Tag: Iniziazione
Scienza e fantastico: “Etidorhpa”, la Terra Cava di John Uri Lloyd
In “Etidorhpa” di John Uri Lloyd รจ condensato il passaggio dallโOttocento materialistico al Novecento quantistico, ambiguo e relativista, allโinsegna del principio dโindeterminazione di Heisenberg: un secolo in cui il fantastico risorge nel cuore di quella stessa scienza che aveva creduto ingenuamente di esorcizzarlo.
Il simbolismo dei due solstizi, da Giano bifronte ai due Giovanni
L’antico culto solstiziale, incentrato sulla figura di Giano bifronte, intorno allโ850 venne ยซcristianizzatoยป e inserito nella liturgia con i nomi dei due Giovanni: S. Giovanni Evangelista il 27 dicembre, al solstizio dโInverno e S. Giovanni Battista il 24 giugno, al solstizio dโEstate. Dโaltro canto, la dottrina iniziatica aveva riconosciuto nel simbolismo attribuito ai Santi una coincidenza di immagini con la divinitร pagana, che andava oltre il dato semplicemente occasionale.
“Al muro del tempo”: la questione della Storia e la crisi del mondo moderno
L’opera di Ernst Jรผnger sul tempo ciclico, pubblicata ormai 60 anni fa, segna l’apice di quella che fu denominata ยซcultura della crisiยป, corrente di pensiero incentrata sulla presa di coscienza del dramma della Storia e dello Storicismo e sull’immagine del tempo come un flusso impetuoso che tutto travolge: intuizioni che, prima di Jรผnger, vennero portate a galla da Oswald Spengler, Renรฉ Guรฉnon, Julius Evola e Mircea Eliade.
I rapimenti dei Fairies e il mistero dei โMissing 411โ
Ogni anno decine di persone scompaiono improvvisamente nei Parchi Nazionali statunitensi, in situazioni inspiegabili e senza lasciare alcuna traccia; il detective David Paulides, che da decenni studia questi casi misteriosi da lui definiti “Missing 411”, ha individuato alcuni pattern ricorrenti che, analizzati con un occhio alle antiche tradizioni (sia europee che dei nativi americani), ci riportano alle credenze del folklore riguardanti i “water-babies” e altre entitร feriche dimoranti nel “mondo invisibile”, cui talvolta si ritiene che l’essere umano, volente o nolente, riesca ad accedere, talvolta per non fare mai piรน ritorno nel nostro mondo.
L’iniziazione sciamanica e le vie dell’Aldilร nella tradizione nordamericana
Similmente alla tradizione europea, anche quella nordamericana riconosce nel periodo del solstizio d’inverno la “porta” d’accesso al mondo dei morti e degli spiriti e, quindi, il tempo adatto alle iniziazioni giovanili e alle cerimonie mascherate, tra cui quella irochese delle “Facce False” e quella kwakiutl dello “Spirito Cannibale”. Queste credenze e pratiche, nonchรฉ l’analisi dei viaggi sciamanici al “Villaggio degli Spiriti”, ci consentono di comprendere le dottrine dei popoli nativi del Nordamerica sulle varie anime che compongono l’essere umano e sul rapporto intrattenuto dai vivi con il mondo degli spiriti.
“Babbo Natale giustiziato”, o l’eterno ritorno di un rito immortale
Con un saggio dal titolo provocatorio, โBabbo Natale giustiziatoโ, Claude Lรฉvi-Strauss si ispira ad un bizzarro evento di cronaca a lui contemporaneo โ lโimpiccagione e lโolocausto di un fantoccio di Babbo Natale da parte del clero digionese โ per giungere alla comprensione del โvero significato del Nataleโ, fondato sul reciproco rapporto tra il mondo dei bambini e quello dei morti. Il metodo di cui si serve a questo scopo รจ un approccio sincronico e di confronto con societร extraeuropee.
