Categoria: Storia (pagina 3)
RenΓ© GuΓ©non: “Il caos sociale”
Oggi ricorre il 70esimo anniversario dalla morte di RenΓ© GuΓ©non. Per l’occasione, vogliamo pubblicare un estratto dal suo “La crisi del mondo moderno” (1927), opera che, nonostante sia stata pubblicata ormai quasi un secolo fa, risulta ancora oggi illuminante per capire le storture del mondo in cui viviamo, soprattutto considerando gli avvenimenti a cui abbiamo assistito negli ultimi tempi.
Ioan P. Culianu: “Mircea Eliade e l’ideale dell’uomo universale”
In questo saggio, che pubblichiamo integralmente in occasione del 71esimo anniversario di nascita di Ioan Petru Culianu (5 gennaio 1950), lo studioso romeno analizza la vita e le opere del suo maestro Mircea Eliade, tenendo conto sia dell’aspetto biografico che di quello letterario, nonchΓ© ovviamente del suo ruolo di “mistagogo” e iniziatore per quanto riguarda la questione ermeneutica del Sacro e della storia delle religioni.
Intervista a Giorgio Galli: esoterismo, cultura & politica
In memoria del prof. Giorgio Galli — politologo, storico e accademico milanese che ci ha lasciato il 27 dicembre all’etΓ di 92 anni — ripubblichiamo questa intervista rilasciata alla rivista Β«AntarΓ¨sΒ» qualche anno fa.
Apparizioni Mariane & “Dame Bianche”
L’analisi dellβaspetto archetipale delle Apparizioni Mariane al di lΓ dei dogmi cattolici ci permette di metterne in luce alcune caratteristiche inaspettate e ricorrenti che sembrano non presentare soluzione di continuitΓ con i culti precristiani.
I misteriosi tunnel di Tonkararin in Giappone e il mito dell’occultamento della dea Amaterasu
Nelle montagne giapponesi si trova una misteriosa rete di cunicoli megalitici, conosciuta come Β«tunnel di TonkararinΒ». Dall’aspetto millenario, si pensa che siano stati scavati tra il periodo Yayoi e quello Kofun. Alcuni ipotizzano che il tunnel sia in realtΓ una sorta di santuario shintoista, usato in certi rituali collegati al vicino tumulo funerario di Eta Funayama, ma la tradizione folklorica di Nagomi ne fa il mitico nascondiglio della dea Amaterasu.
La leggenda della cittΓ sommersa di Kitezh, l’Β«Atlantide RussaΒ»
Analisi, tra mito e realtΓ storica, della leggenda russa della cittΓ sommersa di Kitezh-grad, che si inabissΓ² misteriosamente per impedire la conquista da parte dei Tartari. Ancora oggi molti credono che a volte sia possibile sentire il suono delle campane e vedere riflesse sulla superficie del lago di Svetlojar le cupole dβoro della chiesa, e addirittura alcuni affermano di aver soggiornato nella cittΓ invisibile.
Roerich, Gurdjieff, Blavatsky: i segreti del deserto del Gobi
Durante la spedizione del 1927 in Asia centrale, il pittore ed esploratore russo Nicolas Roerich mosse verso il deserto del Gobi, in Mongolia, attraversando la palude salina di Qaidam (Tsaidam). Le tradizioni riportate da Madame Blavatsky e da Georges IvanoviΔ Gurdjieff, nonchΓ© i racconti del folklore locale, lo dicevano sede di un antico mare, all’interno del quale si tramandava si fossero sviluppate civiltΓ avanzate ora dimenticate e cittΓ leggendarie ora sepolte dalle sabbie.
LβUrvolk della cultura megalitica e del bicchiere campaniforme
Il megalitismo europeo, inteso come manifestazione cultuale uranica del passaggio alla sfera celeste dello spirito del defunto, e dunque come casa terrena e portale per il trapassato, ha unβorigine remota che accomuna tutti i popoli indoeuropei sparsi in tutta lβEuropa sin dalla piΓΉ remota preistoria del continente.
John Dee e la lingua segreta degli angeli
La storia di John Dee:Β matematico, scienziato e astrologo inglese che ha inseguito il linguaggio segreto degli angeli, lβenochiano.
La Saga di Gunnar, lβidiota di KeldugnΓΊpur
Ripercorriamo lβultima saga degli islandesi, composta nel XV secolo e restituitaci recentemente da Iperborea.
