J.R.R. Tolkien, la vicenda umana di un hobbit del ventesimo secolo

Acuto conservatore ostile a qualsiasi forma di estremismo, sincero cattolico profondamente influenzato da numerosi altri apparati mitico-religiosi, tenace difensore degli alberi contro la societΓ  delle macchine: Tolkien Γ¨ stato questo, e molto di piΓΉ. Ripercorriamo la vita di uno dei maestri del fantastico contemporaneo nel giorno del suo anniversario.

Di Solstizi e Apocalissi: di Saturno e dell’EtΓ  dell’Oro

Annotazioni solstiziali e “apocalittiche” sulla celebrazione del Natale e sulla fine dell’Anno, sulla dottrina arcaica delle “porte” del Cosmo e dell’Anno e sull’escatologia dell’antica Religione Siderale, passando dalla tradizione greco-romana a quella induista a quella cristiana.

I misteriosi tunnel di Tonkararin in Giappone e il mito dell’occultamento della dea Amaterasu

Nelle montagne giapponesi si trova una misteriosa rete di cunicoli megalitici, conosciuta come Β«tunnel di TonkararinΒ». Dall’aspetto millenario, si pensa che siano stati scavati tra il periodo Yayoi e quello Kofun. Alcuni ipotizzano che il tunnel sia in realtΓ  una sorta di santuario shintoista, usato in certi rituali collegati al vicino tumulo funerario di Eta Funayama, ma la tradizione folklorica di Nagomi ne fa il mitico nascondiglio della dea Amaterasu.

La leggenda della cittΓ  sommersa di Kitezh, l’Β«Atlantide RussaΒ»

Analisi, tra mito e realtΓ  storica, della leggenda russa della cittΓ  sommersa di Kitezh-grad, che si inabissΓ² misteriosamente per impedire la conquista da parte dei Tartari. Ancora oggi molti credono che a volte sia possibile sentire il suono delle campane e vedere riflesse sulla superficie del lago di Svetlojar le cupole d’oro della chiesa, e addirittura alcuni affermano di aver soggiornato nella cittΓ  invisibile.

Considerazioni sulla questione della ierolingua nel Medioevo (II)

Nel suo millenario percorso la filosofia cristiana medievale si ritrova ad affrontare le questioni della creazione dell’universo attraverso la Parola divina, della lingua adamitica e della confusione post-babelica a cui si attribuisce la molteplicitΓ  delle lingue umane. Nonostante la dogmatica adesione al canone biblico e ai fondamentali riferimenti platonici ed aristotelici, importanti contributi a questo studio verranno da una parte dalla dottrina esoterica del Giudaismo, la Qabbalah, dall’altra dall’opera di Dante Alighieri.

Considerazioni sulla questione della ierolingua nel Medioevo (I)

La vera origine del linguaggio verbale Γ¨ un mistero che si perde nelle nebbie del piΓΉ remoto passato del genere umano. Questo tema universale e trasversale (al quale si ricollega quello dell’arcano potere della parola e in particolare dell’evocazione dei Nomi Divini) nella civiltΓ  occidentale Γ¨ stato oggetto di riflessione speculativa e teologica fin dai tempi della filosofia greca, mantenendo una sua centralitΓ  anche nella cultura filosofica del Medioevo cristiano.

Roerich, Gurdjieff, Blavatsky: i segreti del deserto del Gobi

Durante la spedizione del 1927 in Asia centrale, il pittore ed esploratore russo Nicolas Roerich mosse verso il deserto del Gobi, in Mongolia, attraversando la palude salina di Qaidam (Tsaidam). Le tradizioni riportate da Madame Blavatsky e da Georges Ivanovič Gurdjieff, nonchΓ© i racconti del folklore locale, lo dicevano sede di un antico mare, all’interno del quale si tramandava si fossero sviluppate civiltΓ  avanzate ora dimenticate e cittΓ  leggendarie ora sepolte dalle sabbie.

RenΓ© GuΓ©non: “Riunire ciΓ² che Γ¨ sparso”

Il 15 novembre del 1886 nacque a Blois, in Francia, l’esoterista RenΓ© GuΓ©non. Come omaggio nei suoi confronti, riproponiamo la lettura di un estratto della sua opera, pubblicata postuma, “Simboli della Scienza Sacra”, in cui viene trattato il tema della frammentazione primordiale dell’Uomo Universale (Purusha, Prajāpati, Osiride, Adam Qadmon) e della sua reintegrazione finale nello stato originario.

Sulla realtΓ  perenne del mito: “La sapienza segreta delle api” di Pamela Lyndon Travers

Nei saggi contenuti in “What the Bee Knows. Reflections on Myth, Symbol and Story”, recentemente pubblicato in italiano da LiberiLibri, Pamela Lyndon Travers testimoniΓ² l’antichitΓ  atemporale di miti e fiabe, e di conseguenza la loro realtΓ  perenne, facendosi interprete della Β«memoria del sangueΒ» gaelico che scorreva nelle sue vene, a partire dal titolo dell’opera: nelle Highlands scozzesi, infatti, si raccomanda di Β«chiedere alle api ciΓ² che un tempo sapevano i druidiΒ».

Mircea Eliade: i Morti e i Semi, mistica agraria e soteriologia

Simili ai semi sepolti nella matrice tellurica, i morti aspettano di tornare alla vita sotto nuova forma. Per questo si accostano ai vivi, specie nei momenti in cui la tensione vitale delle collettivitΓ  raggiunge il massimo, cioΓ¨ nelle feste dette della fertilitΓ , quando le forze generatrici della natura e del gruppo umano sono evocate, scatenate, esasperate dai riti, dall’opulenza e dall’orgia. Il legame fra antenati, raccolti e vita erotica Γ¨ tanto stretto che i culti funebri, agrari e genitali si interpenetrano, talvolta sino a completa fusione.

