Il Meraviglioso nel Medioevo: i “mirabilia” e le apparizioni dell’ “exercitus mortuorum”

Una panoramica su come il Meraviglioso e l’irrazionale sono sopravvissuti, nella cultura popolare, all’avvento del cristianesimo, con un particolare occhio di riguardo alle apparizioni dei morti e soprattutto dell’ “esercito furioso”, la cui trattazione proseguirร  nella seconda parte di questo esauriente studio

“Pendaโ€™s Fen”: il daimon sacro dellโ€™ ingovernabilitร 

La rivolta contro il mondo moderno e il cammino iniziatico del giovane Stephen attraverso il suo incontro con angeli, demoni e le antiche potenze pagane della Madreterra inglese, in questo gioiello misconosciuto del folk-horror britannico anni Settanta.

Marius Schneider: โ€œGli dรจi sono cantiโ€

La peculiare visione archetipico-simbolica del filologo e musicologo tedesco Marius Schneider รจ racchiusa splendidamente in questo primo capitolo de “La musica primitiva” (1960) in cui le forze divine vengono viste, attraverso la meticolosa analisi dei miti di origine delle piรน svariate tradizioni, innanzitutto come “potenze sonore”.

Da Ganesha a Dioniso: lo smembramento e la (re)integrazione

Dal mito della decapitazione di Ganesha a quello di Dioniso Zagreo squartato dai Titani, fino a qualche breve accenno sul Salvatore cristiano: morfologia del percorso iniziatico del “Figlio della Madre”, dallo “smembramento rituale” alla (re)integrazione nella non-dualitร 

Jean Markale: lโ€™Altro Mondo nel Druidismo e nel Cristianesimo Celtico

Disamina dello studioso francese sulle credenze riguardanti l’Aldilร  nella tradizione druidica-gaelica e su come, con l’avvento del Cristianesimo, esse sfociarono nella letteratura delle “navigazioni” e nella canonizzazione del Purgatorio.

“Picnic at Hanging Rock”: unโ€™allegoria apollinea

La nostra analisi del film culto di Peter Weir,ย facendo uso degli strumenti interpretativi dell’antropologia del Sacro, in particolar modo: il Sacro come ยซTotalmente Altroยป secondoย Rudolf Otto; la ยซrottura di livelloยป, la ยซsospensione del tempoยป e il tema dell’accesso all’Altro Mondo diย Mircea Eliade; il simbolismo apollineo secondo gli studi di Giorgio Colli.

I “Ghost Riders”, la “Chasse-Galerie” e il mito della Caccia Selvaggia

Pare che nelle notti che seguono il solstizio dโ€™inverno del 21 dicembre, la cortina che separa il mondo dei vivi da quello dei morti si faccia piรน impalpabile e che sia cosรฌ possibile imbattersi in unโ€™orda terribile e rumorosa, che attraversa il cielo con grande fragore: in essa ci sono cani latranti, cavalli lanciati al galoppo, cacciatori macilenti dagli occhi spiritati, intenti a inseguire cervi e selvaggina in una fuga eterna e disperata al tempo stesso. Vedere questo terrificante spettacolo รจ presagio di catastrofi e sventure.

(immagine:ย Henri Lievens, “Wild Hunt”)


ยซUn vecchio cowboy uscรฌ a cavallo in una giornata fosca e ventosa/ si riposรฒ su una cresta mentre andava per la sua stradaยป.ย Inizia cosรฌ una delle piรน belle e famose canzoni country di tutti i tempi:ย  (Ghost) Riders in the Sky: A Cowboy Legend.

Lussi, la “Luminosa”: il doppio pagano e “oscuro” di Santa Lucia

Benchรฉ molti conoscano la tradizione cristiana di Santa Lucia e l’abbiano festeggiata da bambini secondo i costumi piรน recenti, il piรน delle volte viene ignorato il substrato pre-cristiano da cui questa festivitร , e la figura numinosa ad essa adibita, deriva.

