Categoria: Esoterismo (pagina 9)
Giordano Bruno: il vincolo & il fantastico
A 421 anni dal rogo in Campo de’ Fiori, un approfondimento sulle premesse, i contenuti e le implicazioni della magia di Giordano Bruno, che declina operativamente le facoltร fantastiche dell’uomo e la profonda cognizione di dinamiche psicologiche universali.
Il Logos e la conoscenza di Dio nel Neoplatonismo di Clemente Alessandrino
Negli “Stromateis”, scritti nel III secolo, Clemente Alessandrino istituisce una piรน profonda analogia tra la veritร -Logos, coeterna e coestensiva a Dio, e lโeone cosmico, aiศn, che raccoglie in sรฉ presente, futuro e passato: alla scansione temporale, espressione tipica della creazione, si connette lโarticolazione della parti del cosmo; cosรฌ ยซcolui che ricomporrร le parti diverse e le riunificherร , contemplerร senza rischio […] il Logos nella sua perfezione, cioรจ la veritร ยป.
Il Portatore di Fuoco: Prometeo e il senso del tragico nell’antica Grecia
Da una parte il fuoco rappresenta il Logos, ma dall’altra Prometeo incarna la natura selvaggia dell’antica cosmologia, contrapposta alla razionalizzazione attuata dalla societร della polis sul mondo esterno alla civiltร ellenica considerato โbarbaroโ e irrazionale. Il senso stesso del tragico si fonda esattamente sulla sfera della non-razionalitร , sulla rappresentazione mitica delle ombre inconsce della popolazione greca della polis e dell’uomo stesso.
Figli di un dio minore: elementi gnostici nei manoscritti di Nag Hammadi
La scoperta di un’intera “biblioteca gnostica” a Nag Hammadi, in Egitto, nel 1945, ha rivelato al mondo il “pessimismo cosmico” di alcune tra le prime congreghe cristiane del Vicino Oriente, basato sulla differenza ontologica tra l’inconoscibile Dio-Padre dei Vangeli sinottici e il “Dio di questo mondo”, figura che presenta notevoli corrispondenze ma anche sensibili distinzioni con il Demiurgo platonico.
Sulle spalle degli Jรถtnar: intervista a Ylenia Oliverio (“Il Bosco di Chiatri”, “Vanatrรบ Italia”)
Oggi ci troviamo in compagnia di Ylenia Oliverio, presidente dellโassociazione โIl Bosco di Chiatriโ e soprattutto della sezione โVanatrรบ Italiaโ, incentrata sullo studio e sulla divulgazione dellโantica tradizione cultuale e ritualistica norrena, in particolar modo delle correnti Seiรฐr e, appunto, Vanatrรบ.
Renรฉ Guรฉnon: “Il caos sociale”
Oggi ricorre il 70esimo anniversario dalla morte di Renรฉ Guรฉnon. Per l’occasione, vogliamo pubblicare un estratto dal suo “La crisi del mondo moderno” (1927), opera che, nonostante sia stata pubblicata ormai quasi un secolo fa, risulta ancora oggi illuminante per capire le storture del mondo in cui viviamo, soprattutto considerando gli avvenimenti a cui abbiamo assistito negli ultimi tempi.
Intervista a Giorgio Galli: esoterismo, cultura & politica
In memoria del prof. Giorgio Galli — politologo, storico e accademico milanese che ci ha lasciato il 27 dicembre all’etร di 92 anni — ripubblichiamo questa intervista rilasciata alla rivista ยซAntarรจsยป qualche anno fa.
Di Solstizi e Apocalissi: di Saturno e dell’Etร dell’Oro
Annotazioni solstiziali e “apocalittiche” sulla celebrazione del Natale e sulla fine dell’Anno, sulla dottrina arcaica delle “porte” del Cosmo e dell’Anno e sull’escatologia dell’antica Religione Siderale, passando dalla tradizione greco-romana a quella induista a quella cristiana.
Arthur Machen: Stregoneria & Santitร
Il 15 dicembre 1947 lasciava il nostro mondo Arthur Machen, tra i piรน importanti autori della letteratura fantastica britannica. In suo ricordo, diamo una rilettura a uno dei suoi estratti maggiormente filosofici, il prologo del racconto The White People, scritto nel 1904.
Apparizioni Mariane & “Dame Bianche”
L’analisi dellโaspetto archetipale delle Apparizioni Mariane al di lร dei dogmi cattolici ci permette di metterne in luce alcune caratteristiche inaspettate e ricorrenti che sembrano non presentare soluzione di continuitร con i culti precristiani.
Le streghe di Alicudi: note di folklore eoliano
Nella tradizione popolare eoliana il nome di Alicudi รจ associato da sempre a storie fantastiche e misteriose: ‘mahare‘ (streghe) che in volo raggiungono Palermo o addirittura l’Africa, esseri umani che si trasformano in animali, pescatori che conoscono formule magiche per ‘tagliare’ le trombe marine, indovini, oracoli e altre enigmatiche presenze.