Robert Louis Stevenson “nei Mari del Sud”

Negli spacci esotici di Robert Louis Stevenson riguardanti i viaggi nell’Oceano Pacifico del biennio 1888-89 emerge, grazie al suo occhio da antropologo, l’«ossessione thanaticaΒ» delle popolazioni native dei Mari del Sud, nonchΓ© gli scampoli di una tradizione folklorica e mitica che, benchΓ© giΓ  quasi del tutto annientata da coloni e missionari, dΓ  l’impressione di non poter essere mai del tutto eradicata.

Sulla concezione tradizionale dell’arte figurativa e sulla sua funzione sacrale

Come affermato da storici delle religioni come Coomaraswamy, Zimmer, Eliade e da esoteristi come GuΓ©non ed Evola, nelle societΓ  tradizionali ad ogni arte o scienza profana Γ¨ sempre corrisposta una β€œscienza sacra”, la quale aveva Β«un carattere organico-qualitativo e considerante la natura come un tutto, in una gerarchia di gradi di realtΓ  e di forme di esperienza, delle quali forme quella legata ai sensi fisici non Γ¨ che una particolareΒ». Esempi di questa concezione dell’arte si possono rinvenire nei bassorilievi dei tempi induisti, ma anche nelle rappresentazioni rupestri risalenti all’epoca dei Cromagnon.

Arthur Machen e il fascino panico del perturbante

Il nuovo albo speciale di Zothique, rivista di letteratura fantastica e “weird” edita da Dagon Press, nelle sue oltre 230 pagine ci permette di ripercorrere la vita e l’opera di Arthur Machen, scrittore gallese che tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX ha saputo guardare oltre il “velo del reale” e rivelare l’essenza del “Grande Dio Pan“, imponendosi come uno dei piΓΉ grandi autori della narrativa sovrannaturale della sua epoca.


La maschera del Daimon: Gustav Meyrink e la “Metamorfosi del sangue”

Grazie alle edizioni Bietti arriva nelle librerie “La metamorfosi del sangue”, autobiografia spirituale di Gustav Meyrink, scrittore austriaco di inizio Novecento la cui mitopoiesi letteraria fu influenzata dai suoi studi esoterici ed occultistici, ideale continuazione della raccolta di saggi “Alle frontiere dell’occulto” recentemente pubblicata dalle edizioni Arktos.

Thomas Mann, il lato notturno della ragione e la profonditΓ  del Mito

65 anni fa, il 12 agosto 1955, lasciava questo mondo Thomas Mann, uno dei piΓΉ influenti narratori e pensatori della prima metΓ  del Novecento. Vediamo in questa sede come — prendendo spunto da Freud, Nietzsche e Schopenhauer — Mann considerΓ² il viaggio verso gli abissi mitici e archetipici dell’uomo come un ritorno al passato, ma con la prospettiva di consegnarlo, purificato dall’errore irrazionale, al futuro.

Il Puer e la Kore per KΓ‘roly KerΓ©nyi: indeterminazione, origine e fondazione

Dall’analisi delle due figure mitologiche del Puer Aeternus e della Kore nei misteri demetrici di Eleusi, negli studi dello storico delle religioni ungherese KΓ‘roly KerΓ©nyi e nei commenti a questi di Carl Gustav Jung, emerge l’importanza del carattere “originario” e “fondativo” del mito greco, l’enigmatico nesso tra l’essere e il non-essere, quello tra la vita, l’amore e la morte che ci permettono di esprimere attraverso relazioni simboliche un processo cosmico in cui l’esistenza dell’uomo sia prossima alla realtΓ .

Le onde del destino: i racconti dei Mari del Nord di Jonas Lie

Grazie alla Dagon Press, sono finalmente disponibili in lingua italiana i racconti perturbanti “Weird Tales from the Northern Seas” (1893) dello scrittore norvegese Jonas Lie, interamente ispirati al folklore nordico: storie incentrate sull’incontro con entitΓ  “altre” quali il draug e la sposa sovrannaturale, oltre che sul mare come simbolo del mistero e delle forze invincibili della natura.

Percy Bysshe Shelley: Prometeo nel Vento

8/7/1822 — 8/7/2020: quasi due secoli dall’annegamento di Percy Bysshe Shelley, la cui figura divenne subito ammirata e venerata dagli spiriti piΓΉ irrequieti. Il Prometeo che ruba il Fuoco per farne dono agli uomini, nel poeta inglese trovΓ² una versione agli estremi dell’alta idealitΓ , in nome di un radicale rinnovamento sociale e spirituale. Una stagione irripetibile, qui raccontata attraverso lati poco noti del Nostro e attraverso la profonda influenza su personalitΓ  molto distanti tra loro, quali d’Annunzio, Crowley e Carducci.


William Butler Yeats, navigatore della Grande Memoria

Risalendo in direzione contraria la corrente, W.B. Yeats si fece bardo in un’epoca che aveva bandito ogni carme, dimenticato Arcadia, negato e ridicolizzato la conoscenza degli antichi Druidi. L’intera sua opera β€” e prima ancora l’intera sua esistenza β€” fu consacrata a una Visione, fondata sulla cosiddetta Β«Grande MemoriaΒ», una sorta di Anima Mundi dei neoplatonici, Β«serbatoio d’anime e d’immagini e punto d’incontro tra i vivi e i mortiΒ», cui il Veggente deve accedere per colmare l’irrimediabile distanza tra l’ideale e il reale, tra il divino e l’umano.