“When the stars will be right”: H.P. Lovecraft tra profezia e Apocalisse
In racconti come “Il richiamo di Cthulhu” (1926) e “Nyarlathotep” (1920) Howard Phillips Lovecraft previde la crisi della civiltΓ occidentale a cui stiamo assistendo oggi, a un secolo di distanza: da questo punto di vista sono da inquadrare la sterminata sequela di orrendi casi di cronaca nera, spia di un mondo in preda a unβangoscia insanabile e pervasiva, in cui le stagioni hanno alterato il loro ciclo naturale e in cui guerre e rivoluzioni si susseguono continuamente, gettando l’umanitΓ in una situazione di crisi apparentemente irreversibile, destinata a sfociare, Β«quando le stelle saranno ritornate alla posizione giustaΒ», in una Β«Nuova EtΓ OscuraΒ».
“Il Cavaliere, la Morte e il Diavolo”: il simbolismo tardo-gotico di DΓΌrer
La celebre incisione di Albrecht DΓΌrer rappresenta lβepifania dellβuomo gettato heideggerianamente nel mondo, il cui destino Γ¨ quello, umanisticamente, di essere Β«faber fortunae suaeΒ», indipendentemente da qualsiasi ostacolo, compreso quello, apparentemente invalicabile, del male, ossia il diavolo, e del tempo, ovvero della decadenza e della morte.
La leggenda della cittΓ sommersa di Ys, l’Atlantide bretone
Il racconto mitico che descrive come la cittΓ perduta di Ys fu inghiottita dai flutti dell’oceano deriva molto probabilmente da eventi storici realmente accaduti intorno al V secolo d.C., ma, come sostiene per esempio Massimo Centini, l’enfatizzazione in chiave moralistica di un evento naturale di proporzioni limitate potrebbe lasciar trasparire il tentativo, da parte degli invasori cristiani, di colpire la precedente religione druidica e la sua classe sacerdotale, soprattutto quella femminile.
Devozione: il tramonto degli idoli e il sentiero del WaldgΓ€nger
Il mondo senza dΓ¨i vide la nascita dellβuomo. Sul desolato campo di battaglia si alzΓ² il vincitore stupefatto e si stampΓ² in faccia un ingenuo ghigno trionfante: la guerra era forse vinta, gli odiati nemici sconfitti, lβuomo poteva finalmente uscire dalla sua tana e marciare sulla terra e sulle altre creature. Quale gioia per i popoli, ma quale tragedia per il mondo! Oggigiorno, al “Muro del Tempo” e al bivio della Storia, infranto lβordine che con troppa leggerezza abbiamo dato per scontato, ci prepariamo a costruire nuovi paradigmi per il mondo che verrΓ .
“Il Viaggiatore di Agartha”: il realismo magico di Abel Posse
Nel romanzo iniziatico dello scrittore e diplomatico argentino, pubblicato trent’anni fa e ambientato durante le ultime battute della Seconda Guerra Mondiale, convolano a nozze il Β«realismo magicoΒ» di Pauwels e Bergier, le dottrine esoteriche della Scuola Teosofica di fine Ottocento β che poi influenzarono le societΓ segrete mitteleuropee Thule e Vril β e la leggenda orientale del regno sotterraneo degli Immortali. Sullo sfondo, un’Europa ormai allo stremo e un Tibet che da lΓ¬ a pochi anni avrebbe conosciuto la tragedia indelebile dell’invasione cinese.
Plutone e i transiti dei tempi
Nel 2009 Plutone, Β«signore del semeΒ» β il cui ciclo della durata di circa 248 anni favorisce il Β«diversificarsi delle generazioniΒ» β, Γ¨ ritornato in Capricorno, posizione che ricopriva nella seconda metΓ del Settecento quando si verificΓ² l’avvento dell’Illuminismo. Cerchiamo qui di analizzare come le influenze plutoniche abbiano influito sulla storia degli ultimi secoli, mettendone in risalto tutti i transiti zodiacali avvenuti dal 1763 ad oggi, segno per segno.
Quel simbolico parallelismo tra Mircea Eliade ed Emil Cioran
Un epistolario dannatamente umano, essenziale di questi tempi, rivelatore di una complicitΓ segreta tra due anime complementari della grande generazione romena in esilio: lo storico delle religioni Mircea Eliade e il filosofo nichilista per eccellenza, Emil Cioran, nato proprio l’8 aprile del 1911.





















