. Una storia di Natale” e il romanzo “Il richiamo del corno”.

Il “Punto Omega”: dove Mircea Eliade e Teilhard de Chardin si incontrano

Il 10 aprile 1955 morรฌ il teologo, filosofo e paleontologo francese Teilhard de Chardin. Le sue concezioni ‘eretiche’ ed escatologiche trovarono un punto di intersecazione in quelle dello storico delle religioni rumeno nell’idea del Cristo Universale, della religiositร  cosmica e del “Punto Omega” in cui la storia avrebbe conosciuto la sua estinzione.

I presidenti americani e la “maledizione dell’Anno Zero”

Come abbiamo giร  avuto modo di osservare in altra sede, tra le peculiaritร  antropologiche degli Stati Uniti figura quella, caso piรน unico che raro nel panorama storico mondiale, di aver sviluppato nella sua breve storia un folklore e una mitologia moderna del tutto profani, in cui l’elemento religioso scompare a favore di un senso del meraviglioso completamente laico e al tempo stesso notevolmente superstizioso. La “maledizione dell’Anno Zero”, riguardante i presidenti americani, si inserisce perfettamente in questo ordine di idee.

Fuori ora! ยซZothique n.6: speciale Gustav Meyrinkยป

รˆ uscito il nuovo albo di ZOTHIQUE, rivista di narrativa e cultura fantastica edita dalla Dagon Press, interamente dedicato allo scrittore austriaco Gustav Meyrink, autore di alcuni dei romanzi esoterici piรน importanti del primo Novecento come “Il Golem”, “Il volto verde” e “L’angelo della finestra d’Occidente”. Tra i contributi presenti in questo numero anche un nostro corposo saggio dedicato a “La Dottrina del Risveglio: la saggistica di G. Meyrink”.

Ernst Jรผnger: la paura e la libertร  (dal ยซTrattato del ribelleยป)

Ernst Jรผnger nacque il 29 marzo 1895. Per l’anniversario vogliamo proporre ai nostri Lettori un estratto del suo “Trattato del Ribelle” (1951), scritto esattamente settant’anni fa, che letto al giorno d’oggi appare a dir poco sconcertante. A colpire รจ soprattutto l’incredibile attualitร  dell’analisi del filosofo tedesco e la sua visione a dir poco profetica su quello che sarebbe stato il mondo in quella che egli denominรฒ l’ยซEra dei Titaniยป, in cui noi stessi oggi ci troviamo a vivere.

Video: ยซMaschera, Doppelgรคnger, Daimon. La scissione dell’Io nella letteratura fantastica e nel cinemaยป

รˆ online sul nostro canale YouTube un breve documentario della durata di 20 minuti sul tema della maschera, del doppio e della frammentazione dell’Io nella letteratura fantastica (Hermann Hesse, E.A. Poe, E.T.A. Hoffmann, H.P. Lovecraft, Thomas Ligotti) e nel cinema (Roman Polanski, David Lynch), con una chiusura su maschera e daimon in “A Vision” di W.B. Yeats.

Ildegarda di Bingen, la Sibilla del Reno

Nella decadenza di un mondo governato da soli uomini, unโ€™intrepida monaca dallo spirito guerriero non esita a sferzare le coscienze di papi e imperatori. Mistica e profetessa, teologa e filosofa, leader e predicatrice, compositrice e medico, quella di Ildegarda di Bingen รจ una delle voci piรน originali del XII secolo. Ne ripercorriamo insieme le avventurose vicende.

Videoconferenza: ยซArthur Machen, profeta dell’Avvento del Grande Dio Panยป

Online sul nostro canale YouTube la conversazione con gli amici di Imaginalis sul “Grande Dio Pan” di Arthur Machen, opportunamente montata con immagini e spezzoni di filmati esplicativi. La conferenza si basa sul nostro saggio “Arthur Machen, profeta dell’Avvento del Grande Dio Pan”, pubblicato su Arthur Machen. L’apprendista stregone (Bietti, 2020).

