Il “contagio memetico” nel folklore metropolitano di Danilo Arona

Autore poliedrico i cui interessi spaziano dalla critica cinematografica alla narrativa fino alla saggistica dedicata al filone delle realtΓ  alternative, Danilo Arona si Γ¨ fatto cantore di una particolare e personalissima declinazione dell’horror e del weird che affonda le sue radici nel contesto italiano. Nel suo saggio “Possessione mediatica”, Arona si chiede se sia possibile che certi media, specialmente quelli audiovisivi, siano in grado di provocare in soggetti predisposti un temporaneo annullamento della coscienza il cui posto viene preso da β€œqualcos’altro”, in poche parole ciΓ² che in altri luoghi, tempi e culture sarebbe stato chiamato possessione.

Per una lettura antropologica del “Viaggio nella Matamonia di Esagro Noroi”, di Lucio Besana

Un viaggio nella Matamonia di Esagro Noroi” di Lucio Besana, contenuto nella silloge “Storie della serie cremisi” (Edizioni Hypnos 2021), accompagna il lettore attraverso un pellegrinaggio dai connotati ucronici, mostrando i limiti e le tensioni del simbolo, dati entrambi dalla sua dipendenza ai processi di reificazione naturale e sacrale. Il racconto porta all’estremo la sintomatologia distruttiva del presente, un residuo illuminista che tende a demistificare il potere culturale di un dato oggetto, ridimensionando cosΓ¬ il valore e le potenzialitΓ  dell’essere umano.

I diabolici convegni di Arthur Christopher Benson

Dagon Press ha recentemente pubblicato in italiano — con il titolo “La finestra chiusa” (traduzione a cura di Bernardo Cicchetti) — i racconti sovrannaturali di Arthur Christopher Benson, insieme a Montague Rhodes James uno dei piΓΉ significativi “ghost-writer” inglesi di inizio XX secolo, nonchΓ© paragonabile per suggestioni e tematiche a scrittori a lui grossomodo contemporanei ed egualmente “esoterici” come Arthur Machen, H.P. Lovecraft e Algernon Blackwood.

Video-diretta: speciale “Folk Horror”. Presentazione AXIS MUNDI n.1 (con Obsidian Mirror)

Stasera alle 21:00 vi diamo appuntamento sul nostro canale YouTube per la presentazione al pubblico del primo albo cartaceo di AXIS MUNDI (Lammas 2021), interamente dedicato al filone letterario e cinematografico “Folk Horror”. Con noi ci sarΓ  Obsidian Mirror, fondatore e gestore dell’omonimo blog, passaggio obbligato da ormai piΓΉ di un decennio per tutti gli appassionati di immaginario Horror, Weird e Fantastico.

Β«Stranimondi 2021Β»: conferenza su Gustav Meyrink

Questo weekend si terrΓ  a Milano l’edizione annuale del festival di letteratura fantastica Stranimondi. In apertura, sabato mattina alle 10:20, parteciperemo come relatori a un intervento dedicato allo scrittore austriaco Gustav Meyrink, di cui sono stati recentemente (ri)pubblicati in edizione italiana “La metamorfosi del sangue” (Bietti Edizioni, 2020) e “La morte viola” (Il Palindromo, 2021). Oltre a noi interverranno Andrea Scarabelli e Giuseppe Aguanno.

H.P. Lovecraft, la Nuova Babele e l’avvento della Nuova EtΓ  Oscura

Per quanto ne dicano alcuni “critici della domenica”, al presunto odio razziale Lovecraft sempre antepose l’orrore visceralmente provato in prima persona nei confronti dell’avvento del mondo moderno, l’impero delle macchine e della spersonalizzazione totale, in cui ogni individuo e le sue visioni piΓΉ alte sono fagocitate e inserite in un quadro cosmico di tragedia universale, priva di alcuno sbocco superiore. E New York fu, ovviamente, innalzata a immagine della Nuova Babele, che fagocita le antiche tradizioni e le differenziazioni umane in un continuo, abietto rituale di spersonalizzazione, standardizzazione e disumanizzazione collettiva.

H.P. Lovecraft, la Nuova Babele e la caccia alle streghe 2.0

La polemica sollevata agli Hugo Awards 2020 sul lascito letterario e “ideologico” di H.P. Lovecraft ha riaperto la questione, esplosa ai World Fantasy Awards 2011, del presunto razzismo del Sognatore di Providence, che ne farebbe per alcuni un autore problematico. Ma quanto hanno influito davvero le convinzioni “razzialiste” di HPL sulla genesi della sua opera, e in particolar modo sulla stesura di The Horror at Red Hook, il suo racconto piΓΉ controverso, manifesto della repulsione provata nei confronti della cittΓ  di New York?

Video-diretta: “Lost Tales, il pulp-magazine italiano”. Trialogo con Vittorio Cirino e Dorian Bones

Domani sera alle 21 sul nostro canale YouTube andrΓ  in onda il quarto appuntamento del ciclo estivo di conferenze e presentazioni. Nostri ospiti stavolta saranno Vittorio Cirino, editore di Letterelettriche e redattore della rivista “Lost Tales”, e Dorian Bones, membro fondatore de La SocietΓ  dello Zolfo.

“Indomite”: i racconti stregoneschi di Simona Friuli

Nella silloge “Indomite. Storie di coronate e di bestie”, pubblicata da Vocifuoriscena, si trova un’eco della migliore Sylvia Townsend Warner, tra foreste, dee cacciatrici, baccanti, re e regine. Un aggiornamento contemporaneo di letteratura stregonesca a metΓ  strada tra il “racconto crudele” e la “fiaba nera”.