Considerazioni sulla questione della ierolingua nel Medioevo (II)
Nel suo millenario percorso la filosofia cristiana medievale si ritrova ad affrontare le questioni della creazione dell’universo attraverso la Parola divina, della lingua adamitica e della confusione post-babelica a cui si attribuisce la molteplicitร delle lingue umane. Nonostante la dogmatica adesione al canone biblico e ai fondamentali riferimenti platonici ed aristotelici, importanti contributi a questo studio verranno da una parte dalla dottrina esoterica del Giudaismo, la Qabbalah, dall’altra dall’opera di Dante Alighieri.
Considerazioni sulla questione della ierolingua nel Medioevo (I)
La vera origine del linguaggio verbale รจ un mistero che si perde nelle nebbie del piรน remoto passato del genere umano. Questo tema universale e trasversale (al quale si ricollega quello dell’arcano potere della parola e in particolare dell’evocazione dei Nomi Divini) nella civiltร occidentale รจ stato oggetto di riflessione speculativa e teologica fin dai tempi della filosofia greca, mantenendo una sua centralitร anche nella cultura filosofica del Medioevo cristiano.
Roerich, Gurdjieff, Blavatsky: i segreti del deserto del Gobi
Durante la spedizione del 1927 in Asia centrale, il pittore ed esploratore russo Nicolas Roerich mosse verso il deserto del Gobi, in Mongolia, attraversando la palude salina di Qaidam (Tsaidam). Le tradizioni riportate da Madame Blavatsky e da Georges Ivanoviฤ Gurdjieff, nonchรฉ i racconti del folklore locale, lo dicevano sede di un antico mare, all’interno del quale si tramandava si fossero sviluppate civiltร avanzate ora dimenticate e cittร leggendarie ora sepolte dalle sabbie.
Renรฉ Guรฉnon: “Riunire ciรฒ che รจ sparso”
Il 15 novembre del 1886 nacque a Blois, in Francia, l’esoterista Renรฉ Guรฉnon. Come omaggio nei suoi confronti, riproponiamo la lettura di un estratto della sua opera, pubblicata postuma, “Simboli della Scienza Sacra”, in cui viene trattato il tema della frammentazione primordiale dell’Uomo Universale (Purusha, Prajฤpati, Osiride, Adam Qadmon) e della sua reintegrazione finale nello stato originario.
La Croce ciclica di Hendaye: un calendario in codice?
La cosiddetta ยซCroce ciclicaยป รจ un enigmatico monumento ubicato nella cittadina basca di Hendaye, sui Pirenei Atlantici francesi. Il suo simbolismo esoterico venne analizzato negli anni Venti da Fulcanelli, l’ยซultimo degli Alchimistiยป, che vide nell’iscrizione in latino sui bracci della croce e nei bassorilievi sul suo piedistallo la rivelazione delle Quattro Etร dell’umanitร e la profezia del cataclisma prossimo venturo che verrร a porre fine alla mortifera Etร del Ferro.
Mircea Eliade: i Morti e i Semi, mistica agraria e soteriologia
Simili ai semi sepolti nella matrice tellurica, i morti aspettano di tornare alla vita sotto nuova forma. Per questo si accostano ai vivi, specie nei momenti in cui la tensione vitale delle collettivitร raggiunge il massimo, cioรจ nelle feste dette della fertilitร , quando le forze generatrici della natura e del gruppo umano sono evocate, scatenate, esasperate dai riti, dallโopulenza e dallโorgia. Il legame fra antenati, raccolti e vita erotica รจ tanto stretto che i culti funebri, agrari e genitali si interpenetrano, talvolta sino a completa fusione.
โOmbraโ, l’arabesco cavalleresco della poetessa che anticipรฒ la quest-fantasy e… Jung
La novella “Ombra” della poetessa Sarah Dana Loring, originariamente contenuta negli “Arabesques” pubblicati nel 1872 con il nome del marito Richard S. Greenough, รจ emblematica della lungimiranza dell’autrice nell’anticipare certi filoni letterari come la Sword&Sorcery e addirittura alcune concezioni della filosofia del profondo jungiana. Disponibile adesso in italiano grazie alla Dagon Press.
Kernunnos: o del perenne rinnovarsi del cosmo
Epifania primordiale della divinitร datrice di vita e di morte, connesso archetipicamente alle forze oscure del mondo naturale, il celtico Cernunno non fu solo dio della caccia e della natura selvaggia, ma un vero e proprio “dio cosmico” governatore del ciclo di morte-e-rinascita, come dimostrano i simboli che l’iconografia tradizionale gli ha attribuito: il palco di corna cervine, il torques e il serpente cornuto.
John Dee e la lingua segreta degli angeli
La storia di John Dee:ย matematico, scienziato e astrologo inglese che ha inseguito il linguaggio segreto degli angeli, lโenochiano.





