Conversazioni con Mircea Eliade

114 anni fa, il 13 marzo del 1907, nasceva a Bucarest Mircea Eliade. Per l’occasione, spendiamo due parole sul libretto recentemente pubblicato dalle Edizioni Bietti per la collana “Minima Letteraria”, in cui si possono leggere quattro interviste al piรน importante storico delle religioni del XX secolo rilasciate rispettivamente a Jean Varenne, Alain de Benoist, Fausto Gianfranceschi e Alfredo Cattabiani, negli anni ’70 e ’80.

di Marco Maculotti

Copertina: Mircea Eliade (a destra) con Carl Gustav Jung a Eranos

ยซStudi Lovecraftianiยป 19

รˆ uscito l’albo 19 di ยซStudi Lovecraftianiยป, rivista di studi dedicati al Sognatore di Providence edita da Dagon Press. In questo numero, anche un nostro corposo intervento sulla questione riguardante il razzismo di H.P. Lovecraft, particolarmente spinosa negli ultimi anni.

Muse, sirene e stelle nere: i racconti crudeli di Carlo H. Deโ€™ Medici

Nel panorama della narrativa fantastica e sovrannaturale italiana un posto di rilievo รจ da riservare a Carlo H. De’ Medici, i cui racconti “neri”, scritti negli anni ’20 del Novecento, furono ispirati sia dall’orrore psicologico di Edgar Allan Poe e Auguste Villiers de lโ€™Isle-Adam, sia dal filone decadentista francese. Analizziamo in questa sede i suoi racconti contenuti nell’antologia ยซI topi del cimiteroยป, recentemente ristampati dai tipi di Cliquot Edizioni.

Il Rilke esoterico dei “Sonetti ad Orfeo”

Composti nel febbraio del 1922 come monumento funebre a Wera Ouckama Knoop, una giovane scomparsa alla prematura etร  di diciannove anni, i “Sonetti a Orfeo” del poeta austriaco di origine boema Rainer Maria Rilke ci parlano ancora oggi, a distanza di un secolo, nella ยซlingua della perennitร  in cui i morti si fanno dono nutrendo di sรฉ la terraยป, svelandoci l’intreccio indissolubile tra morte e vita.

Giordano Bruno: il vincolo & il fantastico

A 421 anni dal rogo in Campo de’ Fiori, un approfondimento sulle premesse, i contenuti e le implicazioni della magia di Giordano Bruno, che declina operativamente le facoltร  fantastiche dell’uomo e la profonda cognizione di dinamiche psicologiche universali.

La Corsica onirica di Dorothy Carrington

Un universo primitivo, quello corso, splendidamente descritto dalla Carrington nel suo “Granite Island”. Un mondo sospeso, rarefatto, immobile, dove il Cristianesimo รจ penetrato solo in modo superficiale e non ha intaccato lโ€™essenza profonda di una religiositร  atavica dai tratti sciamanici, incentrata sul culto degli Antenati, sulle pratiche magiche delle confraternite estatiche, i Mazzรจri, e su un folklore cristallizzato nei secoli, che ci parla di spiriti dei defunti e di un corteo fantasma del tipo della “caccia selvaggia” condotto da una misteriosa “dama bianca”.

“La letteratura Weird: narrare lโ€™impensabile”. Intervista a Francesco Corigliano

Intervistiamo Francesco Corigliano, lโ€™autore del saggio recentemente edito da Mimesis che indaga le caratteristiche e il senso profondo di un genere di difficile definizione, attraverso il ricorso allโ€™opera di tre maestri contemporanei: Howard Phillips Lovecraft, Stefan Grabiล„ski e Jean Ray.

Nella Zona del Crepuscolo

Nell’albo nยฐ7 di ยซDylan Dogยป, Tiziano Sclavi fa assurgere il caos magmatico a realtร  emblematica dellโ€™impasse in cui si trova lโ€™uomo contemporaneo, riassumendo nella scialba aspettativa di non-vita che si reitera giorno dopo giorno lo smarrimento di quest’ultimo che, avvolto dalle nebbie implacabili di Storia e Tempo e intrappolato in una stagnante Zona del Crepuscolo, condivide col Valdemar di Poe il senso dโ€™impotenza e, al tempo stesso, di desolato stupore.