OGNI ANIMA È UNA STELLA β€” 2) Mircea Eliade

Bentrovati al secondo appuntamento della rubrica astrologica β€œOgni anima Γ¨ una stella”. Dopo aver analizzato nel primo articolo di questo ciclo il tema natale di Gustav Meyrink possiamo passare a un tema natale altrettanto suggestivo: nato il 13 marzo 1907 a Bucharest, Mircea Eliade fu uno dei piΓΉ importanti autori del pensiero tradizionale del secolo scorso. In questa sede parleremo del suo tema natale in relazione alla sua biografia e al suo pensiero.

L’isola dei morti: dalle visioni di BΓΆcklin al romanzo di Fabrizio Valenza

L’isola dei morti del pittore simbolista elvetico Arnold BΓΆcklin, in tutte le sue versioni, ha ossessionato generazioni di studiosi e non solo. Il romanzo omonimo di Fabrizio Valenza ne richiama le oscure suggestioni incrociandole alle opprimenti atmosfere tipiche della letteratura lovecraftiana.

Edgar Allan Poe profetico: il “Gordon Pym” e le sincronicitΓ 

Edgar Allan Poe fu un profetico maestro di macabri colpi di scena. Ma la cosa piΓΉ inquietante Γ¨ il romanzo che scrisse sul naufragio di una nave, The Narrative of Arthur Gordon Pym of Nantucket, in cui evocΓ² lo stesso nome di un uomo che 50 anni piΓΉ tardi nella vita reale sarebbe naufragato e, esattamente come descritto nel libro, sarebbe stato mangiato dai suoi compagni di viaggio.

Compiere l’Opera: una peregrinazione nella Cappella Sansevero, a Napoli

Visitare il tempio concepito dal principe Raimondo di Sangro significa prendere parte a una grande storia collettiva, diramata tra meraviglie artistiche e simboli iniziatici. Seppur da spettatori, Γ¨ un’esperienza che andrebbe fatta almeno due volte nella vita.

OGNI ANIMA È UNA STELLA β€” 1) Gustav Meyrink

Con questo articolo inauguriamo una nuova rubrica, “OGNI ANIMA È UNA STELLA”. L’obiettivo che ci prefiggiamo con questo progetto Γ¨ quello di indagare, articolo dopo articolo, gli uomini e gli dΓ¨i che essi hanno incarnato, attraverso l’indagine della loro storia e del loro tema natale, con i mezzi dell’Astrologia archetipica e tradizionale.

In questo primo appuntamento, il tema natale di Gustav Meyrink β€” nato a Vienna il 19 gennaio del 1868 β€” ci permette di osservare le potenze che lo animavano, i simboli che si celavano in ogni sua opera, e attraverso questi tentare una sintesi suggestiva della sua storia, da uomo e iniziato.

“The Pickman’s Model” di H.P. Lovecraft: dissezione di un artista da incubo

Un’analisi del sostrato simbolico β€” dalla catabasi in una Boston sotterranea realmente esistente al folklore preislamico dei Ghoul β€” del celebre racconto di Howard Phillips Lovecraft Il modello di Pickman (1926), recentemente riadattato in uno degli episodi della serie tv Guillermo del Toro’s Cabinet of Curiosities (2022), diretto dal regista Keith Thomas.

Il cavaliere senza testa. Washington Irving, il volto tenebroso dell’America

Washington Irving conosce il valore dell’oralitΓ  quale mezzo privilegiato per conservare e tramandare la memoria; le sue novelle hanno l’andamento rapsodico, la polifonica sonoritΓ  tipici del parlato e lo scrittore affida proprio ad improvvisati cantastorie il compito di riannodare i fili dispersi di un’identitΓ  culturale condivisa, tessendo, tra una sponda e l’altra dell’Atlantico, l’ordito e la trama di un idem sentire attraverso i loro racconti, in una fittissima rete di richiami e citazioni.

30 anni di “Bram Stoker’s Dracula”

Il monumentale film di Francis Ford Coppola dedicato alla celeberrima figura del Conte, uscito nelle sale ormai trent’anni fa, riuscΓ¬ a spaventare ed emozionare le platee di tutto il mondo, grazie alla suo stile potentemente visionario e all’intensitΓ  di attori come Gary Oldman e Anthony Hopkins nei ruoli principali. Ma oltre all’innegabile originalitΓ  con cui viene rielaborato il “mito” di Dracula, il film rispettΓ² davvero una fedeltΓ  al romanzo, come prometteva il titolo? E quanti particolari riferimenti, allusioni e influenze si possono rintracciare nelle scene di questo horror ancora oggi affascinante e complesso?

