Archeologia del rito. Ricerche mitologiche e archeologiche sulla soglia misterica del tempo

β€œCristo si Γ¨ fermato a Eboli”: il Southern Gothic di Carlo Levi

“Oniricon: il Sogno, l’Incubo, l’Altrove” – Recensione di Annamaria Decay dell’albo n. 3 di “AXIS MUNDI”

Β« […] tengo a sottolineare l’immensa esperienza di lettura e di approfondimento divulgativo che ho incontrato all’interno di ciascun articolo di questo volume di β€œAxis Mundi”: realtΓ  editoriale, curata da Marco Maculotti, che offre molteplici margini di trattazione su tutto ciΓ² che concerne l’antropologia del sacro, la storia delle religioni, le trattazioni folkloristiche e culturali, nonchΓ© la letteratura fantastica. Da buona interessata alle tematiche che concernono la dimensione introspettiva e culturale del sogno, questo volume ne restituisce di per certo, trasversalmente, le chiavi portanti, avvalendosi dei preziosi articoli e ricerche illustrate dei sapienti autori che vi sono riposti. Β»

Ernst JΓΌnger e Albert Hofmann: un’amicizia oltre il muro del tempo

Il β€œManoscritto dello Yoga caucasico” del Conte Colonna Walewski: un enigma esoterico e letterario (II parte)Β 

I segreti di “Dune”. Mistica e psichedelia del popolo Fremen

Il β€œManoscritto dello Yoga caucasico” del Conte Colonna Walewski: un enigma esoterico e letterario (I parte)

Shirley Jackson, la strega della porta accanto

La dea degli Ebrei

“Fossil Legend”: i fossili e la geomitologia dei primordi del Nord America

I fossili hanno ispirato una grande mole di miti nel corso della storia, soprattutto tra i popoli nativi del Nord America. Oggi queste narrazioni sono l’oggetto di studio della geomitologia, scienza che getta un nuovo sguardo sulla concezione del cosmo dei popoli antichi.

“Yoga” di Emmanuel CarrΓ¨re: medito, dunque sono

Il romanzo di Emmanuel CarrΓ¨re Γ¨ un delirante viaggio nel suo abisso interiore che ognuno di noi puΓ² riconoscere e compatire. Ma Γ¨ anche un gioioso vibrante invito ad accettare la vita, a osservarla nella sua interezza, cosΓ¬ come si osserva il proprio pensiero mentre si medita. Ogni giorno seduti, immobili, in silenzio. 

L’isola dei morti: dalle visioni di BΓΆcklin al romanzo di Fabrizio Valenza

L’isola dei morti del pittore simbolista elvetico Arnold BΓΆcklin, in tutte le sue versioni, ha ossessionato generazioni di studiosi e non solo. Il romanzo omonimo di Fabrizio Valenza ne richiama le oscure suggestioni incrociandole alle opprimenti atmosfere tipiche della letteratura lovecraftiana.

“The Pickman’s Model” di H.P. Lovecraft: dissezione di un artista da incubo

Un’analisi del sostrato simbolico β€” dalla catabasi in una Boston sotterranea realmente esistente al folklore preislamico dei Ghoul β€” del celebre racconto di Howard Phillips Lovecraft Il modello di Pickman (1926), recentemente riadattato in uno degli episodi della serie tv Guillermo del Toro’s Cabinet of Curiosities (2022), diretto dal regista Keith Thomas.

Il cavaliere senza testa. Washington Irving, il volto tenebroso dell’America

Washington Irving conosce il valore dell’oralitΓ  quale mezzo privilegiato per conservare e tramandare la memoria; le sue novelle hanno l’andamento rapsodico, la polifonica sonoritΓ  tipici del parlato e lo scrittore affida proprio ad improvvisati cantastorie il compito di riannodare i fili dispersi di un’identitΓ  culturale condivisa, tessendo, tra una sponda e l’altra dell’Atlantico, l’ordito e la trama di un idem sentire attraverso i loro racconti, in una fittissima rete di richiami e citazioni.

L’«Altra RealtΓ Β» di Arthur Machen

Il nuovo volume – Un’altra RealtΓ . Racconti del Mistero – curato da Pietro Guarriello ed edito da Dagon Press, presenta una selezione di misteriosi testi inediti macheniani, che permettono di approfondire alcuni aspetti caratterizzanti dello scrittore gallese.

Evadere dalla prigione della mente: “Gormenghast” di Mervyn Peake

Pittore allucinato ed immaginifico, artista poliedrico e visionario, costretto da continui crolli nervosi a prolungati soggiorni in case di cura e ospedali psichiatrici, Mervyn Peake affida proprio alla parola scritta il compito di esorcizzare le tenebrose ossessioni che alla fine lo divoreranno. Sul tempestoso mare di un universo onirico insieme nutrito e minacciato dagli eccessi di un’insania autodistruttiva, s’inarcano le arabescate, funamboliche architetture del castello di Gormenghast, mostruosa, aggrovigliata, ciclopica concrezione delle paure incontrollabili che attanagliano l’anima dello scrittore inglese.

Il risveglio di Pan nell’Inghilterra Vittoriana-Edoardiana: “Il Giardino del n.19” di Edgar Jepson

The Garden at 19 (1910) di Edgar Jepson, vissuto a cavallo tra XIX e XX secolo, si presenta come pseudo-sequel del Grande Dio Pan di Arthur Machen, che di Jepson fu intimo amico: una novella folk-horror ambientata nella Londra edoardiana che fu apprezzata anche da Aleister Crowley, appena pubblicata in Italia da Dagon Press.

Il “Gotico sulfureo” di Leo Perutz

Talentuoso e tormentato outsider che viene oggi giustamente celebrato come uno dei piΓΉ raffinati maestri del genere gotico, Leo Perutz, per sfuggire alle angustianti strettoie della realtΓ , rivolge lo sguardo al vasto campo di memorie dell’AntichitΓ  e intesse un personalissimo dialogo con le ombre dei grandi del passato, le sole capaci di lenire il suo esacerbato solipsismo.