Le origini “pagane” della festa bolognese della porchetta

Lorena Bianconi รจ l’autrice del volumetto “Alle origini della festa bolognese della Porchetta” (Clueb, 2005), ricorrenza celebrativa del 24 agosto che caratterizzรฒ le estati bolognesi per almeno 500 anni. L’autrice mette in discussione le supposte origini medievali della festa e attraverso una lettura antropologica della sua ritualitร , la comparazione con antichi culti precristiani e analizzando l’uso rituale del maiale nel mondo antico, giunge alla conclusione che potrebbe trattarsi del relitto di antiche ritualitร   precristiane connesse al cambio stagionale.

“…E i manzi risuscitarono”: un inquietante rituale tra stregoneria e ritualitร  pagana

Dall’analisi di alcuni processi inquisitori per stregoneria avvenuti in Italia — e precisamente tra Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Trentino — emerge comune il tema della resurrezione dei buoi, delle vacche e…

Video-diretta: “Storia notturna: Stregoneria & Sabba”, con Massimo Centini

Giovedรฌ 15 luglio alle 21:00 andrร  in onda sul nostro canale YouTube il sesto appuntamento del ciclo estivo di conferenze e presentazioni proposte da AXIS mundi. Nostro ospite questa settimana sarร  Massimo Centini, professore di antropologia culturale a Torino e Bolzano, e l’argomento su cui ci concentreremo sarร  quello della stregoneria medievale nell’Europa occidentale, con un particolare focus su quella che fu la situazione italiana.

“Passaporto per Magonia”: dal folklore al mito alieno

Finalmente, dopo oltre mezzo secolo dalla sua uscita, grazie a Venexia Editrice รจ stato tradotto in italiano “Passport to Magonia: from Folklore to Flying Saucers” del ricercatore francese Jacques Vallรฉe, il “Libro dei Dannati” della cosiddetta “ipotesi parafisica”.

Video-diretta: “Alieni, Demoni, Spiriti”. Incontro con Gianluca Marletta

Domani sera alle 21:00 andrร  in onda sul nostro canale YouTube il quinto appuntamento del ciclo estivo di conferenze e presentazioni. Stavolta nostro ospite sarร  Gianluca Marletta, autore di due libri sul “mito alieno” influenzati dalla cosiddetta “ipotesi parafisica” di Jacques Vallรฉe e John Keel, di cui abbiamo avuto modo di parlare lo scorso aprile al primo convegno nazionale di ufologia ed esoterismo.

“Indomite”: i racconti stregoneschi di Simona Friuli

Nella silloge “Indomite. Storie di coronate e di bestie”, pubblicata da Vocifuoriscena, si trova unโ€™eco della migliore Sylvia Townsend Warner, tra foreste, dee cacciatrici, baccanti, re e regine. Un aggiornamento contemporaneo di letteratura stregonesca a metร  strada tra il “racconto crudele” e la “fiaba nera”.

Il “Gothic Revival” vittoriano e la nostalgia romantica per il Medioevoย 

L’opera letteraria di William Morris รจ espressione del climax del suo tempo: il gothic revival d’etร  vittoriana teso a rievocare un Medioevo di fantasia, invenzione da contrapporre alla modernitร . Cosรฌ Morris rielabora e recupera simboli, temi e topoi dei romance e dei poemi d’etร  medievale: il viaggio ciclico, d’iniziazione, dell’eroe protagonista, le prove da superare rappresentate dalla “dama senza pietร ” e dal bosco periglioso, la nostalgia romantica di tempi obliati, dei luoghi remoti appartenuti a un mitico passato. Tutti temi che Tolkien farร  suoi e presenterร  in una nuova luce, rinnovandoli, ne “Lo Hobbit” e ne “Il Signore degli Anelli”.

Giovanna d’Arco, le Fate e “San Michele”

Chi ha pregato Giovanna d’Arco il 30 maggio 1431, nel momento in cui, tra le fiamme del rogo, implorava il suo dio di accoglierla nel suo regno? Una storia emblematica di sopravvivenze pagane, alberi delle fate e apparizioni di angeli di luce. Un destino fatale, tra predestinazioni al martirio, estasi apollinee ed eresie. 

L’esplorazione altaica di Nicholas Roerich alla ricerca di Belovodye, “la Terra degli Dรจi Viventi”

Tra i luoghi visitati da Nicholas Roerich nel corso delle sue spedizioni asiatiche degli anni ’20, una menzione speciale va all’area dei Monti Altai, dove il pittore ed esploratore russo andรฒ alla ricerca della mitica Belovodye, sotterranea “Terra degli Immortali” equivalente alla Shamballah himalayana, dove secondo la leggenda si occultรฒ, in un passato antidiluviano, la misteriosa stirpe dei Chud, e da cui si ritiene giungerร , in un futuro prossimo, il santo Oirot Khan, ultimo discendente di Gengis Khan e “Salvatore del Mondo”.