“CiΓ² che disse il tuono”: l’influenza delle UpaniαΉ£ad sulla “Terra devastata” di T.S. Eliot

Fin dagli anni del college T.S. Eliot si era immerso nello studio della filosofia e del pensiero dell’India. La Terra devastata cosΓ¬ come altri suoi scritti, riflettono questo suo profondo legame col pensiero orientale, nel descrivere la crisi del mondo moderno il poeta attinge alla BhagavadgΔ«tā e alle UpaniαΉ£ad.

L’«Altra RealtΓ Β» di Arthur Machen

Il nuovo volume – Un’altra RealtΓ . Racconti del Mistero – curato da Pietro Guarriello ed edito da Dagon Press, presenta una selezione di misteriosi testi inediti macheniani, che permettono di approfondire alcuni aspetti caratterizzanti dello scrittore gallese.

Evadere dalla prigione della mente: “Gormenghast” di Mervyn Peake

Pittore allucinato ed immaginifico, artista poliedrico e visionario, costretto da continui crolli nervosi a prolungati soggiorni in case di cura e ospedali psichiatrici, Mervyn Peake affida proprio alla parola scritta il compito di esorcizzare le tenebrose ossessioni che alla fine lo divoreranno. Sul tempestoso mare di un universo onirico insieme nutrito e minacciato dagli eccessi di un’insania autodistruttiva, s’inarcano le arabescate, funamboliche architetture del castello di Gormenghast, mostruosa, aggrovigliata, ciclopica concrezione delle paure incontrollabili che attanagliano l’anima dello scrittore inglese.

Video-diretta: “L’uomo eterno e la profonditΓ  della natura”, con Riccardo Tennenini

MercoledΓ¬ 1 giugno alle 21:00 andrΓ  in onda sui nostri canali la presentazione del libro La profonditΓ  della natura di Edgar DacquΓ©. Nostro ospite sarΓ  Riccardo Tennenini, animatore di EpistΓ¨me – Il sapere oltre il mainstream.

Il risveglio di Pan nell’Inghilterra Vittoriana-Edoardiana: “Il Giardino del n.19” di Edgar Jepson

The Garden at 19 (1910) di Edgar Jepson, vissuto a cavallo tra XIX e XX secolo, si presenta come pseudo-sequel del Grande Dio Pan di Arthur Machen, che di Jepson fu intimo amico: una novella folk-horror ambientata nella Londra edoardiana che fu apprezzata anche da Aleister Crowley, appena pubblicata in Italia da Dagon Press.

Cristianesimo psichedelico (parte I): Maria Sabina e l’Β«eucarestia funginaΒ»

Un’indagine sul sincretismo tra il “culto del fungo sacro” in area messicana e il cattolicesimo di importazione spagnola, incentrata sulla figura della “sabia” e “curandera” mazateca Maria Sabina. A seguire, qualche riflessione sulle bizzarre ma interessanti raffigurazioni fungine nell’ambito cultuale cristiano, rese note da autori come John Allegro, ElΓ©mire Zolla, Gianluca Toro e Giorgio Samorini.

“Nulla Γ¨ per noi la morte”: le radici del pensiero di Epicuro

Nella sua scuola filosofica, fondata su intensi legami di amicizia e rivolta all’autentico piacere, Epicuro ha ricercato l’imperturbabilitΓ . Ripercorriamo le radici del suo pensiero, ereditate qualche secolo dopo da Lucrezio a Roma.

Ernst JΓΌnger, β€œAl Muro del Tempo”: la β€œrottura di livello” e l’accesso al β€œfondo originario”

In occasione dell’anniversario di nascita di Ernst JΓΌnger (29 marzo 1895) ripubblichiamo questo nostro articolo incentrato sulla sua opera Al muro del tempo precedentemente pubblicato su Barbadillo, Eumeswil e Il Centro Tirreno, in questa sede lievemente rivisto e ampliato.

Borges a caccia di draghi: il retaggio nordico nell’opera del Maestro argentino (parte II)

Com’Γ¨ possibile concepire una forma poetica fatta di una singola, totale ed indivisibile espressione? A questa domanda cerca di dare risposta lo scaldo con un lungo viaggio che coincide con la sua stessa vita. Una volta estenuato l’Io Individuale in un maelstrom di avventure il protagonista riesce finalmente a carpire la parola, che per lui, racchiude tutto il caos nella semplicitΓ  di un’unica incisione runica: Γ¨ undr che significa β€œmeraviglia ”. Dunque, Γ¨ tale β€œmeraviglia” la pietra angolare della poetica norrena per Borges: Γ¨ la capacitΓ  di stupirsi e commuoversi che riesce a sintetizzare l’apparente incoerenza del caos.