Ioan P. Culianu: lo sciamanesimo iperboreo dell’antica Grecia

copertina: Ilyas Phaizulline, “Orpheus at the Empire of the Dead”


Introduzione

a cura di Marco Maculotti

Quando si parla di ยซsciamanesimoยป [I], solitamente si tende a pensare a quello siberiano [II], da cui il termine stesso deriva, o a quello himalayano, che spesso si sincronizza con la tradizione buddhista e/o induista, o ancora a quello delle popolazioni native del Nord America, del Messico e delle Ande, nonchรฉ a quello degli aborigeni australiani. Piรน raramente si sottolinea l’importanza che hanno avuto le pratiche sciamaniche per i popoli indoeuropei, nonostante le fonti classiche non siano povere a tal riguardo.

Yenaldooshi, lo “Skinwalker” mutaforma del folklore Navajo

Skinwalker, โ€œColui che cammina nella pelleโ€, รจ una parola inglese che traduce in modo impreciso il termine navajo Yenaldooshi o Naglooshi,ย che significa letteralmente โ€œcon esso, cammina su tutte e quattroโ€.ย Entrambe queste definizioni si riferiscono a un particolare tipo di โ€œmutaformaโ€ del folklore Navajo, uno stregone in grado di assumere le forme di diversi animali indossandone la pelle. Gli Skinwalkers possono tramutarsi in lupo, cervo, corvo, gufo o anche in palle di fuoco sfreccianti nel cielo, ma la metamorfosi piรน ricorrente che viene a loro associata รจ quella in coyote. Il risultato รจ un ibrido mostruoso, che si aggira di notte nelle terre desolate del sud ovest degli Stati Uniti, recando dolore e tormento agli uomini. Gli Skinwalkers possono muoversi a grande velocitร , tanto da eguagliare unโ€™auto in corsa, ma i loro movimenti non sono mai del tutto naturali: le impronte che lasciano sul suolo sono scoordinate, e cโ€™รจ chi racconta di averli visti correre allโ€™indietro, con gli arti ritorti in posizioni impossibili.

Paolo Riberi: il “Rinascimento Gnostico” nel cinema moderno

Abbiamo il piacere di segnalare ai nostri lettori la pubblicazione del nuovo lavoro di Paolo Riberi, Pillola rossa o loggia nera? Messaggi gnostici nel cinema tra Matrix, Westworld e Twin Peaksย (Lindau, Torino, 2017), in cui l’autore onora lo scrivente della menzione dell’articoloย I segreti di Twin Peaks: il โ€œMale che viene dal boscoโ€, pubblicato su questo sito.

Considerazioni astrologiche sul Vangelo: una soteriologia su base solare

di Andrea Casella
copertina: “La creazione del Sole, della Luna e delle stelle”, ca. 1250-1260


Prosegue il ciclo di articoli dedicati all’astronomia sacra a firma di Andrea Casella. In questo appuntamento e in quello che seguirร , l’autore si concentra sulla soteriologia dei vangeli cristiani individuandovi i rimandiย 
โ€”ย il piรน delle volte ormai dimenticati e quindi misconosciutiย โ€”ย all’antica tradizione astroteologica. In questa prima parte si analizzerร  in special modo la figura di Giovanni il Battista e il suo rapporto con Gesรน (soprattutto per quanto riguarda il “battesimo”) e quella di Giuda l’Iscariota, connessa con la costellazione dello Scorpione.

I rapimenti dei Fairies: il “changeling” e il โ€œrinnovamento della stirpeโ€

Il nostro ciclo “Magonia” prosegue con un’analisi dei racconti di rapimenti di esseri umani da parte del ยซpopolo fatatoยป, con una particolare attenzione per il fenomeno conosciuto come ยซchangelingยป, i rapimenti di neonati e nutrici, l’ipotesi del ยซrinnovamento della stirpeยป feerica e, infine, un confronto con le cosiddette ยซabductions alieneยป.