Dioniso allo specchio: la maschera, il Daimon e la metafisica dell’ยซaltro-da-sรฉยป
La maschera e la metafisica dell’ยซaltro-da-sรฉยป: le iniziazioni giovanili nell’antica Roma e i simbolismi dionisiaci secondo Kรกroli Kerรฉnyi e Walter Otto; l’ยซarchetipicitร e paradigmaticitร dell’uomo arcaicoยป che, secondo Mircea Eliade, ยซsi riconosce “veramente se stesso”, soltanto nella misura in cui cessa proprio di esserloยป; il Daimon e la ยซMaschera antiteticaยป nella Visione di W.B. Yeats; Dioniso allo specchio, Vishnu che sognando crea gli innumerevoli mondi e il ยซdio solipsistico del sognoยป di Thomas Ligotti.
Alcune riflessioni sulle “abductions”
Sebbene si parli del fenomeno dei cosiddetti “rapimenti alieni”ย solo dalla seconda metร del secolo scorso, alcune sue caratteristiche lascerebbero intendere una certa contiguitร con antiche descrizioni di esperienze che furono egualmente bollate come “sovrannaturali”.
“True Detective”: lโascensione finale di Rust Cohle
In vista dellโuscita, prevista per il 14 gennaio, della terza stagione di โTrue Detectiveโ, riproponiamo ai nostri Lettori il ciclo di articoli da noi curato per YAWP sugli elementi esoterici del fortunato serial televisivo.
Shiva Bharaiva, la cittร santa di Varanasi e l’Axis Mundi
Analisi dei miti riguardanti la figura divina di Shiva Bharaiva, il Linga di fuoco, la cittร santa di Varanasi, il simbolismo del “grande terreno crematorio universale” e la morte iniziatica: geografia sacra della morte e della liberazione.
Omero, Eraclito e l’enigma dei pidocchi
L’indovinello dei pidocchi posto a Omero dai ragazzini figli di pescatori, e ripreso dopo due secoli e mezzo da Eraclito, ci consente una riflessione sulla valenza dell’Enigma nell’antica Ellade.
“Pendaโs Fen”: il daimon sacro dellโ ingovernabilitร
La rivolta contro il mondo moderno e il cammino iniziatico del giovane Stephen attraverso il suo incontro con angeli, demoni e le antiche potenze pagane della Madreterra inglese, in questo gioiello misconosciuto del folk-horror britannico anni Settanta.
Da Ganesha a Dioniso: lo smembramento e la (re)integrazione
Dal mito della decapitazione di Ganesha a quello di Dioniso Zagreo squartato dai Titani, fino a qualche breve accenno sul Salvatore cristiano: morfologia del percorso iniziatico del “Figlio della Madre”, dallo “smembramento rituale” alla (re)integrazione nella non-dualitร
Animali spirituali: tradizioni native del Canada subartico
La ‘spiritualizzazione’ degli animali e le loro rispettive funzioni archetipicali nella visione olistica dei nativi americani dell’estremo nord
“Game of Thrones”: Bran, il corvo, la tessitura
Alla scoperta degli archetipi mitici che si occultano dietro alla figura di Bran nel fortunato serial televisivo tratto dalla saga di George R.R. Martin
Gustav Meyrink: “Il volto verde”
ยซI fatti della vita di Meyrink sono meno problematici della sua opera… Monaco, Praga e Amburgo si divisero gli anni della sua giovinezza. Sappiamo che fu impiegato di banca e che aborrรฌ quel lavoro. Sappiamo anche che tentรฒ due rivincite o due forme di evasione: lo studio confuso delle confuse โscienze occulteโ e la composizione di scritti satiriciยป. Con queste parole, nel 1938, Borges presentava impavidamente ai lettori argentini Meyrink, autore onirico per eccellenza, in cui si realizza il fatale incontro tra lโocculto e il feuilleton. Ed รจ nel Volto verde che Meyrink raggiunge il vertice della sua arte di ยซromanziere chimericoยป e del suo stile ยซmirabilmente visivoยป โ e il vertice del suo istrionismo, se con questa parola si intende una strepitosa capacitร di insufflare vita narrativa nelle piรน ardue immagini esoteriche: in questo caso la leggenda del volto verde, ossia del volto evanescente di colui che detiene ยซle chiavi dei segreti della magiaยป e, immortale, รจ rimasto sulla terra per radunare gli elettiยป. [quarta di copertina edizione italiana Adelphi]


















