Il “Gothic Revival” vittoriano e la nostalgia romantica per il MedioevoΒ 

L’opera letteraria di William Morris Γ¨ espressione del climax del suo tempo: il gothic revival d’etΓ  vittoriana teso a rievocare un Medioevo di fantasia, invenzione da contrapporre alla modernitΓ . CosΓ¬ Morris rielabora e recupera simboli, temi e topoi dei romance e dei poemi d’etΓ  medievale: il viaggio ciclico, d’iniziazione, dell’eroe protagonista, le prove da superare rappresentate dalla “dama senza pietΓ ” e dal bosco periglioso, la nostalgia romantica di tempi obliati, dei luoghi remoti appartenuti a un mitico passato. Tutti temi che Tolkien farΓ  suoi e presenterΓ  in una nuova luce, rinnovandoli, ne “Lo Hobbit” e ne “Il Signore degli Anelli”.

Abraxas, o sulla fuga dalla prigione cosmica

Nel loro nuovo libro, “Abraxas: la magia del tamburo. Il culto dimenticato del dio cosmico dallo sciamanesimo alla gnosi“, uscito a marzo per Mimesis, Paolo Riberi e Igor Caputo indagano la figura del dio/demone Abraxas, a metΓ  strada tra quella del Demiurgo della cosmogonia gnostica e platonica e quella del dio eonico che connette i vari livelli della manifestazione cosmica.

L’esplorazione altaica di Nicholas Roerich alla ricerca di Belovodye, “la Terra degli DΓ¨i Viventi”

Tra i luoghi visitati da Nicholas Roerich nel corso delle sue spedizioni asiatiche degli anni ’20, una menzione speciale va all’area dei Monti Altai, dove il pittore ed esploratore russo andΓ² alla ricerca della mitica Belovodye, sotterranea “Terra degli Immortali” equivalente alla Shamballah himalayana, dove secondo la leggenda si occultΓ², in un passato antidiluviano, la misteriosa stirpe dei Chud, e da cui si ritiene giungerΓ , in un futuro prossimo, il santo Oirot Khan, ultimo discendente di Gengis Khan e “Salvatore del Mondo”.

Il “Mulino di Amleto”: la lingua arcaica del mito e la struttura del tempo

Il 30 maggio 1902 nacque a Roma Giorgio De Santillana, autore insieme alla studiosa tedesca Hertha von Dechend dell’opera-base dell’astroteologia moderna: “Il mulino di Amleto: saggio sul mito e sulla struttura del tempo”, pubblicato alla fine degli anni Sessanta. Per l’occasione, ne riportiamo integralmente l’introduzione.

H.P. Lovecraft, i “mondi perduti” e la Teosofia

Una delle cose che piΓΉ colpiscono il lettore che abbia familiaritΓ  con i temi dell’esoterismo Γ¨ la grande quantitΓ  di elementi tradizionali nei racconti di Lovecraft, il che Γ¨ ben strano se si tiene conto che egli si definiva un assertore convinto del meccanicismo e del materialismo. Questi concetti, tra cui quello dei cosiddetti “continenti perduti”, non gli giunsero perΓ² attraverso fonti autenticamente tradizionali, bensΓ¬ per mezzo delle cogitazioni e delle affabulazioni dei teosofi di fine Ottocento, che ispirarono anche alcuni colleghi del Sognatore di Providence, come Clark Ashton Smith e Robert E. Howard.

Il significato cosmologico del riso degli dèi: sul mito di Baubò e dintorni

Emergente da ogni angolo del globo, il mitologhema del riso divino nasconde un segreto ancestrale e terribile. PerchΓ© bisogna far ridere gli dei crucciati? Da Demetra ad Amaterasu, la risposta addita ancora una volta al tempo e alla palingenesi cosmica.

Il simbolismo della melagrana

Andiamo alla scoperta del simbolismo della melagrana nell’ecumene mediterraneo tra mito, iniziazione, mistica e letteratura: dal mito frigio di Cibele e Attis ai Misteri Eleusini e la prigionia di Persefone in Ade, dalla simbologia della Caduta biblica a quella architettonica e massonica delle colonne del tempio Jachin e Boaz.

“Il cosmo ciclico e il mito dell’eterno ritorno”, su Stroncature

LunedΓ¬ 26 aprile dalle 18:30 Stroncature ospita la presentazione di due volumi: il primo, β€œAbraxas: la magia del tamburo” (Mimesis) di Paolo Riberi e Igor Caputo; il secondo, β€œCarcosa svelata” di Marco Maculotti (Mimesis). Sui due testi dialogano gli autori. Modera Nunziante Mastrolia.

Fuori ora! Β«ARTHOSΒ» n.29/2020

Finalmente, con un po’ di ritardo a causa della situazione sanitaria, Γ¨ uscito l’albo 2020 di ARTHOS (n.29 della nuova serie, Arya Edizioni – OICL), rivista di Studi Tradizionali fondata nel 1972 e diretta dal prof. Renato Del Ponte, su cui esordisco con un contributo a me estremamente caro. Ovviamente, per me Γ¨ un onore assoluto essere stato invitato a collaborare all’edizione annuale di questa rivista che definire storica Γ¨ poco, e lo Γ¨ doppiamente in virtΓΉ della tematica del saggio che porta la mia firma, dato che si tratta di un argomento a cui personalmente tengo tantissimo: IL CULTO DEI FAIRIES NEI PAESI CELTICI: UN’ESCATOLOGIA DI MORTE E RINASCITA.