Sciamani in Amazzonia e “abduction aliene”: lo strano caso di Bernardo Peixoto

Con il consenso di Venexia Editrice, pubblichiamo quasi integralmente il capitolo 8 del libro di John Mack “Passport to the Cosmos” (trad. it.: “Passaporto per il Cosmo”), incentrato sulle bizzarre esperienze vissute negli ultimi decenni da alcune tribรน amazzoniche brasiliane e sulla loro connessione con antiche leggende e tradizioni folkloriche.

Apologia delle streghe. Il “De Lamiis” di Johann Wier

In pieno XVI secolo Johann Wier, medico e demonologo allievo di Cornelio Agrippa di Nettesheim, si esprime contro i metodi e le dottrine dell’Inquisizione cattolica a difesa delle streghe, attraverso una tesi che unisce le conoscenze scientifiche a quelle occulte sulla scia di Agrippa e di Paracelso.

“Ben venga Maggio”: riti e tradizioni di Calendimaggio (Alfredo Cattabiani)

In occasione del 1ยฐ Maggio pubblichiamo questo scritto del mai sufficientemente ricordato Alfredo Cattabiani (che tra l’altro, ironia della sorte, nacque e morรฌ proprio a maggio, rispettivamente il 26 e il 18 del mese), dedicato ai riti e alle tradizioni antiche e popolari su Calendimaggio. Tratto dal suo libro “Calendario”.

Alcune riflessioni sulla teoria del “superspettro” di John Keel

In questo articolo prenderemo in considerazione la teoria del superspettro di John Keel, il fondatore insieme a Jacques Vallรฉe della โ€œnew ufologyโ€. Ci interesseremo essenzialmente di quattro questioni: cercheremo di mettere in evidenza lโ€™importanza ed il significato della personalitร  e dellโ€™opera di John Keel nellโ€™ufologia americana; esporremo e commenteremo la teoria del superspettro di John Keel; metteremo in evidenza le somiglianze e le differenze esistenti tra le teorie di Keel e quelle di Vallรฉe; infine prenderemo in considerazione alcune delle possibili applicazioni della teoria del superspettro ai fenomeni appartenenti alla dimensione del mistero.

Sarban, il pellegrino dal cuore di tenebra

L’11 aprile del 1989, 32 anni fa, ci lasciava lo scrittore inglese John WIlliam Wall, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Sarban, uno dei pochi scrittori itineranti della nostra era. Ricapitoliamo due sue opere che negli ultimi anni Adelphi ha pubblicato in italiano: il racconto “Zubrowka. Una storia di Natale” e il romanzo “Il richiamo del corno”.

Fuori ora! ยซARTHOSยป n.29/2020

Finalmente, con un poโ€™ di ritardo a causa della situazione sanitaria, รจ uscito lโ€™albo 2020 di ARTHOS (n.29 della nuova serie, Arya Edizioni – OICL), rivista di Studi Tradizionali fondata nel 1972 e diretta dal prof. Renato Del Ponte, su cui esordisco con un contributo a me estremamente caro. Ovviamente, per me รจ un onore assoluto essere stato invitato a collaborare allโ€™edizione annuale di questa rivista che definire storica รจ poco, e lo รจ doppiamente in virtรน della tematica del saggio che porta la mia firma, dato che si tratta di un argomento a cui personalmente tengo tantissimo: IL CULTO DEI FAIRIES NEI PAESI CELTICI: UNโ€™ESCATOLOGIA DI MORTE E RINASCITA.

I presidenti americani e la “maledizione dell’Anno Zero”

Come abbiamo giร  avuto modo di osservare in altra sede, tra le peculiaritร  antropologiche degli Stati Uniti figura quella, caso piรน unico che raro nel panorama storico mondiale, di aver sviluppato nella sua breve storia un folklore e una mitologia moderna del tutto profani, in cui l’elemento religioso scompare a favore di un senso del meraviglioso completamente laico e al tempo stesso notevolmente superstizioso. La “maledizione dell’Anno Zero”, riguardante i presidenti americani, si inserisce perfettamente in questo ordine di idee.

La vera natura dell’Uomo Verde

Motivo ornamentale inizialmente nelle miniature medievali, poi nell’architettura cristiana britannica e germanica, il simbolo del “Green Man” รจ un vero e proprio mistero, in quanto pur nascendo apparentemente in epoca cristiana risulta veicolare indubbiamente simbolismi ‘pagani’ sulla rinascita perpetua dell’anima vegetativa della natura e del cosmo tutto.