Il “Gothic Revival” vittoriano e la nostalgia romantica per il MedioevoΒ 

L’opera letteraria di William Morris Γ¨ espressione del climax del suo tempo: il gothic revival d’etΓ  vittoriana teso a rievocare un Medioevo di fantasia, invenzione da contrapporre alla modernitΓ . CosΓ¬ Morris rielabora e recupera simboli, temi e topoi dei romance e dei poemi d’etΓ  medievale: il viaggio ciclico, d’iniziazione, dell’eroe protagonista, le prove da superare rappresentate dalla “dama senza pietΓ ” e dal bosco periglioso, la nostalgia romantica di tempi obliati, dei luoghi remoti appartenuti a un mitico passato. Tutti temi che Tolkien farΓ  suoi e presenterΓ  in una nuova luce, rinnovandoli, ne “Lo Hobbit” e ne “Il Signore degli Anelli”.

L’anima oscura dell’Elric di MelnibonΓ© di Michael Moorcock, l’Β«anti-TolkienΒ»

DivinitΓ  del Caos, antichi metauniversi alieni, incarnazioni avatariche destinate a reincarnarsi perennemente nelle ronde dell’eterno ritorno, grimori e magia nera: se cercate l’anima oscura del fantasy e quella fatalista dello sword&sorcery, avete buone probabilitΓ  di trovarla nell’Β«Erlic di Melniboné» di Michael Moorcock.

H.P. Lovecraft, i “mondi perduti” e la Teosofia

Una delle cose che piΓΉ colpiscono il lettore che abbia familiaritΓ  con i temi dell’esoterismo Γ¨ la grande quantitΓ  di elementi tradizionali nei racconti di Lovecraft, il che Γ¨ ben strano se si tiene conto che egli si definiva un assertore convinto del meccanicismo e del materialismo. Questi concetti, tra cui quello dei cosiddetti “continenti perduti”, non gli giunsero perΓ² attraverso fonti autenticamente tradizionali, bensΓ¬ per mezzo delle cogitazioni e delle affabulazioni dei teosofi di fine Ottocento, che ispirarono anche alcuni colleghi del Sognatore di Providence, come Clark Ashton Smith e Robert E. Howard.

Fuori ora! Β«Zothique n.7: speciale Robert E. HowardΒ»

Segnaliamo l’uscita dell’albo numero 7 di “ZOTHIQUE”, Rivista di Cultura Fantastica e Weird pubblicata da Dagon Press, interamente dedicato allo scrittore statunitense Robert Ervin Howard, uno dei padri del filone “Heroic Fantasy”, noto soprattutto per essere il creatore del celeberrimo personaggio di Conan il Barbaro.

Rodi: all’ombra del Colosso

La silloge di racconti di Andrea Guido Silvi, recentemente pubblicata per la collana di narrativa “fantastorica” di Italian Sword&Sorcery, ci conduce nella Rodi del terzo secolo prima della nostra era, dove la venerazione di divinitΓ  terribili si alterna agli intrighi di palazzo e alle suggestioni “bronzepunk”, e si ricollega alla sopravvivenza secolare di personaggi ormai entrati a far parte del mito, come l’eroe culturale Memnone e il filosofo-iatromante Empedocle.

Video: HPL fu un “medium inconsapevole”? Due corti su Lovecraft

HPL fu forse un “medium inconsapevole” di potenze “aliene”? Sul nostro canale Youtube abbiamo iniziato a caricare alcuni brevi video, da noi opportunamente montati, per far luce sulla questione. Nel primo dei due partiamo dalle esperienze oniriche che gli occorsero fin dall’infanzia, mentre nel secondo analizziamo gli elementi “rivelazionali” della sua personalissima* mitopoiesi cosmica.

Sarban, il pellegrino dal cuore di tenebra

L’11 aprile del 1989, 32 anni fa, ci lasciava lo scrittore inglese John WIlliam Wall, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Sarban, uno dei pochi scrittori itineranti della nostra era. Ricapitoliamo due sue opere che negli ultimi anni Adelphi ha pubblicato in italiano: il racconto “Zubrowka. Una storia di Natale” e il romanzo “Il richiamo del corno”.

Fuori ora! Β«Zothique n.6: speciale Gustav MeyrinkΒ»

È uscito il nuovo albo di ZOTHIQUE, rivista di narrativa e cultura fantastica edita dalla Dagon Press, interamente dedicato allo scrittore austriaco Gustav Meyrink, autore di alcuni dei romanzi esoterici piΓΉ importanti del primo Novecento come “Il Golem”, “Il volto verde” e “L’angelo della finestra d’Occidente”. Tra i contributi presenti in questo numero anche un nostro corposo saggio dedicato a “La Dottrina del Risveglio: la saggistica di G. Meyrink”.

Video: Β«Maschera, DoppelgΓ€nger, Daimon. La scissione dell’Io nella letteratura fantastica e nel cinemaΒ»

È online sul nostro canale YouTube un breve documentario della durata di 20 minuti sul tema della maschera, del doppio e della frammentazione dell’Io nella letteratura fantastica (Hermann Hesse, E.A. Poe, E.T.A. Hoffmann, H.P. Lovecraft, Thomas Ligotti) e nel cinema (Roman Polanski, David Lynch), con una chiusura su maschera e daimon in “A Vision” di W.B. Yeats.

Videoconferenza: Β«Arthur Machen, profeta dell’Avvento del Grande Dio PanΒ»

Online sul nostro canale YouTube la conversazione con gli amici di Imaginalis sul “Grande Dio Pan” di Arthur Machen, opportunamente montata con immagini e spezzoni di filmati esplicativi. La conferenza si basa sul nostro saggio “Arthur Machen, profeta dell’Avvento del Grande Dio Pan”, pubblicato su Arthur Machen. L’apprendista stregone (Bietti, 2020).