“Et in Arcadia Ego”: la Missione segreta dell’altra Europa (II)

Esiste un’antica nobiltΓ  della Linguadoca che per secoli ha perseguito una missione politico-esoterica ispirata al mito arcadico dell’EtΓ  dell’Oro, il regno di Saturno: creare un’Oasi di Pace in Europa, superando l’odiata diarchia di trono e altare. Le prove di questa missione si ritrovano disseminate lungo tutta la storia d’Europa a partire dalla fondazione della monarchia merovingia fino al Secondo Dopoguerra, e si riscontrano in tutti i principali accadimenti socio-politici e religiosi che individueremo in questo nostro studio.

“Et in Arcadia Ego”: la Missione segreta dell’altra Europa (I)

Esiste un’antica nobiltΓ  della Linguadoca che per secoli ha perseguito una missione politico-esoterica ispirata al mito arcadico dell’EtΓ  dell’Oro, il regno di Saturno: creare un’Oasi di Pace in Europa, superando l’odiata diarchia di trono e altare. Le prove di questa missione si ritrovano disseminate lungo tutta la storia d’Europa a partire dalla fondazione della monarchia merovingia fino al Secondo Dopoguerra, e si riscontrano in tutti i principali accadimenti socio-politici e religiosi che individueremo in questo nostro studio.

Videoconferenza: Β«Arthur Machen, profeta dell’Avvento del Grande Dio PanΒ»

Online sul nostro canale YouTube la conversazione con gli amici di Imaginalis sul “Grande Dio Pan” di Arthur Machen, opportunamente montata con immagini e spezzoni di filmati esplicativi. La conferenza si basa sul nostro saggio “Arthur Machen, profeta dell’Avvento del Grande Dio Pan”, pubblicato su Arthur Machen. L’apprendista stregone (Bietti, 2020).

“Mefistofele e l’Androgine”. Il mistero della totalitΓ  secondo Mircea Eliade

In un saggio del 1959 dal titolo “Mefistofele e l’androgine. Il mistero della totalitΓ ”, trascrizione di uno dei colloqui di Eranos presso l’UniversitΓ  di Marburgo, Mircea Eliade prende spunto dal celebre prologo del Faust di Goethe per affrontare il tema della totalitΓ  in quanto Β«coincidentia oppositorumΒ».

Conversazioni con Mircea Eliade

114 anni fa, il 13 marzo del 1907, nasceva a Bucarest Mircea Eliade. Per l’occasione, spendiamo due parole sul libretto recentemente pubblicato dalle Edizioni Bietti per la collana “Minima Letteraria”, in cui si possono leggere quattro interviste al piΓΉ importante storico delle religioni del XX secolo rilasciate rispettivamente a Jean Varenne, Alain de Benoist, Fausto Gianfranceschi e Alfredo Cattabiani, negli anni ’70 e ’80.

di Marco Maculotti

Copertina: Mircea Eliade (a destra) con Carl Gustav Jung a Eranos

Muse, sirene e stelle nere: i racconti crudeli di Carlo H. De’ Medici

Nel panorama della narrativa fantastica e sovrannaturale italiana un posto di rilievo Γ¨ da riservare a Carlo H. De’ Medici, i cui racconti “neri”, scritti negli anni ’20 del Novecento, furono ispirati sia dall’orrore psicologico di Edgar Allan Poe e Auguste Villiers de l’Isle-Adam, sia dal filone decadentista francese. Analizziamo in questa sede i suoi racconti contenuti nell’antologia Β«I topi del cimiteroΒ», recentemente ristampati dai tipi di Cliquot Edizioni.

Il Rilke esoterico dei “Sonetti ad Orfeo”

Composti nel febbraio del 1922 come monumento funebre a Wera Ouckama Knoop, una giovane scomparsa alla prematura etΓ  di diciannove anni, i “Sonetti a Orfeo” del poeta austriaco di origine boema Rainer Maria Rilke ci parlano ancora oggi, a distanza di un secolo, nella Β«lingua della perennitΓ  in cui i morti si fanno dono nutrendo di sΓ© la terraΒ», svelandoci l’intreccio indissolubile tra morte e vita.

Il Portatore di Fuoco: Prometeo e il senso del tragico nell’antica Grecia

Da una parte il fuoco rappresenta il Logos, ma dall’altra Prometeo incarna la natura selvaggia dell’antica cosmologia, contrapposta alla razionalizzazione attuata dalla societΓ  della polis sul mondo esterno alla civiltΓ  ellenica considerato β€œbarbaro” e irrazionale. Il senso stesso del tragico si fonda esattamente sulla sfera della non-razionalitΓ , sulla rappresentazione mitica delle ombre inconsce della popolazione greca della polis e dell’uomo stesso.

Sulle spalle degli JΓΆtnar: intervista a Ylenia Oliverio (“Il Bosco di Chiatri”, “VanatrΓΊ Italia”)

Oggi ci troviamo in compagnia di Ylenia Oliverio, presidente dell’associazione β€œIl Bosco di Chiatri” e soprattutto della sezione β€œVanatrΓΊ Italia”, incentrata sullo studio e sulla divulgazione dell’antica tradizione cultuale e ritualistica norrena, in particolar modo delle correnti SeiΓ°r e, appunto, VanatrΓΊ.